martedì 31 gennaio 2017

Recensione: "I nostri cuori chimici" di Kristal Southerland

Buongiorno ragazzi,
ho terminato già da un pò di tempo "I nostri cuori chimici" ma approfitto di queste ore di influenza per parlarvene.
Qualcuno di voi l'ha già letto?


Titolo: I nostri cuori chimici
Autore: Krystal Sutherland
Editore: Rizzoli
Prezzo copertina: € 17.00
Pagine: 440

Trama:
Henry Page, 17 anni, è l'ultimo dei romantici, da sempre all'inseguimento del grande amore. E forse proprio per questo, non si è mai innamorato. Ma un giorno in classe arriva Grace Town, e tutto cambia. Grace cammina aiutandosi con un bastone, porta vestiti troppo grandi per lei, ha sempre lo sguardo basso. Henry se la ritrova accanto nella redazione del giornale della scuola, e presto ne rimane incantato. Grace ha ovviamente qualcosa di spezzato, ma questo non fa che attirare Henry, convinto di poterle ridonare quel sorriso che fino a pochi mesi prima era una sua quotidiana compagnia. Ma forse ciò che è spezzato non sempre si può riparare, e il grande amore è più amaro di quanto i romantici credano.

Recensione
Forse è stata colpa di quei simpatici pesciolini blu, forse perché nel web ne ho sentito parlare bene praticamente da tutti, forse perché avevo voglia di una storia dolce ma amara. Non lo so con esattezza cosa mi abbia spinta ma avevo una voglia matta di leggere questo libro. Non ho resistito nemmeno un giorno dal momento in cui l'ho comprato, ho iniziato a leggerlo praticamente subito e senza accorgermene era già arrivato il momento dei saluti.
Ci ho messo 5 minuti ad affezionarmi al protagonista Henry: un ragazzo di soli 17 anni che per esprimere i sui sentimenti ha bisogno di carta e penna. 
Mi ci è voluto un pò più di tempo per affezionarmi invece a Grace: una bellissima ragazza nascosta dietro abiti da ragazzo, un aspetto trasandato e uno sguardo perso chissà in quale luogo.
Mi ci è voluto un pò di più è vero, ma una volta conosciuta, una volta scoperto ciò che si celava dietro il suo sguardo, anche il mio cuore è diventato per un attimo grigio.
"I nostri cuori chimici" è un romanzo per ragazzi che parla d'amore. Non possiamo negarlo. Ma non ha, assolutamente, nulla in comune con i romanzi di questo genere. 
La storia custodita in questo libro è delicata, straziante, intima. È qualcosa che ti stringe lo stomaco e ti fa sentire un nodo in gola. È la storia di Henry e Grace. Due destini che sarebbero dovuti esser fusi insieme ma che invece sono costretti a scorrere paralleli. Il loro futuro è segnato dalle ombre di un passato crudele e non c'è nulla che i due possano fare per cambiare le cose. Non c'è nulla che Henry possa fare per cancellare la patina di dolore che avvolge il cuore di Grace. 
E noi lettori, siamo semplicemente spettatori di questo sentimento nato per caso così com'è spettatore Henry. Lui ha sempre sognato il vero amore, la ragazza perfetta con cui condividere le sue passioni e i suoi sogni, ha sempre pensato di poter trovare la persona giusta con cui condividere mano nella mano un futuro felice. Ma poi ha incontrato Grace: i capelli sporchi, il bastone per aiutarsi a trascinare la gamba ferita, vestiti larghi da ragazzo, uno sguardo vigile solo in alcuni momenti. Una ragazza che forse Henry non avrebbe nemmeno notato se non fosse stato per il fatto che entrambi si ritrovano a capo della Redazione del giornale scolastico. 
Per Henry, dal momento in cui intuisce quanta bella sia la persona che si nasconde dietro i modi burberi e l'aspetto trasandato, Grace diventa il suo unico pensiero. 
Sa bene che c'è qualcosa nel suo passato che l'ha fatta cambiare, sa che qualcosa nella sua vita le ha portato via il sorriso e la capacità di amare. Ma sa anche che forse, un giorno, lui potrebbe aiutarla a sorridere di nuovo. 
E mentre Henry provava a regalare il sorriso a Grace, il mio cuore si inteneriva, intristiva, piangeva, sperava...
Con "I nostri cuori chimici" ho provato un mare di emozioni diverse, come non mi succedeva da tempo con un libro. 
Non è la storia in sé ad avermi coinvolta (che non fraintendetemi, ho adorato) ma è stato il modo in cui Kristal Southerland ha trasmesso il tutto che mi ha lasciata più sorpresa. Le emozioni sono lì, nero su bianco ed è come se diventassero reali man mano che le leggi. Mi sono sentita un pò come Meggie di "Inkheart- Cuore d'inchiostro", lei faceva prender vita ai personaggi leggendo ad alta voce, io le emozioni.

5 commenti:

  1. Sono titubante per quanto riguarda questo titolo, da una parte la storia sembra carina dall'altra ho paura di trovarmi tra le meni un romanzo troppo young per i miei gusti... però la tua recensione fa ben sperare ^^

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    1. Non posso negarti che la storia parla di ragazzi ed è per ragazzi, ma, sia lo stile narrativo che l'intensità della storia lo rendono godibile anche per i lettori meno young. ;)

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  2. Come forse saprai, romanzo che (a sorpresa) mi ha travolto. Mi ha ricordato uno dei miei film preferiti - 500 giorni insieme - e ci ho riso sorpa e un po' sofferto, come non mi capitava da tempo. Soprattutto parlando di YA. :)

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    1. Per me non è stata invece una sorpresa perché avevo letto il tuo parere e quello di qualche altra blogger con cui generalmente i gusti coincidono.. sono andata a colpo sicuro con questa lettura! Non ho invece visto il film "500 giorni insieme" ma se lo paragoni a questo libro, mi sa che mi toccherà recuperarlo :)

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  3. ho sentito parlare di questo libro però mai letto

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