lunedì 5 dicembre 2016

Recensione film: Demolition - Tallulah - Bad Moms

Scorpacciata di film per me in questo periodo. Contro ogni mia abitudine, film rilassanti, leggeri, niente horror. Di horror solo qualche serie tv: ovviamente The Walking Dead , American Horror Story e The Exorcist. Ma di questo vi parlerò un'altra volta.
Ora inizio subito a parlarvi di qualche titolo per evitare di arretrarmi troppo.





Partiamo dal fatto che non amo il genere drammatico perché mi mette tristezza, ho scelto di vedere "Demolition - Amare e vivere" solo perché nel trailer e su tutte le locandine spiccava il personaggio interpretato da Jake Gyllenhaal. Lo so che l'attore non fa il film come l'abito non fa il monaco, ma per me, da quando ho visto Donnie Darko, Jake Gyllenhaal è sinonimo di garanzia. Anche in questo film non mi ha delusa interpretando in modo eccelso il crollo psicologico di un uomo dopo la perdita della moglie. Si dice che si coglie il valore di qualcuno solo quando non lo si ha più accanto ma... a volte può succedere anche il contrario. Con la perdita di qualcuno si può anche capire che in realtà era l'abitudine a tener insieme le due vite. Ed è proprio l'abitudine, la routine quotidiana che cambia per il protagonista di Demolition così come cambia lui. 
Un attimo di rabbia e di impulsività portano il protagonista ad accanirsi contro uno stupido distributore automatico nella sala d'attesa dell'ospedale tanto da spingerlo a contattare l'azienda che lo gestisce. Il distributore ha scelto di incepparsi nel momento sbagliato perché lui ha appena perso la moglie in un incidente stradale, non può ignorare l'accaduto e così scrive. Scrive la prima lettera di reclamo, poi la seconda, poi una terza. Lettere sempre più lunghe e sempre più intime in cui riversa la sua frustrazione, la sua rabbia, la sua delusione. Senza sapere chi c'è dall'altro lato a leggere fino a quando il telefono squilla. È la voce di una donna, il servizio clienti dell'azienda dei distributori. Una donna che non ha potuto ignorare la sua richiesta di aiuto, una donna che insieme al figlio, entra nella sua vita e la stravolge senza in realtà fare nulla. È il rapporto con il figlio, la scoperta di una nuova realtà familiare che spingono il protagonista a cambiare. Tra una corsa in macchina cantando a squarciagola e un'intera cucina distrutta a colpi di martello, lui riesce a ricostruire la sua vita, la sua voglia di vivere. Demolire per ricostruire, questo il suo nuovo fantastico modo di vedere la vita!




Tallulah, opera prima di Sian Heder, sceneggiatrice della serie Orange is a New Black, è uno di quei film scelti per caso ma che lasciano il segno. Protagonista di questa pellicola è Tallulah, giovanissima ragazza che ha scelto di vivere da nomade in un furgoncino insieme al ragazzo Nico. La sua storia ha in realtà inizio nel momento in cui il ragazzo decide di lasciarla per riprendere la sua ordinaria vita. Rimasta sola, senza affetti né denaro, cerca rifugio in un hotel di lusso in cui la sua vita si incrocia con quella della ricca Carolyn. Senza farsi troppe domande, con un tacco vertiginoso e un bel pò di alcol in circolo, non ci pensa due volte ad affidare a Tallulah la figlioletta. Una bambina di soli due anni che gattona nella stanza nuda, tra una bottiglia di birra e l'altra. Fare la baby sitter per una sola notte in cambio di un bel pò di denaro, un'occasione da non farsi sfuggire per Tallulah. Ma l'istinto materno nei confronti di quella piccola creatura indifesa, si fa presto strada in Tallulah e così da baby sitter si trasforma ben presto in rapitrice. Vivere in un furgoncino, senza cibo né soldi, non è però semplice con una bambina quindi la ragazza pensa all'unica soluzione possibile: farsi ospitare dalla mamma del suo ex Nico facendole credere che quella piccola bambina è sua nipote. La pellicola si trasforma così in una stupenda introspezione dei personaggi. Tre donne: Tallulah, la madre della piccolina e la madre di Nico. Tutte e tre con una storia forte alle spalle, tutte e tre schiacciate da una vita che non sempre le spinge a fare scelte giuste. Tutte tre a loro modo nel torto ma tutte e tre giustificabili. 
Non ci sono buoni né cattivi in questo film, c'è solo la vita e l'amore.




Per chiudere in bellezza una commedia tutta al femminile: "Bad Moms. Mamme molto cattive". Dagli autori di Una notte da leoni quindi, chi l'ha visto lo saprà, le risate sono assicurate. Meno esilarante di Una notte da leoni ma altrettanto spassosa, questa commedia tra una risata e l'altra punta i riflettori sul nuovo modo di essere mamme. Per essere una mamma perfetta nell'epoca in cui le apparenze sembrano contare più degli affetti, bisogna: avere un look impeccabile, presentarsi ogni mattina puntuali con almeno 15 minuti di anticipo all'ingresso da scuola, avere almeno un'ora libera da dedicare alle altre mamme, accompagnare il figlio a tutti i corsi, compleanni, sport, ecc; preparare dolci fantastici e biologici da vendere a scuola per raccogliere fondi; partecipare a tutti gli incontri tra mamme... E se qualcuna di queste mamme volesse ricordarsi di essere anche donna oltre che mamma? Se una di queste mamme avesse voglia di lavorare e quindi non avesse il tempo per preparare il dolce perfetto e bio? Sarebbe forse una mamma peggiore? Amy, la protagonista del film, con due figli, un lavoro e con un marito più immaturo di un bambino, decide di dire basta. E diventa a tutti gli effetti la leader del gruppo di mamme stufe di dover far fronte a tutto. Una commedia rosa (esiste questo genere?) che sicuramente non spicca per originalità ma che regala qualche ora di relax!



Voi cos'avete visto di interessante? 

5 commenti:

  1. Bad Moms l'ho trovato volgarissimo, e di tanto in tanto io gradisco la commedia un po' becera: non in questo caso. Demolition intelligente e recitato, ma un po' distaccato: si prende un'ora e mezza per distruggere, cinque secondi per ricostruire. Tallulah, invece, bellissima sorpresa. :)

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  2. mh..ti dirò che non mi ispira nessuno dei tre, in questo periodo zero film e molte serie tra cui ho recuperato the exorcist che mi ha lasciata di stucco. Ben fatta davvero.

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  3. Su The Exorcist aspetto il tuo post ad esprimermi. Sto divorando gli episodi ad una velocità allucinante ^^ Peccato per la probabile cancellazione :(
    Non ho visto nessuno dei film citati ma "Tallulah" mi è stato consigliato anche da mia sorella e gli altri due voglio proprio recuperarli. Di "Demolition" non sapevo nemmeno l'esistenza. Sei la mia fonte per la scoperta di nuovi film da vedere ^^

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    1. La cancellazione???? O_o Nooo non dirmi questo!! Hai iniziato anche The OA? Secondo me a te piacerebbe molto ;)
      Dei tre film puoi invece lasciar da parte "Bad Moms", non ti perdi nulla! Gli altri due meritano decisamente.

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    2. Ancora no ma è in lista ^^
      Purtoppo ho sentito che gira questa voce :( Spero proprio di non perchè è una bella serie tv. Poi ho una "cotta" per Padre Marcus <3

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