mercoledì 27 luglio 2016

I migliori distopici dell'anno secondo il Libraio


Che ne pensate del genere distopico? A me piace e anche tanto quindi la lista stilata dal Libraio è stata apprezzatissima.

Da Orwell a Huxley, sono tanti gli autori che nell'ultimo secolo si sono dedicati al genere (che nel tempo si è evoluto, contaminandosi con altri), utilizzando la scrittura anche come mezzo per contestare la realtà. Oggi i romanzi distopici si occupano, tra le altre cose, di tematiche come l'inquinamento e il culto esagerato della bellezza.

Ecco i 15 romanzi distopici pubblicati negli ultimi mesi che ci vengono consigliati:



Margaret Atwood, scrittrice e poetessa canadese, ha raggiunto la fama mondiale con Il racconto dell’ancella (Ponte alle grazie) alla fine degli anni ottanta. Femminista e ambientalista, nelle sue opere affronta spesso questi temi. Per prima ha partecipato con un romanzo al progetto Future Library, una capsula del tempo che raccoglie opere letterarie destinate ai lettori del 2114. Da poco la prolifica autrice è in libreria con Per ultimo il cuore (Ponte alle grazie), ambientato in un’epoca in cui tutto è mercificato, perfino l’amore.




Sempre a sfondo femminista la serie di fumetti Bitch Planet (Bao) di Kelly Sue DeConnick, Valentine De Landro. Per ora è disponibile in Italia solo il primo volume della serie ambientata in un futuro in cui il maschilismo impera e le donne, se ritenute “non conformi” ai canoni di bellezza e morigeratezza, vengono rinchiuse in una struttura di correzione, soprannominata per l’appunto Bitch Planet.




Sia un racconto di formazione sia un romanzo distopico, "Solo per sempre tua" di Louise O’Neill (Hot Spot, nuovo marchio de Il Castoro) racconta la vita di un gruppo di ragazze cresciute in un futuro in cui le donne sono istruite a essere belle e perfette, sempre. E a ogni costo.






Anche i cambiamenti climatici e il surriscaldamento terrestre sono temi di interesse del romanzo distopico. Da Solar di Ian McEwan in poi. Proprio quest’anno Bruno Arpaia ha pubblicato Qualcosa là fuori (Guanda), il racconto di un’epopea dall’Italia verso la Scandinavia di un gruppo di migranti “climatici” in cerca di un luogo dove le temperature non sono ancora desertiche.





Appare una misteriosa scritta sui muri delle città e intanto le persone iniziano ad avere strane allucinazioni: chi sente un terremoto mai avvenuto, chi vede il rogo di Giovanna D’Arco. Che si sia diffuso sulla terra un virus che sta rendendo tutti schizofrenici? Inizia così Prima dell’apocalisse, il romanzo di Christopher Galt edito da Nord.







Cosa succederebbe se, in futuro, la Grecia, dopo il collasso economico, venisse popolata dalla comunità LGBTQ? Lo racconta Fabio Canino in Rainbow Republic (Mondadori), attraverso gli occhi di un giornalista italiano, pardon, della repubblica italo-vaticana, in “missione” nella prima repubblica arcobaleno al mondo.





Esistono non solo le distopie, ma anche le ucronie, come hanno spiegato Fabio Geda e Marco Magnone, autori della serie per ragazzi Berlin (Mondadori). L’ucronia si basa su ricostruzioni di fatti verosimili, spesso ancorati a eventi del passato, come nel caso di questa serie ambientata dopo la costruzione del muro di Berlino.





Sempre la Germania è al centro di Wolf, la ragazza che sfidò il destino di Ryan Graudin (DeAgostini). Ambientato in un 1956 in cui il nazismo ha avuto la meglio e il mondo è assoggettato al potere di Hitler una ragazza tenta di uccidere il Fuhrer.





Il nuovo capitolo della serie Lorien Legacies è Il destino del numero dieci di Pittacus Lore (Nord). Questa volta Loro sono diventati invincibili e il protagonista si trova costretto a viaggiare fino al Messico per incontrare gli Anziani e scoprire un potere antichissimo, l’unico in grado di salvare la terra.





The 100 di Morgan Kass (Rizzoli) è ambientato in un futuro distrutto dalle guerre nucleari, in cui gli uomini sono costretti a vivere in stazioni spaziali. Solo cento ragazzi sono inviati sulla terra per scoprire se il pianeta è tornato vivibile. Da questa saga è tratta anche l’omonima serie tv.





Firebird, la difesa di Claudia Gray (Harper Collins) continua la storia di Marguerite che ha viaggiato nel tempo e nello spazio con Firebird, l’invenzione dei suoi genitori. Ora lei e Paul sono fidanzati, ma il giovane è in pericolo.




Red Rising. Il canto proibito di Pierce Brown (Mondadori) racconta la storia di Darrow, un giovane appartenente alla casta dei rossi, i minatori, costretti a lavorare su Marte. L’unica sua consolazione è l’amore per Eo, bella e ribelle, che proprio a causa di una contestazione viene punita. Dal canto di Eo sfocerà la rivolta.




Non è un romanzo distopico vero e proprio, Mailand di Nicola Pezzoli (Neo.) perché è ambientato nel passato, negli anni Ottanta per la precisione. Ma lo inseriamo in questa lista perché racconta, con uno sguardo fuori dal comune, cosa significa essere studente fuori sede in una città surreale come la Milano rappresentata in questo libro. Ma, soprattutto, l’utopia di Corradino, il poter godere dell’amore di chiunque.



Il cinghiale che uccise Libety Valance di Giordano Meacci – nella cinquina dei finalisti al premio Strega (minimum fax), ricorda Orwell: qui sono i cinghiali, anziché i maiali, a dimostrare un’umanità fuori dal normale. E a sconvolgere la normalità di un paesino della Toscana…






Spada di vetro è il secondo romanzo di Victoria Aveyard (Mondadori) ambientato in un mondo in cui le persone comuni e i nobili sono distinti in base al colore del sangue. Mare Barrow ha il sangue rosso, ma un potere che la rende speciale e la fa accettare nella cerchia nobiliare che la ragazza vuole sabotare dall’interno.






Quanti avete già letto? Quale vi incuriosisce?

11 commenti:

  1. I distopici non sono il mio genere preferito, ma Red Rising mi è piaciuto tantissimo *_* E il libro della Atwood e Wolf mi ispirano davvero tanto :)

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    1. A me incuriosisce moltissimo "Red Rising" ma non è l'unico titolo, spero di riuscire a recuperarne almeno qualcuno per le ferie :)

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  2. Il primo Berlin era davvero brutto.
    M'ispirano primo e secondo, nonostante non impazzisca per il genere. ;)

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    1. Ho letto un pò di pareri negativi per quanto riguarda Berlin ma anche tantissimi positivi... per ora rimane lì in attesa, ho un mucchio di altri titoli a cui dare priorità! ;)

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  3. Sempre desiderato leggere qualcosa di Margaret Atwood... quello citato nella classifica è in cima alla mia lista, sembra interessantissimo! :)

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    1. Nemmeno io ho mai letto nulla di suo anche se tutti i suoi romanzi hanno qualcosa di intrigante, in particolare appunto "Per ultimo il cuore". *_*

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  4. Adoro il genere distopico, soprattutto in questo periodo ne sto leggendo parecchi! Di questa lista ho già letto sia Berlin che Spada di vetro, ma altri erano in programma tra le mie prossime letture. Ne ho aggiunti alcuni che proprio non conoscevo e mi ispirano :3

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    1. A te è piaciuto "Berlin"? Me lo consigli? :)

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  5. aaa io e distopici andiamo perfettamente d'accordo! quindi li ho segnati quasi tutti XD
    Saretta quando stacchi?

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    1. Sono ancora lontane le ferie per me, quest'anno ho solo le ultime due settimane di agosto :/
      Speravo in qualche giorno di più per smaltire un pò di letture arretrate ma pazienza! ;) Tu? Già in vacanza?

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  6. Ma noo mi sono persa questo post! Non l'ho visto in pagina! çç Come avevo scritto su Fb vorrei tanto leggere "Wolf" *-*, ma anche "Firebird" e "The 100"! :3

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