giovedì 4 febbraio 2016

Recensione in anteprima: "La notte che ho dipinto il cielo" di Estelle Laure

Come vi avevo anticipato qualche giorno fa, mi è capitato tra le mani un romanzo dalla copertina dolce e dalla trama semplice e non eccessivamente originale. Ho iniziato a sfogliarlo in un pomeriggio di noia e senza accorgermene sono arrivata alla fine. Il libro in questione è il romanzo YA "La notte che ho dipinto il cielo", esordio di Estelle Laure, che potrete trovare in tutte le librerie dal 16 febbraio.


Titolo: La notte che ho dipinto il cielo
Autore: Estelle Laure
Editore: De Agostini
Prezzo copertina: € 14,90
Pagine: 315
Data pubblicazione: 16 febbraio 2016



Trama:
Quanti volti ha l’amore? Per Lucille, diciassette anni e una passione per l’arte, l’amore ha il volto della sorellina Wrenny. Wrenny che non si lamenta mai di niente, Wrenny che sogna un soffitto del colore del cielo. E poi ha il volto di Eden. Eden che è la migliore amica del mondo, Eden che sa la verità. Quella verità che Lucille non vuole confessare nem-meno a se stessa: sua madre se n’è andata di casa e non tornerà. Ora lei e Wrenny sono sole, sole con una montagna di bollette da pagare e una fila di impiccioni da tenere alla larga. Prima che qualcuno chiami i servizi sociali e le allontani l’una dall’altra. Ma è proprio quando la vita di Lucille sta cadendo in pezzi che l’amore assume un nuovo volto: quello di Digby. Digby che è il fratello di Eden, Digby che è fidanzato con un’altra e non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti. O forse sì? L’unica cosa di cui Lucille è sicura è che non potrebbe esserci un momento peggiore per innamorarsi…


Recensione

"Che senso ha vivere, se non sei disposto a lottare per ciò che di vero hai nel cuore, se non sei disposto a rischiare qualche ferita?"



Lucille ha solo diciassette anni ma è disposta a lottare con tutte le sue forze per difendere ciò che di vero ha nel cuore ma... per cosa lottare quando a soli 17 anni ti viene portato via tutto ciò a cui sei abituato? 
Ci sono momenti nella vita in cui tutto il mondo sembra prendersi beffa di noi, momenti in cui sembra andare tutto storto perché si sa, ogni percorso ha i suoi ostacoli. Quando tutto sembra perso però si ha sempre qualcuno che tendendo la mano ti tira sù, qualcuno che non ti lascia annegare, un luogo in cui rifugiarsi, un punto fermo su cui contare: la famiglia.
Ma se fosse proprio la famiglia, su cui credi di poter sempre contare, a sgretolarsi? 
A diciassette anni sembra già tutto difficile, se poi i problemi diventano reali, stringere i denti e diventare più forti e coraggiosi del destino, non è facile. 
Lucille, la protagonista del romanzo d'esordio di Estelle Laure, si ritrova all'improvviso in una casa troppo grande perché abitata solo da lei e dalla sorellina. 
Wrenny ha solo 10 anni e portarla a scuola, preoccuparsi di farle avere vestiti puliti, trovare un modo per farle mangiare un pranzo decente, aiutarla a fare i compiti, assicurarsi che continui ad avere acqua calda per lavarsi e corrente elettrica per asciugarle i capelli che si sporcano sempre troppo in fretta, non è una cosa semplice se hai 17 anni e non hai soldi. Lo è ancora di meno se non puoi rivolgerti a nessun per chiedere aiuto perché hai troppa paura che gli assistenti sociali scoprano che sei minorenne, hai solo 10 dollari in tasca e stai provando a prenderti cura della tua sorellina minore. 
Aggrappandosi all'amore incondizionato per la sorellina e ad un amica disposta a rinunciare ai suoi sogni pur di darle una mano, Lucille trova il modo e la forza per andare avanti.
Giorno dopo giorno, stilando liste di priorità e cercando di farsi star bene un lavoro che non le si addice, Lucille affronta quello che la vita ha in serbo per lei. Lucille vuole esser forte, deve esserlo, perché se qualcuno le portasse via Wrenny non se lo perdonerebbe mai. 
Con uno stile scorrevole e limpido Estelle Laure ci regala una storia altrettanto semplice, ci mette davanti ad una realtà che fa riflettere e pensare, ci spinge a credere nella forza dell'Amore. 
Già, "La notte che ho dipinto il cielo" altro non è che una storia che parla d'amore, senza bisogno di urlarlo ai quattro venti come un banale romance, lo fa sotto voce e con dolcezza. L'amore in questo romanzo YA è dipinto con colori pastello: il rosa per l'affetto profondo di Wrenny, celeste per la solidarietà dell'amica Eden, verde per la speranza in un futuro migliore con Digby, giallo per il calore silenzioso dei vicini, tracce di nero per una madre che sceglie la strada più semplice scappando dai problemi... 
Un sentimento dalle infinite sfumature, come il dipinto che la piccola Wrenny sogna di avere sul soffitto della sua cameretta e che Lucille dipingerà spinta dalla disperazione, dalla speranza e dall'Amore.

***
Vi incuriosisce?

4 commenti:

  1. ok sembra carino lo segno..vediamo quando riesco a leggerlo!XD

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    1. Non riusciremo mai a leggere tutto ciò che vorremmo! :) :)

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  2. Bella recensione ^^ Il libro sembra molto carino, e finora non faccio altro che leggere pareri positivi al riguardo!Prima o poi mi deciderò a leggerlo xD

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  3. Mi incuriosisce non poco ma per il momento ho deciso di ridurre all'osso gli acquisti ^^ Bella recensione :)

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