giovedì 10 dicembre 2015

Recensione: "Fino alla fine del mondo" di Tommy Wallach

Ragazzi ho terminato questo libro da poco ma voglio parlarvene subito perché secondo me questo libro va recensito a caldo, con le emozioni ancora in subbuglio: "Fino alla fine del mondo" di Tommy Wallach.



Titolo: Fino alla fine del mondo
Autore: Tommy Wallach
Editore: Piemme
Pagine: 396
Prezzo copertina: 17,00 €

Trama:
L’asteroide Ardor ha il 66 per cento di probabilità di colpire la Terra, distruggendola. Potrebbe accadere entro due mesi. Potrebbe accadere sul serio. Due mesi è un tempo irrisorio oppure eterno. Dipende. Può essere impiegato per disperarsi oppure per commettere ogni sorta di nefandezza, oppure per ridefinire ciò che siamo, liberandoci dalle etichette che abbiamo lasciato che ci appiccicassero addosso. A Seattle quattro ragazzi stanno aspettando la fine del mondo. C’è lo sportivo, la puttana, lo sfigato, la studentessa brillante. Hanno due probabilità su tre che quei mesi siano l’ultima occasione per fare qualcosa che abbia un senso. Non per essere degli eroi e nemmeno per dimostrare niente a nessuno, ma solo per diventare se stessi, trasformando le proprie vite in qualcosa che abbia avuto senso vivere.


Recensione
Negli ultimi anni mi sono dedicata molto ai romanzi young adult ma per la maggior parte delle volte, pur essendo interessanti e appassionanti, peccavano di poca originalità. Non si può dire lo stesso di "Fino alla fine del mondo", romanzo sicuramente adatto ad un pubblico giovane (tutti i protagonisti sono infatti sulla soglia dei 18 anni), ma che spicca per originalità.
Confesso di essermi avvicinata a questo libro oltre che per le buone premesse della sinossi anche per la copertina, semplice ma molto espressiva e coerente con la storia raccontata da Tommy Wallach. Ma devo anche confessare che non mi aspettavo assolutamente una storia così intensa e riflessiva.
Peter, Eliza, Andy e Anita sono i 4 protagonisti della storia e i capitoli si alternano sui loro quattro punti di vista e noi lettori, vivendo la storia attraverso i loro occhi, riusciamo a sentire e a vivere le loro emozioni. Sono quattro adolescenti con i dubbi e le preoccupazioni tipiche di quell'età: quale università scegliere, come far accettare le passioni dai genitori che sembrano sempre non capire, come conquistare una ragazza irraggiungibile... a 18 anni si sà, ogni piccolo avvenimento è amplificato, tutto sembra grave, complicato, impossibile. Come fare quindi ad affrontare un problema reale e concreto? Come accettare il fatto che si ha il 66% di probabilità di non riuscire a diventare adulti? Voi come vi sentireste se vi dicessero che alla Terra restano solo 2 mesi?
Con uno stile asciutto e carico di tensione lo scrittore Tommy Wallach ci sbatte in faccia questo interrogativo e ci fa riflettere su quanto a volte tendiamo a "sprecare" le nostre vite rincorrendo sogni che non sono i nostri, indossando maschere per non far scoprire il nostro vero volto, ci nascondiamo dietro la quotidianità e la routine per non rischiare mai.

"Passiamo la vita così, in equilibrio al quindicesimo piano, ma facciamo finta di non accorgercene. Ognuno fa il suo lavoro, risparmia quattro spiccioli, fa figli, senza accorgersi che basta una spinta... e cadi giù. Non è il caso di andarsene da questo mondo con troppi rimpianti. Se vuoi fare una cosa, falla. Prendi la vita per le palle e dille che sei esistito"

Un luce azzurra nel cielo, simile alle stelle ma meno poetica... un puntino nel cielo che segna la fine di ogni cosa ma che segna l'inizio di un'amicizia impensabile sino a quel momento. I protagonisti, ognuno con i suoi problemi familiari e personali, sono estremamente diversi e lontani. Senza Ardor probabilmente le loro strade non si sarebbero mai incrociate ma quando nulla sembra aver senso, quando credi ormai di non avere più niente da perdere, si scoprono legami ed emozioni nuove e si riesce finalmente a diventare se stessi.

"E quando arriva l'apoalisse sarebbe consolante poter pensare 'Bé, alla fine non avevo così tanto da perdere.' Ma al gioco della vita non vince chi perde di meno. Sarebbe una specie di... come si dice? Vittoria di Pirro. Vincere davvero vuol dire avere tutto da perdere, anche se significa rischiare di perdere tutto. Anche se significa che prima o poi, di sicuro, perderai tutto"

Non mi addentro nella trama e nelle storie intrecciate dei quattro protagonisti, mi limito a dirvi che dovete leggere questo libro perché lo merita davvero! E' uno di quei libri che ti lasciano qualcosa dentro e che ti fanno pensare! E' uno di quei libri che affronta temi delicati senza farteli pesare e che quindi, solo per questo già merita un'occasione! ;)

"I libri migliori non parlano di cose a cui non avevi mai pensato prima. Parlano di quello che hai sempre pensato e credevi di pensare solo tu. Quando li leggi, all'improvviso ti senti un pò meno solo al mondo."

12 commenti:

  1. Felice che ti sia piaciuto. In un momento un po' scuro, l'ho trovato illuminante. Finale splendido e molto poetico. :)

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    1. Non sono ancora passata da te a leggere la recensione ma dalla tua valutazione sapevo già che il libro che avevo tra le mani sarebbe stato emozionante! :)

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  2. non lo conoscevo, lo terrò presente!

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    1. E' un titolo passato un pò in sordina ma merita davvero di esser letto! ;)

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  3. ahahaha non verrò mai più a leggerti! non è possibile che passo di qui e allungo la WL....ò.ò

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    1. Sayaaaaaa tanto le nostre WL sono già infinite, ormai siamo irrecuperabili! :P

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    2. XD già infinitissime..buon we ♥

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  4. Ne avevo sentito parlare, ma lo avevo dimenticato e invece grazie alla tua recensione si aggiunge alla WL =D

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    1. Sono contenta di avertelo ricordato! ;) Fammi sapere se decidi di leggerlo :*

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  5. Non lo conoscevo fino a 5 minuti fa. Non apprezzo molto le storie troppo riflessive ma lo aggiungo in wl perchè la tematica mi attira parecchio :)

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    1. Dalle citazioni che ho riportato effettivamente potrebbe sembrare basato solo sulle "riflessioni" ma non è così, la storia è ben costruita e racconta uno stralcio di 4 vite davanti ad un problema apocalittico... potrebbe piacerti! ;)

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  6. Sai che lo desidero. Ora ancora di più :)

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