martedì 10 novembre 2015

Recensione: "The Queen of the Tearling" di Erika Johansen

La mia interminabile avventura con il primo libro della trilogia fantasy di Erika Johansen è terminata, ci ho messo tantissimo tempo ma finalmente posso parlarvi di "The Queen of the Tearling". Romanzo giunto in Italia grazie a Multiplayer edizioni con una veste grafica davvero molto curata, presto arriverà anche sul maxi schermo quindi non volevo arrivare impreparata.
Voi l'avete letto?

Titolo: The Queen of the Tearling
Autore: Erika Johansen
Editore: Multiplayer Edizioni
Pagine: 400
Prezzo copertina: € 19,00

Trama:

Magia, avventura, mistero e sentimenti si combinano nell'epico debutto di una giovane principessa che deve riprendersi il trono della sua defunta madre, imparare a governare… e sconfiggere la Regina Rossa, una potente e malvagia strega decisa a distruggerla.
Il giorno del suo diciannovesimo compleanno la principessa Kelsea Raleigh Glynn, cresciuta in esilio, intraprende un pericoloso viaggio alla volta del castello in cui è nata per riprendersi il trono che le spetta di diritto. Kelsea è una ragazza determinata che adora leggere e imparare e che somiglia ben poco a sua madre, la fatua e frivola regina Elyssa. Kelsea sarà pure inesperta, ma non è indifesa: al collo porta lo zaffiro di Tearling, un gioiello dagli immensi poteri magici, ed è accompagnata dalla Guardia della Regina, un gruppo scelto di coraggiosi cavalieri guidato dall’enigmatico e fedele Lazarus. Kelsea avrà bisogno di tutti loro per sopravvivere alla cabala di nemici che cercherà di impedire la sua incoronazione con ogni mezzo, da sicari dai mantelli cremisi a tremendi incantesimi di sangue. Nonostante il suo sangue reale, Kelsea è ancora una giovane piena di insicurezze, una bambina chiamata a guidare un popolo e un regno dei quali non sa praticamente nulla. Quello che scoprirà nella capitale, però, cambierà tutto, mettendola di fronte a orrori inimmaginabili. Sarà un gesto semplice quanto audace a gettare il regno nel caos, scatenando la vendetta della tirannica sovrana della vicina Mortmesne: la Regina Rossa, una strega posseduta dalla magia oscura. Kelsea dovrà scoprire di chi fidarsi tra i suoi servitori, i nobili di corte e le sue stesse guardie del corpo.
La sua missione per salvare il regno e compiere il suo destino è appena cominciata: Kelsea dovrà affrontare un viaggio alla scoperta di sé stessa e una prova del fuoco che la faranno diventare una leggenda… se solo riuscirà a sopravvivere.


Recensione

Partiamo dal presupposto che con questo libro ho avuto un rapporto di amore e odio per vari motivi che cercherò più o meno di spiegarvi. Ho preso in mano il libro carica di aspettative e incantata dalla cura estetica del volume, al suo interno ci sono infatti 14 inserti grafici, 7 fantastiche illustrazioni a colori e una mappa in carta pergamena del regno di Tearling.
E' proprio questo il luogo in cui si svolgono le vicende: in un'epoca non ben specificata ma sicuramente futura alla nostra perché tra i tanti libri citati dalla protagonista vi è anche "Il signore degli anelli" e "Harry Potter", la giovane protagonista appena salita al trono dopo la morte della madre, è costretta a difendere la sua terra dalla Regina del Mortmesne, la Regina Rossa.
Il libro parte molto in sordina presentandoci Kelsea: una ragazza un pò goffa, che ama leggere, che ha trascorso la sua infanzia nascosta in una casetta del bosco, che non è a conoscenza di come sua madre abbia governato e che soprattutto non si sente all'altezza di ricoprire il ruolo di Regina.
Una protagonista insomma che tutto sommato mi è stata simpatica sin dalle prime pagine, anche solo per il fatto di non ritrovarmi di fronte alla solita protagonista spocchiosa che crede di sapere tutto. 
Interessanti anche i personaggi che affiancano la giovane Regina durante il viaggio verso la sua fortezza: il forte e fedele cavaliere Lazarus, il giovane e tenace spadaccino Pen, il ladro mascherato Fetch, ecc... 
Il problema è che nonostante questi personaggi dai caratteri ben delineati e molto interessanti, il
viaggio, così come la lettura, è veramente troppo lento: l'autrice Erika Johansen è così minuziosa e il suo stile così descrittivo che mi sembra di conoscere ogni duna e ogni roccia incontrata durante il cammino come se ci fossi passata veramente. In genere a me piacciono gli autori che riescono a descrivere le ambientazioni così bene da farti immaginare di esser lì, ma in questo libro queste descrizioni sono veramente troppo approfondite. 
Questo è stato il motivo per cui la mia lettura è andata così a rilento: prendevo in mano il libro curiosa di sapere come andava a finire l'avventura della Regina Kelsea contro la temibile Regina Rossa, ma ogni volta mi impantanavo in descrizioni interminabili che mi spingevano ad interrompere la lettura. 
L'ho terminato comunque perché la storia in sé è originale e anche molto bella ma sintetizzando tutte le cose inutili alla storia e accorciando un pò i capitoli, avrei apprezzato molto molto di più questo libro. 
Per concludere vi dico onestamente che non sono sicura di aver voglia di continuare la trilogia perché se gli altri capitoli saranno così descrittivi come questo, mi porterebbero via troppo tempo ma... se a voi questo stile piace, dategli comunque un'opportunità perché la storia merita. 
Io probabilmente attenderò il film ;)


12 commenti:

  1. Ciao Sara! Guarda appena uscito (forse anche prima della sua uscita), mi ispirava davvero tanto, poi però l'entusiasmo è andato scemando... sara che a me le descrizioni troppo minuziose in un fantasy proprio non mi piacciono >-< Per leggerlo dovrei essere tanto, ma tanto ispirata a questo punto u.u

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    1. Ciao Rosa! :) io ho iniziato a leggerlo con l'entusiasmo a mille e poi ho iniziato a non sopportare il fatto di portarmi dietro una lettura per un tempo così lungo! Peccato davvero perché la storia è bella!

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  2. Da quello che scrivi a proposito dello stile iper-descrittivo, sembra molto un romanzo in stile Terry Brooks... forse persino l'ambientazione sembra suggerirlo.
    Ne deduco che potrebbe piacermi! ;D

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    1. Di Terry Brooks ho letto solo il ciclo "il Verbo e il Vuoto" e pur essendo molto descrittivo il suo stile ha comunque una marcia in più che non annoia... lo stile iper-descrittivo a me non dispiace ma bisogna scegliere bene cosa approfondire e cosa no, altrimenti si rischia di annoiare! ;)

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  3. E' come temevo e mi sa che passo. La penso proprio come te sulle descrizioni e non credo di farcela. Ci sto già mettendo un'eternità a leggere Scelti dalle tenebre di Anne Rice...O.o

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    1. Mmmmm... se in tutti questi anni ho conosciuto almeno un pò i tuoi gusti, credo che questo libro ti annoierebbe!
      Io di Anna Rice ho letto solo "Intervista col vampiro", inutile dire che l'ho adorato, mi piacerebbe leggere qualcos'altro di suo ma continuo a rimandare... arriverà il suo momento! :)

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  4. Boh...a me ispira ma non è una delle mie letture prioritarie; anche perché ho sentito troppi pareri contrastanti.

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    1. Se riesci a sorvolare o se comunque non sono un problema per te le descrizioni prolisse, non scartarlo perché la storia non è male!! ;)

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  5. Su questo libro ne ho sentite di tutti i colori. C'è chi lo ha amato alla follia e chi lo ha odiato con tutte le viscere. Non so, anche se mi incuriosisce, non credo che sia la lettura adatta a questo periodo già lento di suo per me :) Però le illustrazioni mi fanno venire l'acquolina alla bocca!

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    1. Le illustrazioni meritano davvero, sono una ventata d'aria fresca e sono veramente belle! Se però è un periodo già lento per te, meglio scartare questa lettura! ;)

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  6. Hellooo *^*
    Io personalmente ho adorato questo libro (se vuoi leggere la mia recensione la trovi qui c: ) e sono felicissima di averlo letto. Un fantasy che, finalmente, ha tutti quegli elementi degli high fantasy da noi appassionati del genere tanto amati :3
    Una nota di merito va a Fetch, il mio amorino (?) ahah
    L'unica pecca è che secondo me avrebbero potuto esserci più spiegazioni su come si sia arrivato a un tale ritardo tecnologico nel futuro... Bah! Spero che i dubbi si rivolvano negli altri due libri...
    Bella recensione <3
    Rainy

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    1. Passo volentieri a leggere la tua recensione! :)
      Concordo con te su Fetch, peccato non ci sia stato un approfondimento su questo personaggio! Tenero anche Pen, vero? ;)
      Comunque ciò che mi ha lasciato perplessa è stato proprio il fatto che alcuni dettagli futili siano stati super approfonditi e invece aspetti molto più importanti per la storia siano stati appena accennati! Vedremo come va con il seguito, incrociamo le dita ;)
      Un abbraccio!!

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