lunedì 23 novembre 2015

Recensione: "Cocktail di cuori" di Chiara Santoianni

Buongiorno e buon inizio di settimana ragazzi,
oggi, per iniziare bene la settimana voglio parlarvi della lettura che ha accompagnato il mio fine settimana, volutamente all'insegna della leggerezza e del relax.
Il libro in questione è "Cocktail di cuori" di Chiara Santoianni, romanzo chick lit della collana A cuor leggero di CentoAutori. Sul sito della casa editrice è sottolineato che il nome della collana è stato scelto proprio perché coniuga un tema sempre caro al pubblico di lettrici − quello delle storie d’amore − con l’ironia e l’umorismo che caratterizzano il genere letterario della chick lit. 
Capita anche a voi di aver bisogno ogni tanto di un libro senza pretese, che vi regali un paio d'ore sere per disintossicarvi da tutto?
Io ne avevo proprio bisogno!


Titolo: Cocktail di cuori
Autore: Chiara Santoianni
Editore: CentoAutori
Pagine: 160
Prezzo copertina: € 7,50

Trama:
Trasferitasi a Londra dal Sud Italia per studiare nel prestigioso University College e conseguire la tanto desiderata (dai suoi familiari) laurea in Medicina, Penelope si è trasformata in una instancabile socialite e, invece di presenziare alle lezioni, sbarca il lunario preparando cocktail in un locale notturno del West End. Di giorno, però, nell’appartamento a Soho che divide con l’amica Gelsomina e l’alternativa ereditiera Olivia Parker-Kensington, coltiva il suo sogno: quello di diventare una scrittrice di successo. Proprio una mattina in cui è intenta a scrivere il suo romanzo, Penny riceve una telefonata imprevista: mamma, papà e la sorella Carmela sono in arrivo, per assistere alla sua cerimonia di … Laurea! E a Penelope tocca ospitarli! Ma il peggio deve ancora venire. I suoi sono in trepida attesa di conoscere il mitico Angelo: il giovane medico di origini italiane di cui Penny parla da anni e a cui è legata da un serio, e platonico, fidanzamento. Peccato che Angelo non sia mai esistito! Come cavarsela? Penelope è disperata: verrà scoperta e dovrà rinunciare ai suoi sogni di scrittrice. Meglio confessare tutto e affrontarne le conseguenze. A meno che…


Recensione

Avete presente le commedie americane con la fantastica Katherine Heigl: "27 volte in bianco", "Molto incinta", "Tre all'improvviso"? Avete presente quel clima di ironia e leggerezza che c'è in questi film? Ecco, se ogni tanto vi piace regalarvi qualche sorriso spensierato con questo tipo di commedie, sono sicurissima che vi piacerà anche "Cocktail di cuori". 
Il romanzo chick lit di Chiara Santoianni è infatti una semplice storia incentrata sulla caotica e tragicomica vita di Penelope. La giovane donna, trasferitasi a Londra per studiare medicina (questo è almeno il motivo ufficiale raccontato ai genitori) vive inseguendo un sogno che sembra veramente complicato da raggiungere: mentre i genitori a chilometri di distanza immaginano la promettente figlia con il naso immerso in grossi manuali di medicina, Penelope scrive. 
Ogni mattina, da 6 anni, Penelope tenacemente lavora ai suoi romanzi che sembrano non interessare a nessuna casa editrice. 
La sera, da 6 anni, prepara cocktail per riuscire a pagarsi l'affitto. 
Tutto fila liscio fino a quando i genitori non annunciano il loro imminente arrivo a Londra per assistere alla Laurea della figlia e per conoscere Angelo, il fidanzato italiano che Penelope ha inventato per tenerli buoni.
Secondo voi riuscirà Penelope a trovare un uomo disposto a fingersi suo fidanzato e ad aggirare il problema della cerimonia di Laurea?
Non vi resta che scoprirlo regalandovi qualche ora di puro relax!
Il romanzo si legge veramente in poche ore, lo stile è molto scorrevole e le avventure/disavventure della protagonista sono molto simpatiche. 
Unico consiglio: non avvicinatevi a questo libro con pretese che non si addicono a questo genere letterario, il chick lit è nato per regalare sorrisi e per aiutarci a staccare un pò la spina dalla frenesia quotidiana e Chiara Santoianni ci riesce alla grande! 

***

A voi piace questo genere letterario? Anche voi di tanto in tanto vi concedete una lettura "purificatrice"? Fatemi sapere cosa ne pensate e quali sono le vostre letture-relax! ;)

4 commenti:

  1. Complimenti per la recensione! :) Il libro non mi ispirava moltissimo ma sei riuscita ad incuriosirmi... penso che me lo terrò buono per quando avrò voglia di leggere qualcosa di leggero e simpatico :)

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    1. Grazie :) :)
      Questo genere letterario non ispira neanche me più di tanto, però ho scelto di dargli un'opportunità e alla fine si è rivelata una lettura piacevole, sicuramente leggera ma molto scorrevole! Quindi non scartarlo!! ;)

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  2. In questo periodo ho un po' abbandonato la letteratura rosa carico, per spaziare su qualcosa di più... vasto. Ma questo ammetto che sembra interessante :)

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    1. Fai benissimo! Io mi sono fossilizzata per tantissimo tempo sui thriller, ora invece sto cercando di alternare un pò di generi (con il chick-lit ad esempio è stata la prima volta e non è andata poi così male)! ;)

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