martedì 13 ottobre 2015

Recensione: "A fior di pelle" di Sophie Jackson

Buon pomeriggio ragazzi,
oggi voglio parlarvi di un libro terminato già da qualche giorno ma che per un motivo o per un altro non ero riuscita ancora a recensire. Si tratta si "A fior di pelle" di Sophie Jackson, romanzo che pur essendo il primo della trilogia "A pound of flesh" è comunque autococlusivo.
Qualcuno di voi l'ha letto?


Titolo: A fior di pelle
Autore: Sophie Jackson
Editore: Fabbri
Prezzo copertina: € 15,90
Pagine: 464

Trama:
Dopo aver assistito all’omicidio di suo padre quando era solo una bambina, Kat da anni sogna il misterioso ragazzo che l’ha salvata dal fare la stessa fine. Ora, a 24 anni, Kat insegna letteratura inglese in un carcere di New York per onorare la memoria del padre, un sognatore prestato alla politica. Tra i detenuti c’è Wes Carter, un ragazzo dal passato difficile, bello quanto pericoloso, misterioso e brillante, amante dei libri e della musica eppure così impulsivo da mettersi costantemente nei guai. Tra loro cominciano a esserci scintille: ma Kat scopre presto che dietro le continue provocazioni di Carter, dietro quell’aria rude e quei modi bruschi c’è molto di più. E a rendere il loro rapporto ogni giorno più difficile è l’attrazione che esplode: immediata, intensa, fuori controllo. Ma la famiglia di Kat e i suoi amici potranno mai accettare l’idea che nella sua vita ci sia un “cattivo ragazzo” come Carter? E la scoperta del ruolo che ebbe Carter la notte della morte del padre di Kat li costringerà ad allontanarsi o finirà per unirli ancora di più?



Recensione
Devo confessarvi che ho iniziato questo libro con il terrore di trovarmi impantanata in una lettura estremamente noiosa o eccessivamente volgare, diciamo che dai pareri letti qua e là le mie aspettative non erano poi così alte. Dalla sua però questo romanzo ha anche recensioni estremamente entusiaste e positive... insomma sembra che "A fior di pelle" o lo si odia o lo si ama. Ed io? Io mi piazzo perfettamente nel mezzo! 
Questo new adult inizia con un piacevole flashback sul passato della protagonista che da piccolissima si è ritrovata nella peggiore situazione che si possa immaginare: ha assistito all'aggressione e alla morte del padre, è avvenuto tutto davanti ai suoi occhi innocenti e indifesi, se lei si è salvata è solo merito di un ragazzino trovatosi nei paraggi che l'ha trascinata lontana da quell'orrore e l'ha tenuta stretta a sé per impedirle di tornare lì e farsi ammazzare. 
Il romanzo prosegue nel presente della protagonista ventiquattrenne, costretta a vivere per sempre con il dolore per la perdita del padre, con gli incubi di quei momenti terribili, cercando di mantenere almeno la promessa fatta a suo padre: avrebbe dovuto rendersi utile e aiutare le persone meno fortunate di lei. Proprio per tener fede a questa promessa Kat decide di tenere delle lezioni di letteratura inglese nel penitenziario di New York. Qui incontra Carter: un detenuto affascinate, facilmente irritabile, colto, intelligente e dal passato complicato. I due protagonisti rappresentano il massimo dei cliché riscontrati in questo genere letterario: belli e dannati, con un passato difficile ed ovviamente con una passione travolgente che scatta sin dal primo sguardo.
Tra Kat e Carter infatti la scintilla è immediata, tra i due sembra esserci una passione e un sentimento travolgente. 
Il tutto viene descritto da Sophie Jackson senza nessuna volgarità ma neanche con eccessivo coinvolgimento da parte del lettore. Il suo stile, se non fosse per il fatto che in alcuni momenti i dialoghi tra i due protagonisti non stanno né in cielo né in terra, scorre via velocemente tanto che ho terminato il libro in due serate. 
Tutto gira intorno al loro rapporto "proibito": lei è la brava ragazza che ha vissuto per colpa di teppisti di strada senza un padre, lui è il ragazzo complicato finito in giri sbagliati e con una fedina penale sporca anche se non propriamente per colpa sua. Una storia d'amore tormentata quindi, costretta a difendersi dai pregiudizi della gente e dai fantasmi del passato.
Una storia però che poteva avere molte marce in più: avrei apprezzato molto di più un approfondimento della storia del padre, in questo modo il romanzo avrebbe potuto assumere una sfumatura thriller molto interessante. Purtroppo non è stato così, l'autrice si è fermata alla descrizione abbastanza banale della storia d'amore tra i due regalando così al lettore un libro leggero, scorrevole ma anche abbastanza superficiale.
Si rifarà con gli altri due capitoli della serie? Vedremo! ;)

11 commenti:

  1. A fior di pelle è nella mia TBR list da quest'estate, volevo iniziarlo a breve. Dalla tua recensione si sente proprio che non ti ha fatto nè caldo nè freddo...peccato! Con una trama così, c'erano tutti i presupposti per un bel romanzo. In ogni caso, penso gli darò una chance....staremo a vedere =)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come dicevo nella mia recensione, c'è chi lo ha amato alla follia quindi fai benissimo a dargli una chance! Fammi sapere cosa ne pensi a lettura ultimata :)

      Elimina
  2. Mamma mia, quanto ho potuto detestarlo? :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. XD lo so, lo so... non fa proprio per te! :P

      Elimina
  3. Non credo di aver voglia dell'ennesimo romance banale...XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La storia in sé non è banale, anzi alcuni spunti potrebbero anche esser interessanti (come ad esempio la storia dell'uccisione del padre) ma dovevano essere approfonditi meglio!

      Elimina
  4. Mannaggia questo mi sa che non lo leggo!

    RispondiElimina
  5. @Patalice @Cuore: Se dovesse capitarvi l'occasione di trovarlo in super offerta e volete una storia leggerissima dategli un'opportunità perché come dicevo nella mia recensione ho trovato nel web tantissimi pareri positivi.. quindi magari io non l'ho apprezzato come avrei dovuto solo perché avevo aspettative sbagliate! ;)

    RispondiElimina
  6. Complimenti per la recensione! :) Non conoscevo questo libro però mi hai incuriosita... mi dispiace che l'autrice non abbia sfruttato al massimo le sue possibilità, ma credo che me lo terrò buono per quando avrò voglia di una lettura non troppo impegnativa :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Preso con lo spirito giusto infatti, questo libro può regalare delle piacevolissime ore di relax! ;)

      Elimina