venerdì 9 ottobre 2015

New Entry in my Library (09/2015)

Approfitto di questa mezz'oretta libera per condividere con voi gli acquisti, omaggi e regali libreschi. Questa settimana sono stata abbastanza brava e sono riuscita a trattenermi con gli acquisti, ho comprato solo un romanzo che mi incuriosisce moltissimo. Per tutti gli altri titoli in coda nella WL dovrò aspettare un pò perché il mio conto è momentaneamente prosciugato (ho prenotato proprio due giorni fa il volo per Zurigo, quest'anno Natale sulla neve)



Parto dall'unico acquisto della settimana: uno young adult di cui ho letto i primi capitoli e mi ha incuriosito molto, si tratta di "Deathdate" di Lance Rubin.


Denton Little ha diciassette anni e una sola certezza: morirà la notte del ballo di fine anno. Ma - escluso il pessimo tempismo - nulla di strano. Perché il mondo di Denton funziona così: tutti conoscono la data della propria morte, e tutti aspettano il fatidico momento contando i minuti. Per questo, fino a oggi, la vita di Denton è stata piuttosto normale: la scuola, gli amici e Taryn, la fidanzata. Ma ora mancano due giorni al ballo... e Denton sente di non avere più un secondo da sprecare. Non soltanto perché vuole collezionare più esperienze possibili in meno di quarantotto ore - la prima sbronza, la prima volta, e il primo tradimento - ma anche perché le cose sembrano essersi improvvisamente complicate. Chi è l'uomo sbucato fuori dal nulla che dice di avere un messaggio da parte di sua madre, morta ormai da molti anni? È soltanto un pazzo? E allora perché suo padre ha iniziato a comportarsi in modo tanto bizzarro? D'un tratto le ultime ore di Denton Little si trasformano in una corsa contro il tempo, una disperata ricerca della verità. E forse di una via d'uscita.

Quelli che vi riporterò di seguito invece sono omaggi delle rispettive case editrici e autori che, come sempre, ringrazio per la disponibilità!



Oksana, giovane donna dell’Est, trova impiego in Italia come badante di un’anziana signora che vive in una villa con la figlia, madre di due gemelli di quindici anni. Dietro l’apparente splendore di una vita dai modi aristocratici, si nasconde qualcosa di inquietante, e Oksana comincia a sospettare che nulla sia come sembra. L’unica soluzione sembra la fuga. Sebbene non ci siano porte chiuse, cancellate o catene, alla protagonista sarà però impossibile allontanarsi da quella casa. Come dal suo destino…



Quando Jonas e Stella Crane ricevono la visita della madre biologica del loro bambino, Sammy, capiscono che stanno per precipitare in un incubo. Il nuovo compagno di Terry è un uomo violento, un manipolatore e di sicuro non è mosso dall’impulso di appagare il desiderio della giovane donna di rivedere il figlio dato in adozione appena nato. Dentro un incubo, invece, si trova già Kate Linville, poliziotta di Scotland Yard, da quando il padre, ispettore di polizia in pensione, è stato trovato brutalmente assassinato a casa sua nello Yorkshire. Kate non si fida degli agenti che si occupano del caso, sa che suo padre nel corso di un’integerrima carriera si è fatto molti nemici fra i delinquenti che ha contribuito ad arrestare, ma tutte le indagini in quella direzione sembrano portare a un punto morto. E nel frattempo una donna viene uccisa nello stesso identico modo. Una donna apparentemente estranea alla vita di Richard Linville… Famiglie apparentemente estranee l’una all’altra, persone che nulla hanno in comune se non il disperato bisogno di nascondere i lati oscuri della propria vita, finché un assassino che da anni cova un odio feroce non tenterà di unire il loro destino in un mortale disegno di vendetta. Charlotte Link fa ancora centro con un thriller che lascia col fiato sospeso fino all’ultima pagina e che mostra come la normalità di una vita non sia spesso altro che una facciata che nasconde realtà oscure e inquietanti.

Quando viene strappato dalla sua frivola esistenza sanpietroburghese e inviato in missione in Prussia per ordine dello zar, il tenente Georges Stroganov sa bene che un buono stipendio e la prospettiva di un avanzamento di carriera non riusciranno a togliergli di dosso l’inquietante sensazione che qualcuno stia cercando di manovrarlo per i suoi fini. È il 1854: lo zar Nicola è da tempo succeduto a suo fratello, il fanatico Alessandro Romanov, morto in circostanze poco chiare, e lo sterminato impero russo è conteso tra gli anacronistici privilegi dell’aristocrazia e il vento modernista che spira dall’Europa occidentale. È in questo delicato frangente che Georges giunge in qualità di console nell’exclave russo di Cypel Koszalin, e trova un ambiente immoto, sospettoso, schiacciato dall’ossessione per il peccato e dal peso dell’ortodossia. Una matassa che il tenente dovrà dipanare al più presto, se vuole evitare l’orribile fine del console suo predecessore, la cui carcassa dissanguata porta ben impressa, sulla pelle, l’impronta della mano dell’Angelo dell’Abisso.

Pur non avendo un buon rapporto con gli ebook, questa settimana ne ho accettati due perché mi incuriosivano molto (spero quindi che questo mi spinga a leggerli presto anche se sono in digitale).

Dodici personaggi per dodici storie: una più appassionante dell’altra, una più cruda dell’altra. Così si apre questo potente romanzo d’esordio in cui, come in un girotondo, Susy (intrepida ragazza di una certa età) è la moglie di Carlo (un playboy disarmato), che è padre di Leonardo (un uomo che sembra triste, e infatti lo è), che è in cura da Paola (un’abile psicologa, purtroppo innamorata di lui), madre di Camilla (la ragazzina alla quale non manca niente) e di Gianmaria (la promessa del calcio) nonché moglie di Edoardo (un ingegnere che funziona) che, a sua volta, ha un’amante, Rebecca (la donna sola), ex fidanzata di Andrea (un uomo pentito), convivente di Irina (una gran bella ragazza), ex amica di Peppe (un uomo ricco che suda tanto), sposato da anni con Gloria (la brava moglie).Un libro vero e amaro che, con occhio lucido e senza pregiudizi, descrive vite apparentemente slegate ma in realtà vicine. Dalle vicende dei protagonisti, il cui ritratto è sempre completato e a volte addirittura ribaltato da quello successivo, a sottolineare l’incomunicabilità e la solitudine del tempo presente, emerge una visione cupa e quasi cinica della vita, anche se a venir fuori, alla fine, è l’idea che “nonostante tutto” ci possa ancora essere speranza e addirittura amore.



C'è stato un tempo in cui la sua terra era ricca di arte e di cultura. Laia non può ricordarsene, eppure ha sentito spesso i racconti su come fosse la vita prima che l'Impero trasformasse il mondo in un luogo grigio e dominato dalla tirannia, dove la scrittura è proibita e in cui una parola di troppo può significare la morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché i suoi genitori sono caduti vittima di quel regime oppressivo. Da allora, lei ha imparato a tenere segreto l’amore per i libri, a non protestare, a non lamentarsi. Ma la sua esistenza cambia quando suo fratello Darin viene arrestato con l’accusa di tradimento. Per lui, Laia è disposta a tutto, anche a chiedere aiuto ai ribelli, che le propongono un accordo molto pericoloso: libereranno Darin, se lei diventerà una spia infiltrata nell'Accademia, la scuola in cui vengono formati i guerrieri dell'Impero…
Da quattordici anni, Elias non conosce una realtà diversa da quella dell'Accademia. Quattordici anni di addestramento durissimo, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità. Elias è la promessa su cui l'Impero ripone le proprie speranze. Tuttavia, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l'ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Il giorno in cui conoscerà Laila, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato.
Per questa settimana è tutto, visto che da me si prospetta un fine settimana di pioggia e nuvoloni, spero di riuscire a dedicarmi completamente alla lettura per smaltire un pò l'interminabile colonna dei libri in attesa :)
Voi cos'avete acquistato in questi giorni? Cosa state leggendo?

12 commenti:

  1. Risposte
    1. Speriamo siano piacevoli come sembrano :)

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  2. " Deathdate" sembra intrigante... oddio, un pò macabro, ma interessante! :D
    "Il dominio del fuoco" mi suscita tanta curiosità! ^____^

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    1. Hai ragione, il tema centrale di "Deathdate" non è dei più allegri ma lo stile (dai primi capitoli che ho letto) sembra molto fresco e leggero! ;)
      "Il dominio del fuoco" non vedo l'ora di leggerlo, solo che probabilmente acquisterò il cartaceo perché così rischierei di non apprezzarlo pienamente!!

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  3. 'Non è un vento amico' lo ho anche io! Spero sia bello!

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    1. Non riuscendo ad accettare tutti i libri degli autori emergenti, sono costretta a fare una selezione e questo romanzo mi ha incuriosita.. speriamo bene! ;) Fammi sapere quando lo leggi!!

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  4. Anch'io L'inganno! Il mio primo approccio alla Link, speriamo sia positivo :-)

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    1. Siamo entrambe al primo appuntamento con la Link.. fammi sapere come va il tuo ;P

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  5. Finito oggi Deathdate: carino, ma manca qualcosa. Non so.
    I comprimari uno spasso, comunque! Tra i miei nuovi arrivi, la Harris e La collezionista di bugie. ;)

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    1. Attendo la tua recensione per sapere cosa non ti ha convinto allora, sono curiosa! Nuovi arrivi interessantissimi anche i tuoi! ;)

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  6. Deathdate e Il Dominio del Fuoco mi ispirano da morire e non vedo l'ora di leggeri *___*

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    1. Passa a dirmi cosa ne pensi quando li leggerai ;) speriamo siano piacevoli entrambi!!!

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