martedì 8 settembre 2015

Recensione: "The program" di Suzanne Young

Ragazzi, per augurarvi una buona giornata oggi voglio parlarvi di una delle mie ultime letture. Finalmente mi sono riconcessa un libro distopico, uno tra i miei generi preferiti e.. inutile trattenermi, mi ha conquistata! Il libro in questione è "The Program" di Suzanne Young, edito DeAgostini. Voi l'avete letto?

Titolo: The program
Autore: Suzanne Young
Editore: De Agostini
Pagine: 400
Prezzo copertina: € 14,90

Trama:
Sloane sa perfettamente che nessuno deve vederla piangere. La minima debolezza, o il più piccolo scatto di nervi, potrebbero costarle la vita. In un attimo si ritroverebbe internata nel Programma, la cura ideata dal governo per prevenire l’epidemia di suicidi che sta dilagando fra gli adolescenti di tutto il mondo. E una volta internata, Sloane dovrebbe dire addio ai propri ricordi… Perché è questo che fa il Programma: ti guarisce dalla depressione, resettandoti la memoria. Annullandoti.
Così, Sloane ha imparato a seppellire dentro di sé tutte le emozioni. Non vuole farsi notare, non ora che suo fratello è morto e lei è considerata un soggetto a rischio. L’unica persona che la conosce davvero è James, il ragazzo che ama più di se stessa. È stato lui ad aiutarla nei momenti difficili, lui a farle credere che ci fosse ancora speranza. Ma, quando anche James si ammala, Sloane capisce di non poter più sfuggire al Programma. E si prepara a lottare, per difendere i propri ricordi, a qualunque costo.

Recensione
Il genere letterario a cui appartiene questo romanzo mi affascina molto perché lascia la possibilità allo scrittore di spaziare con la fantasia e di creare realmente il suo mondo immaginario, un mondo che non deve per forza essere simile a quello che conosciamo ma che invece ha le sue leggi, la sua storia, le sue debolezze, il suo governo. Con il genere distopico ci si ritrova spesso a fare i conti con un mondo in cui non vorremmo mai vivere, una realtà in cui speriamo di non doverci mai ritrovare... soprattutto nella realtà nata dalla penna di Suzanne Young.


In "The program", primo capitolo della serie young adult, è scoppiata una delle peggiori epidemie: gli adolescenti, quasi tutti depressi, non sono in grado di sopportare gli aspetti negativi della vita e secondo loro, il suicidio è l'unica soluzione per placare il dolore e la tristezza che li perseguita. Il Governo ha però trovato un rimedio perché certamente non può stare lì ad osservare centinaia di adolescenti che si tolgono la vita, hanno trovato un modo per guarirli: il Programma. 
Appena i ragazzi dimostrano particolari segni di  nervosismo o di debolezza, vengono segnalati al Programma che interviene immediatamente. I ragazzi "infetti" vengono portati in un istituto in cui vengono letteralmente svuotati di tutti i loro ricordi negativi o particolarmente emozionanti e dopo esser stati resettati vengono reintegrati nella società.

A raccontarci questo triste mondo in prima persona è Sloane, una diciassettenne costretta a vivere con un grandissimo dolore dovuto alla perdita del fratello, uno degli adolescenti che il Programma non è riuscito a salvare perché lui è riuscito a gettarsi giù da un ripido scoglio prima che chiunque si accorgesse del suo stato emotivo e lo segnalasse. Sloane vorrebbe piangere e urlare al mondo quanto il fratello le manchi e quanto si sente in colpa per non esser riuscita a capire che lui stava male, per non esser riuscita a salvarlo ma.. non può piangere e non può urlare altrimenti il Programma prenderà anche lei e le cancellerà dalla memoria ogni traccia del fratello. L'unica persona con cui può sfogarsi è James, il suo ragazzo, il migliore amico del fratello, l'unico in grado di darle la forza per andare avanti, l'unico in grado di regalarle dei momenti felici. Ma se il Programma glielo portasse via, cosa resterebbe a Sloane? 

La dolcezza e l'amore tra James e Sloane mi hanno conquistata già dalle prime pagine facendomi sorridere ed emozionare, andando avanti con la lettura però mi è venuto in gola che non è più andato via anche dopo aver terminato la lettura del libro. 
Come si può tornare a vivere senza ricordi? Non sono forse i ricordi a renderci speciali? 
Il Programma guarisce realmente gli adolescenti dalla voglia di suicidarsi o rimanda semplicemente il problema che inevitabilmente si ripresenterà? 
Lo stile dell'autrice è praticamente perfetto, scorrevole e deciso, non permette al lettore di abbassare la guardia tenendo sempre alta l'attenzione. "The program" fa riflettere e soprattutto fa venir voglia di continuare a leggere ancora e ancora.

Sperando non ci facciano attendere troppo per il seguito, vi consiglio di leggerlo se ancora non lo avete fatto, ne vale davvero la pena! ;)

15 commenti:

  1. Che dire? L'ho amato dall'inizio alla fine *-*
    L'ho letto durante le vacanze e penso di pubblicare proprio oggi la recensione che ho scritto.
    "The Program" mi ha sorpreso tantissimo: l'idea mi sembrava molto buona e Suzanne Young la saputa sviluppare in maniera impeccabile.
    Ho già letto il seguito, "The Treatment", subito dopo aver finito "The Program", e a mio parere l'autrice ha concluso benissimo questa duologia. Il secondo libro ha qualche cliché del genere YA che invece il primo non presentava, ma per il resto davvero una lettura piacevole e interessante.
    Spero che non facciano aspettare troppo per il seguito :)
    A presto! :)

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    1. Attendo la tua recensione allora :) :) e lo sai che ti invidio perché tu conosci già il finale della storia e io no, vero? :p

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    2. L'ho letto in lingua apposta, perché avevo paura dei tempi d'attesa ;)
      Spero arrivi presto anche qui da noi :)

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  2. L'ho giusto iniziato, ma non mi convinceva troppo.
    Tra te e Francesco che ne parlate così bene, vedrò di tornare sui miei passi ;)

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    1. Alle prime 10 pagine ero un pò scettica anch'io, diciamo che non mi rallegrava l'idea di leggere una storia incentrata sui suicidi adolescenziali ma... devi dargli una possibilità anche tu Mik, sono sicura che potrebbe piacerti!

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  3. Mi hai definitivamente convinta, penso che appena possibile lo prenderò!

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    1. ;) fidati Ilenia, non te ne pentirai!

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  4. Adoro i distopici e questo lo voglio da quando ne ho scoperto l'esistenza, credo che dovrò davvero fare una lista priorità ...

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    1. E' quello che mi riprometto di fare anch'io ma poi ogni volta che entro in libreria o faccio un ordine in internet, mi lascio trasportare e compro tutto quello che non è sulla mia lista delle priorità :) Questo però devi leggerlo, assolutamente!

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  5. Anche a me è piaciuto molto! Lo stile della Young, ma soprattutto l'amore tra Sloane e James mi hanno tenuta incollata alle pagine. Aspetto anch'io il seguito e mi unisco alle tue speranze =D

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    1. Impossibile non innamorarsi di Sloane e James :)

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  6. Oooooh....
    Devo confessare che non l'avevo calcolato neanche di striscio, all'epoca dell'uscita (io e i distopici stiamo passando un brutto periodo, anche se credo che ci passerà! :P), ma sei riuscita a farmi ricredere alla grande! ;D

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    1. Sophie devi assolutamente dare una possibilità a questa storia perché non è il solito distopico in cui tutta l'attenzione è focalizzata sul nuovo mondo o il nuovo governo.. c'è più introspezione, più sentimento! ;)

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  7. sembra interessante, ma mi scoraggia un po' il fatto che sia il primo di una serie.
    però ci farò ugualmente un pensierino, se ne vale la pena! ;)

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    1. No, non farti scoraggiare Angela, è solo una duologia e sono sicura che il seguito arriverà presto anche in Italia! ;)

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