lunedì 28 settembre 2015

Recensione: "L'incastro (im)perfetto di Colleen Hoover

Il lunedì è tragico per tutti, soprattutto dopo un fine settimana dedicato al relax, ai libri e al mio sport preferito: oziare sul divano divorando telefilm :) Per rendere un pò meno traumatico il rientro in ufficio, voglio prima parlarvi di un libro che mi ha piacevolmente sorpresa e devo esser onesta, non me lo aspettavo: "L'incastro (im)perfetto" di Colleen Hoover. Chi di voi ha già letto qualcosa dell'autrice?

Titolo: L'incastro (im)perfetto
Autore: Colleen Hoover
Editore: Leggereditore
Pagine: 352
Prezzo copertina: € 12,90

Trama:
Quando Tate Collins trova il pilota Miles Archer svenuto davanti alla sua porta di casa, non è decisamente amore a prima vista. Non si considerano neanche amici. Ciò che loro hanno, però, è un’innegabile reciproca attrazione.
Lui non cerca l’amore e lei non ha tempo per una relazione, ma la chimica tra loro non può essere ignorata. Una volta messi in chiaro i propri desideri, i due si rendono conto di aver trovato un accordo, almeno finchè Tate rispetterà due semplici regole: mai fare domande sul passato e non aspettarsi un futuro.
Tate cerca di convincersi che va tutto bene, ma presto si rende conto che è più difficile di quanto pensasse. Sarà in grado di dire di no a quel sexy pilota che abita proprio accanto a lei?


Recensione
Sono consapevole del fatto che, dopo gli ultimi tentativi di farmi andare a genio il new adult finiti tutti in modo abbastanza negativo, mi ero ripromessa di lasciar stare questo genere letterario, mi ero convinta del fatto che non facesse al caso mio. Poi ho iniziato a vedere comparire praticamente ovunque questo romanzo dalla copertina e dal titolo discutibile e, si sa che la curiosità di un lettore vince anche sulla razionalità. Così ho deciso di leggerlo, addirittura in formato digitale e volete sapere una cosa? Mi è piaciuto! 
Ho aperto il file con pochissime aspettative e mi sono ritrovata a fare amicizia con Tate, una ragazza poco più che ventenne, appena trasferitasi nella casa del fratello maggiore (professione pilota), infermiera alle prime armi. La sua prima notte nella sua nuova casa non è certo delle più tranquille perché a bloccarle l'entrata nell'appartamento del fratello, troviamo Miles: migliore amico del fratello di Tate, pilota che vive nell'appartamento di fronte e... ubriaco! Questo è il primo incontro tra Tate e Miles: lui profondamente distrutto da qualcosa che l'ha spinto a bere così tanto da non esser più cosciente e Tate che supplicata dal fratello maggiore è costretta ad accoglierlo nel suo appartamento e  a vegliare su di lui fino alla sua ripresa. 
Dopo quel primo inusuale incontro inizia tra i due un'intesa e un'attrazione molto particolare. Miles non vuole assolutamente avere una storia seria perché lui ha scelto di non amare e non esser amato mai più in vita sua, Tate sa che l'iperprotettivo fratello non approverebbe nessun tipo di rapporto tra la sua sorellina e il suo migliore amico ma... inevitabilmente la passione tra i due si scatena. Il loro rapporto è però, in modo consenziente da entrambe le parti, puramente fisico. Nella loro relazione i sentimenti non sono ammessi. 
Le scene di sesso nel libro sono tante ma è sorprendente il modo in cui l'autrice Colleen Hoover sia riuscita a descriverle in modo delicato e mai volgare, al contrario degli ultimi libri new adult che mi sono capitati tra le mani. L'affinità fisica tra i due protagonisti è così intensa e perfetta che è inevitabile non provare affetto per i due, in particolare per Miles. Un uomo che si porta qualcosa di estremamente grande e triste dentro, qualcosa che rende il suo sguardo cupo, qualcosa che gli ha cancellato il sorriso dalle labbra e la voglia di amare dal cuore. Anche noi lettori impariamo a conoscere la sua storia un pò per volta grazie all'alternarsi dei capitoli che ci fanno passare con naturalezza dal presente pieno di passione e apparentemente privo di sentimenti con Tate, al doloroso passato di Miles. 
Devo confessarvi che non riuscivo a smettere di chiedermi cosa o chi fosse l'ombra che perseguitava Miles così mi sono ritrovata a terminare il libro in poche ore, lo stile della Hoover lo permette. So che molti di voi già conoscono il suo stile grazie ai suoi precedenti romance ma per me è stata la prima volta e sono davvero contenta di aver scoperto quest'autrice perché mi ha dato la certezza che non tutti i romanzi new adult sono così privi di spessore e significato come invece credevo sino ad ora. Il new adult quindi può essere un genere letterario apprezzabile se solo gli autori si sforzassero di capire che le scene di sesso vanno bene ma che, senza una bella storia intorno, non bastano a creare un buon libro.

Voi l'avete letto, lo leggerete? Fatemi sapere i vostri pareri!

6 commenti:

  1. Purtroppo la Leggereditore - tra titoli e copertine assai discutibili: quella cornice rosa è l'apoteosi del brutto - allontana tutti dall'intenzione di avvincarsi alla Hoover. Che io ho scoperto bravissima in Hopeless, forse il new adult più complesso che ho letto, ma che non ho più ripreso. Anzi, ho letto Slammed - pubblicato dalla Rizzoli - ma non era per me granché. Insomma, prima o poi lo leggerò, ma in ebook: così non mi trovo davanti questa roba!

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    1. Per fortuna, come hai detto tu, grazie al formato digitale ho evitato di scontrarmi in continuazione con quella copertina inguardabile :P Sono però felice di non essermi fermata all'estetica perché lo stile di quest'autrice mi è piaciuto molto. Probabilmente recupererò la serie Hopeless, mi piacerebbe leggere qualcos'altro di quest'autrice ;)

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  2. Mi hai incuriosito, non ho ancora letto nulla dell'autrice e credo che questo possa essere un buon titolo per iniziare a conoscerla. Grazie :)

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    1. Se il new adult è un genere che già ti piace, non puoi assolutamente farti sfuggire quest'autrice! ;)

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  3. mai letto nulla di quest'autrice; forse perchè tendo a non dare molto spazio al genere, ma magari potrei ricrederrmi...
    condivido la tua riflessione finale sul sesso in questi libri :D

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    1. Io credo che quello riportato nell'ultima frase sia il problema principale di questo genere letterario.. mettono insieme un collage di scene di sesso più o meno volgari e dettagliate e via, si manda in stampa o_O
      Con questo romanzo per fortuna non è successo questo!

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