lunedì 21 settembre 2015

Recensione: "Aristotele e Dante scoprono i segreti dell'universo" di Benjamin Alire Saenz

Buongiorno ragazzi e buon inizio di settimana,
questa mattina la giornata non è iniziata nel migliore dei modi perché mi sono presa addosso il primo temporale autunnale dell'anno, quindi ora per rilassarmi ho proprio bisogno di parlarvi di un libro che mi è piaciuto davvero tanto, una delle mie ultimissime letture: "Aristotele e Dante scoprono i segreti dell'universo" di Benjamin Alire Saenz.
Chi di voi lo conosce o l'ha già letto?


Titolo: Aristotele e Dante scoprono i segreti dell'universo
Autore: Benjamin Alire Saenz
Pagine: 320
Prezzo copertina: € 12,20
Dove acquistarlo: Acquista su Amazon

Trama:
Di solito i romanzi parlano di protagonisti “normali” che vivono avventure straordinarie. Questo è un romanzo al contrario, che ci rivela quanto è normale la vita di due ragazzi “speciali”: Aristotele e Dante. Dall’estate del 1987, nella città di El Paso, in Texas, seguiremo la più sensazionale delle scoperte umane: la crescita. Dal microcosmo della famiglia – con le sue regole, i suoi silenzi e le sue rigidità – al ring della scuola, fino allo sconfinato orizzonte della “vita di fuori”, quella che attende tutti tra aspettative e paure. Aristotele e Dante scopriranno i segreti dell’universo dentro se stessi, e finalmente accetteranno di amarsi.


Recensione
Devo esser sincera e devo ammettere che se avessi fatto un giro nelle librerie, Aristotele e Dante non avrebbero mai attirato la mia attenzione, probabilmente le nostre strade non si sarebbero mai incrociate perché il romanzo che li vede protagonisti è stato pubblicato in Italia dalla CE Loescher Editore come lettura di formazione in edizione scolastica con tanto di analisi dei capitoli ed esercizi a fine libro. Per fortuna sono venuta a conoscenza di questo libro grazie ad alcuni miei amici blogger  che devo davvero ringraziare perché la lettura di "Aristotele e Dante scoprono i segreti dell'universo" si è rivelata davvero molto molto piacevole.
Il romanzo, diviso in capitoli molto brevi che rendono la lettura molto scorrevole, è incentrato sul difficile periodo della vita di due ragazzini dai nomi importanti: l'introverso e solitario Aristotele che vive la sua adolescenza nei silenzi di una famiglia che cerca di dimenticare il figlio maggiore finito in prigione per motivi che Ari non conosce, e il solare Dante che passa le sue giornate a disegnare, leggere poesie e ad emozionarsi per qualsiasi cosa. Aristotele non sa nuotare, Dante adora nuotare. Hanno passioni diverse, caratteri opposti eppure tra loro nasce un legame forte e sincero.

Insieme a Dante, Ari impara a nuotare ma impara anche ad apprezzare la poesia, impara a prendere la vita con più spensieratezza, impara a sorridere perché Dante è un vulcano: lui è il tipo che si inventa dei giochi assurdi al solo scopo di distruggere le scarpe che odia indossare, è il dolce ragazzo che si ferma a salvare un uccellino dalle ali rotte rischiando la sua stessa vita per salvarlo, ed è anche il coraggioso ragazzo che non ha paura ad ammettere che a lui piacciono i ragazzi. 
Con le parole dell'autore Saenz ripercorriamo il periodo di transito tra l'età in cui si è considerati bambini e l'età adulta, il periodo della vita in cui bisogna provare a capire quale sarà il nostro posto nel mondo e soprattutto bisogna farlo capire ed accettare dagli altri. 

La storia di Ari e Dante è complicata, difficile, a tratti triste ma più si va avanti nella lettura e più i due ragazzini diventano parte della vita del lettore. Difficile infatti non affezionarsi ai due protagonisti, impossibile non aver voglia di proteggerli dalle difficoltà della vita e dagli stupidi pregiudizi della gente. Come Ari nel libro, verrebbe voglia di prendere a pugni chi prova a dire che i sentimenti che legano i due ragazzi sono sbagliati, perché poco importa cosa secondo la società è "normale" e cosa invece è "diverso", ciò che conta è che due persone riescano ad esser felici. 
In questo caso, Dante è felice solo quando Ari sorride e Ari riesce a sorridere solo quando Dante è al suo fianco, quindi chi siamo noi per negar loro la felicità?



14 commenti:

  1. Concordo con tutto, e soprattutto con l'ultima frase.
    Chi siamo noi per negare qualcosa a qualcuno, se poi è qualcosa di bello?
    Felice ti sia piaciuto. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non poteva assolutamente non piacermi :) è una delle storie più delicate e dolci mai lette! Grazie per averlo consigliato sul tuo blog ;)

      Elimina
  2. Risposte
    1. Sono sicura che piacerà anche a te! Fammi sapere se lo leggi ;)

      Elimina
  3. *entra sogghignando*
    *legge il post*
    *continua a sogghignare*
    Pensavo che questo libro non sarebbe mai giunto in Italia e ora non posso non esserne soddisfatta. Sono felice che tu l'abbia letto e ti sia piaciuto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sarebbe stato davvero un peccato non averlo anche in Italia :)

      Elimina
  4. Questo libro mi sa che passa inosservato ma a quanto pare il contenuto è molto interessante. Complimenti per la recensione, hai dato visibilità ad un libro che la merita.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'edizione scolastica sicuramente non lo aiuta a farsi notare ma io lo proporrò a chiunque mi capiterà a tiro :P

      Elimina
  5. Pure io, per quakche strano motivo, l'ho sempre sorpassato, un po' come se non esistesse. Ma visto che tutti non fanno che parlarne bene prima o poi dovrò decidermi a leggerlo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Amelia devi assolutamente leggerlo, considera che ti potrà impegnare una giornata o due (è davvero molto scorrevole) ma ne vale davvero la pena! ;)

      Elimina
  6. Risposte
    1. Con una parola l'hai descritto in pieno :)

      Elimina
  7. Molto interessante! WishList! :)
    Ho scoperto ora il tuo blog, mi aggiungo ai tuoi followers!
    Se vuoi leggermi, mi trovi qui:
    La Collezionista di Dettagli

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Benvenuta nel blog Claire :) Passo volentieri da te!!

      Elimina