giovedì 6 agosto 2015

Recensione: "Il ladro di nebbia" di Lavinia Petti

Non so voi ma io con il caldo faccio davvero molta fatica a dare un ordine logico ai miei pensieri, ciò nonostante voglio provare a parlarvi della mia ultima lettura, perdonate quindi i miei eventuali deliri. ;)
Il libro in questione è "Il ladro di nebbia" di Lavinia Petti, un romanzo che, nonostante tutte le mie promesse di smaltire un pò di letture arretrate prima di acquistare altro, è saltato nel carrello da solo.. giuro di non saperne nulla :P

Titolo: Il ladro di nebbia
Autore: Lavinia Petti
Editore: Longanesi
Pagine: 420
Prezzo copertina: € 14.90
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Trama:
Antonio M. Fonte è uno scrittore di enorme successo, ma per lui fama e ricchezza non hanno alcun significato. Stralunato e sociopatico, vive in una vecchia casa dei Quartieri Spagnoli di Napoli con la gatta Calliope, e se non ci fosse il suo agente letterario a ricordargli scadenze e doveri sarebbe incapace di distinguere ciò che è reale da ciò che forse non lo è. Ma un giorno, in mezzo alle migliaia di lettere dei suoi ammiratori, Antonio ne riceve una che non può ignorare. Datata quindici anni prima, è indirizzata a una donna che Antonio non crede di avere mai conosciuto. Solo il nome del mittente gli è familiare, perché è il suo. Quella lettera l’ha scritta lui, senza alcun dubbio. Quelle parole accennano a un ricordo smarrito e soprattutto a un uomo che è stato ucciso, forse da lui stesso. Ma Antonio di tutto questo non ricorda nulla.
Il giorno del suo cinquantesimo compleanno, si perde nei vicoli di Napoli e in un palazzo mai visto prima incontra uno strano personaggio che ha la mania di raccogliere tutto ciò che gli uomini perdono: nel suo Ufficio Oggetti Smarriti, però, non si trovano solo mazzi di chiavi, libri o calzini spaiati, ma anche ricordi di giochi infantili, amori giovanili, speranze e sogni dimenticati. Antonio intuisce che forse è da lì che deve partire per ritrovare il filo del suo passato e risolvere l’enigma della lettera. Ma quell’enigma nasconde arcani ancora più insondabili: il segreto di una città che cambia forma e aspetto, l’avventura di un viaggio imprevedibile tra personaggi straordinari, il mistero di un ladro fatto di nebbia e di una storia tutta da ricostruire... e da raccontare.


Recensione

"Una storia può trasmutare le persone e 
creare un mondo lì dove prima c'era il nulla"

Cito le parole di Lavinia Petti per descrivere il suo stesso romanzo perché non credo ci siano parole migliori per racchiudere questo romanzo in una sola frase. "Il ladro di nebbia" è una romanzo che arricchisce, emoziona e fa sognare ma non solo per il fatto che lo stile dell'autrice è in grado di evocare nella mente del lettore le immagini di ciò che descrive, ma proprio perché fa sognare come fosse una storia per bambini. Vi hanno mai letto le fiabe da piccoli? E mentre vi venivano lette non immaginavate di essere parte di quel regno incantato custodito nel libro? Per me era cosi, con le fiabe riuscivo a volare con la fantasia in mondi sconosciuti e meravigliosi, e Lavinia Petti con il suo romanzo, è riuscita a regalarmi di nuovo quella magia. Una magia che, se provata da adulti, è ancora più intensa, più profonda, più... magica!
"Il ladro di nebbia" inizia quasi come una di quelle storia banali di cui gli scaffali delle librerie sono piene. La storia è incentrata su uno scrittore abbastanza famoso: Antonio M. Fonte, ha 50 anni, non ha una famiglia, non ha amici, esteticamente trascurato, la sua unica compagna è una gattina da cui trae ispirazione per i suoi libri. Solo che un giorno la sua cupa vita viene stravolta da una lettere scritta da lui stesso 15 anni prima, una lettera di cui non ha memoria ma che custodisce un segreto che lo sconvolge. Ma come può aver scritto quelle parole ed essersi poi completamente dimenticato tutto? Come può aver smarrito un ricordo così importante?
In preda alla confusione e alla paura per ciò che può aver fatto in passato dimenticandosene, Antonio inizia a vagare per i vicoli di Napoli ed è talmente preso dai suoi pensieri che perde l'orientamento.
Perdersi tra quei vicoli è stato per Antonio la chiave di svolta della sua vita perché, come tutti gli oggetti e gli uomini smarriti anche lui si è ritrovato misteriosamente al cospetto dell'uomo che custodisce tutte le cose perdute: chiavi, ombrelli, scarpe, penne ma anche uomini, anziani, bambini e.. ricordi, emozioni, sentimenti. Il luogo in cui tutto ciò che viene smarrito viene custodito è Tirnaìl ed è lì che si svolge la magnifica storia custodita in "Il ladro di nebbia".

"Tirnaìl è una terra antica e immensa, nascosta dietro l’angolo di ogni strada, nel punto in cui finiscono gli arcobaleni, al confine intessuto tra la notte e l’aurora. È fatta di mondi dimenticati, di città sepolte dalla perfidia dei secoli, di fiumi celati sotto il fluire del tempo, di genti che smarrirono la via e la memoria del ritorno."

Addentrarsi in una descrizione riassuntiva del suggestivo mondo creato da Lavinia Petti sarebbe davvero riduttivo. La giovane autrice gioca con i suoi personaggi e con il suo mondo con uno stile così perfetto ed evocativo che rende il tutto realistico pur essendo inverosimile. Una volta immersi in questa lettura, quasi come il protagonista, ci si dimentica di essere razionali e si fatica a distinguere la realtà dalla fantasia.Ma si ha ben chiaro il messaggio dell'autrice: custodite ciò che avete di importante nella vita, che sia un pensiero, un sentimento o una persona lontana, custoditeli nel vostro cuore e non perdetene il ricordo perché sono proprio i ricordi a tenerci in vita.. per l'eternità!

"Gli uomini vivono per ricordare e per essere ricordati, nient’altro. Un uomo senza passato, senza una storia, è peggio che morto. Non è mai esistito."

Forse mi sono dilungata troppo ma è quello che succede quando un romanzo mi colpisce così tanto.. scrivo, cancello, riscrivo perché trasmettere un'emozione non è facile ed io, al contrario di Lavinia Petti, non sono brava a farlo. Posso solo consigliarvi di leggere "Il ladro di nebbia" per vivere, attraverso le parole, una magica storia!

11 commenti:

  1. Leggo molte recensioni positive! E' tra i miei libri in attesa e, almeno per ora, sto rispettando l'ordine di lettura anche se credo che prima o poi la tentazione di leggerlo sarà così forte da farmi ignorare ogni precedenza ;)

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    1. Lasciati tentare Fede, se darai la priorità a questo romanzo non te ne pentiresti sicuramente :p

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  2. bene Sara, il ladro di nebbia si aggiunge all'imprevedibile piano della scrittrice senza nome nella mia lista di libri imperdibili. come sempre riesci a centrare il punto. ;)

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    1. Felice di esser riuscita ad incuriosirti :) credo proprio che ne rimarresti entusiasta quanto me! :*

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  3. Felice che ti sia piaciuto: bellissimo ;)

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    1. Dopo averlo terminato capisco meglio il perché delle 5 stelle che hai assegnato al romanzo :) Anche per me, la migliore lettura dell'anno!

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  4. Credo di non averne mai sentito parlare (oppure, come il protagonista del romanzo, pure io ho cominciato a soffrire di amnesia selettiva e fra un po' arriverà qualcuno a introdurmi alla leggendaria "città delle sinossi perdute" per rinfrescarmi la memoria! XD)
    Ad ogni modo, mi interessa parecchio! *____*

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    1. Sono sicura che piacerebbe anche a te Sophie.. hai presente il film "Big Fish"? Se ti è piaciuto, devi assolutamente leggere questo libro, il clima è lo stesso! ;)

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  5. E' in attesa nella mia libreria :-)

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  6. beh, cercherò di inserirlo tra le prossime letture, mi sembra davvero che meriti!!!

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  7. Cuore, Angela, fatemi sapere il vostro parere dopo averlo letto! :*

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