lunedì 6 luglio 2015

Recensione: "L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome" di Alice Basso

Il caldo è finalmente arrivato ed ora ci farà pagare (con gli interessi) tutte le passate giornate piovose e fresche. Come d'abitudine provo a non pensarci parlandovi delle mie letture: ho terminato proprio ieri "L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome" di Alice Basso e.. si, posso ammettere che è stata davvero una lettura piacevole.

Titolo: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti
Pagine: 280
Prezzo copertina: € 14,90

Trama:
Dietro un ciuffo di capelli neri e vestiti altrettanto scuri, Vani nasconde un viso da ragazzina e una innata antipatia verso il resto del mondo. Eppure proprio la vita degli altri è il suo pane quotidiano. Perché Vani ha un dono speciale: coglie l'essenza di una persona da piccoli indizi e riesce a pensare e reagire come avrebbe fatto lei. Un'empatia profonda e un intuito raffinato sono le sue caratteristiche. E di queste caratteristiche ha fatto il suo mestiere: Vani è una ghostwriter per un'importante casa editrice. Scrive libri per altri. L'autore le consegna la sua idea, e lei riempie le pagine delle stesse parole che lui avrebbe utilizzato. Un lavoro svolto nell'ombra. E a Vani sta bene così. Anzi, preferisce non incontrare gli scrittori per cui lavora.
Fino al giorno in cui il suo editore non la obbliga a fare due chiacchiere con Riccardo, autore di successo in preda a una crisi di ispirazione. I due si capiscono al volo e tra loro nasce una sintonia inaspettata fatta di citazioni tratte da Hemingway, Fitzgerald, Steinbeck. Una sintonia che Vani non credeva più possibile con nessuno. Per questo sa di doversi proteggere, perché, dopo aver creato insieme un libro che diventa un fenomeno editoriale senza paragoni, Riccardo sembra essersi dimenticato di lei.
E quando il destino fa incrociare di nuovo le loro strade, Vani scopre che le relazioni, come i libri, spesso nascondono retroscena insospettabili. Proprio ora che ha bisogno di tutta la sua concentrazione. Perché un'autrice per cui sta lavorando è stata rapita e la polizia vuole la sua collaborazione. C'è un commissario che ha riconosciuto il suo talento unico e sa che solo lei può entrare nella mente del sequestratore.
Come nel più classico dei romanzi, Vani ha davanti a sé molti ostacoli. E non c'è nessuno a scrivere la storia della sua vita al posto suo: dovrà scegliere da sola ogni singola parola, gesto ed emozione.


Recensione:
Prima di iniziare a parlarvi del romanzo che mi ha tenuto compagnia in queste prime nottate di caldo asfissiante voglio riportarvi la biografia dell'autrice Alice Basso:

"Alice Basso è nata nel 1979 a Milano e ora vive in un ridente borgo medievale fuori Torino. Lavora in una casa editrice. Nel tempo libero finge di avere ancora vent'anni e canta in una band di rock acustico per cui scrive anche i testi delle canzoni. Suona il sassofono, ama disegnare, cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne."

Non lo so con certezza ma credo che  in "L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome" ci sia davvero tanto di autobiografico. Il romanzo d'esordio dell'italiana Alice Basso è infatti incentrato su una giovane donna "Vani Sarca" che lavora presso una casa editrice con il difficile ruolo di ghostwriter, ruolo che la costringe a rimanere perennemente nell'ombra di autori di fama nazionale che si pavoneggiano nelle conferenze stampa senza mai ricordarsi che in realtà, i romanzi così tanto acclamati, sono ideati e scritti da un'altra persona.

Nel romanzo scopriamo lentamente quanto affascinante e difficile sia questo lavoro ma soprattutto scopriamo quanto la protagonista sia portata a svolgerlo: già da adolescente si divertiva infatti a scrivere i temi scolastici dei compagni senza che l'insegnante se ne accorgesse o a riscrivere parti del discorso che il primo fidanzatino avrebbe tenuto in vista delle elezioni per il rappresentante d'istituto. Il ruolo di ghostwriter sembra cucito addosso a Vani Sarca sin dalla nascita: intuitiva, attenta ai dettagli, bravissima nell'immedesimarsi. Per sintetizzare: Vani è bravissima a capire la vita e i sentimenti delle persone che la circondano ma non lo è quando si tratta dei suoi! Impacciata e timida tira fuori delle battute assurde ogni volta che si sente in imbarazzo e le succede spesso quando pensa a Riccardo, il tenebroso scrittore che riesce a sciogliere un pò la sua aria da dura.

"L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome" è un romanzo che partendo un pò in sordina ci fa credere che la storia sia incentrata solo ed esclusivamente sulla giovane donna dai capelli neri e il rossetto viola che si innamora dello scrittore famoso che firma i romanzi scritti da lei. Una semplice storia d'amore quindi? No, assolutamente no! Il romanzo di Alice Basso è tutt'altro: con uno stile ironico, ricercato ma estremamente scorrevole, ci regala molto di più. Parallelamente al lavoro di Vani conosciamo anche la sua famiglia, grazie ai flashback del passato, e soprattutto conosciamo il commissario Berganza che decide di farsi affiancare proprio da Vani nello svolgimento di un caso di rapimento. Le doti intuitive di Vani si rivelano infatti molto utili, non solo nel suo ruolo di ghostwriter ma anche per le indagini del commissario. 

Tra rapimenti, delusioni amorose, ripicche lavorative e tanto altro, Alice Basso ha realizzato un romanzo con i fiocchi che non sembra assolutamente l'esordio di una giovane scrittrice.
Quindi, complimenti ad Alice e complimenti a chi realmente ha scelto o si è trovato a ricoprire il ruolo di ghostwriter, un lavoro rognoso che purtroppo non appaga ma senza di voi noi non potremmo leggere le meravigliose storie che a volte, gli autori veri e famosi non saprebbero mai realizzare. 

***
Qualcuno di voi l'ha già letto? Vi è piaciuto? Fatemi sapere cosa ne pensate! ;)

12 commenti:

  1. Ciao Sara :) Io l'ho letto *--* E l'ho trovato davvero bello e soprattutto originale ^^ E' vero, all'inizio sembra che giri intorno alla protagonista ma dietro c'è un intero mondo! Complimenti per la recensione!

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    1. Ciao Francy, concordo con te, il romanzo è davvero originale! Speriamo di leggere presto qualcos'altro di Alice ;)

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  2. penso proprio che lo leggerò!!!!

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    1. Angela ti piacerà sicuramente! ;)

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    1. Impossibile non adorare Vani, io mi sono innamorata del suo personaggio! :)

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  4. Cavoli così a pelle mi sembrava noioso e trito invece qui leggo che è qualcosa di stupefacente! Grazie Sara e grazie a tutti i ghost writer!

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    1. Saya no, non è assolutamente noioso anzi secondo me il carattere della protagonista a te piacerebbe molto! ;)

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  5. ho appena cambiato opinione su questo libro: voglio leggerlo! ^-^

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  6. Anche io, senza leggerlo, ho pensato che ci fosse molto di autobiografico nel romanzo. Per il resto è un libro che mi attira molto, mi stuzzica anche quell'ironia che sembra assicurata ^^

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    1. L'ironia della protagonista è davvero spassosa e pungente, un bel caratterino! Spero che l'autrice abbia qualche altra avventura in serbo per Vani. Ti consiglio di leggerlo, ti assicuro che ti regalerà delle piacevoli sorprese! ;)

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