lunedì 25 maggio 2015

Recensione: Oceano mare di Alessandro Baricco

Anche se un pò arrugginita finalmente torno a parlarvi delle mie letture, in particolare di uno dei due libri ricevuti grazie all'iniziativa #ioleggoperché: Oceano Mare di Alessandro Baricco. Voi avete letto qualcosa di questo autore?

Titolo: Oceano Mare
Autore: Alessandro Baricco
Pagine: 210

Trama:
Oceano mare racconta del naufragio di una fregata della marina francese, molto tempo fa, in un oceano. Gli uomini a bordo cercheranno di salvarsi su una zattera. Sul mare si incontreranno le vicende di strani personaggi. Come il professore Bartleboom che cerca di stabilire dove finisce il mare, o il pittore Plasson che dipinge solo con acqua marina, e tanti altri individui in cerca di sé, sospesi sul bordo dell'oceano, col destino segnato dal mare. E sul mare si affaccia anche la locanda Almayer, dove le tante storie confluiscono. Usando il mare come metafora esistenziale, Baricco narra dei suoi surreali personaggi, spaziando in vari registri stilistici, con una scrittura suggestiva, immaginifica e musicale.


Recensione

Devo esser sincera, non so come affrontare questa recensione perché "Oceano Mare" è uno di quei libri che non si possono descrivere con le parole, uno di quei libri che non si può riassumere, non ci si può limitare a raccontarne la trama. Alessandro Baricco è un'autore che mi ha sempre incuriosito ma che per un motivo o per l'altro non avevo mai letto prima d'ora ed oggi me ne pento amaramente. Il suo stile è così scorrevole, limpido, semplice ma al tempo stesso particolare che non riesco a fare a meno di rimproverarmi del fatto che ho aspettato tanto tempo per leggere una delle sue storie.
"Oceano Mare" non si può esattamente definire tale, perché in realtà non è "Una" storia bensì stralci di racconti di vite, di emozioni, di incontri, di destini. Il mare è il fulcro del romanzo, l'unico in grado di custodire segreti, alleviare dolori, esaltare emozioni... il mare è l'unico elemento comune degli strani personaggi di Baricco.
Un pittore, sino a quel momento ritrattista, con le sue tele bianche in riva al mare cercando di trovare
risposta alla domanda: se per fare un perfetto ritratto si inizia disegnando gli occhi, come si può ritrarre il mare?
Un professore, la cui carriera è incentrata sulla creazione di un'enciclopedia che studia i limiti della natura, di ogni cosa si può infatti stabilire un inizio ed una fine ma... dove finisce il mare?
Una ragazzina che sembra affetta da una depressione/apatia/angoscia sin dalla nascita che nel mare cerca una cura, un motivo per vivere e per sorridere.
Una donna che nella sperduta Locanda Almayer, in riva al mare, deve espiare i suoi errori di moglie e ritrovare se stessa.
Un marinaio che ha conosciuto il mare così profondamente e intensamente da sapere che il mare non perdona, un uomo così carismatico ed enigmatico da diventare quasi la chiave del romanzo.
Potrei continuare così, a descrivervi i caratteri dei vari personaggi che danno spessore a questa magnifica storia ma non vorrei rischiare di dire troppo togliendovi così il gusto di scoprire quei personaggi poco alla volta facendoli diventare parte di voi. Secondo me è anche un pò questo che l'autore aveva in mente: storie di vita da leggere e da interpretare, personaggi che in fin dei conti sono lo specchio del lettore. Sono sicura soprattutto che se leggessi questo romanzo tra due mesi o tre anni mi darebbe delle emozioni diverse e i personaggi mi sembrerebbero completamente nuovi.
Non so se sono riuscita a trasmettere l'idea di quello che volevo dire ma chi lo ha già letto sicuramente mi capirà un pizzico in più e chi ancora non l'ha fatto, non attenda oltre... leggetelo ragazzi, ne vale la pena!

10 commenti:

  1. E lo leggerò! Mai letto niente di questo autore, che o si ama o si odia. Come lo troverò? :)

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    1. Non ho letto altro dell'autore ma "Oceano Mare" potrebbe piacerti, ne sono sicura! ;)

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  2. sul blog c'è il mio parere su questo romanzo (se ti va: http://chicchidipensieri.blogspot.it/2014/12/recensione-oceano-mare-di-alessandro.html)

    devo dire che le prime 30740 pp mi avevano scoraggiata, mi sembrava di non capirci nulla, e lo stile e la scrittura di Baricco mi "confondevano" ma, allo stesso tempo, mi attiravano e affascinavano.
    E' un libro particolare ma di certo merita!!

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    1. Lo stile di Baricco è certamente particolare ma a me non dispiace affatto, l'ho trovato perfetto con la storia custodita in questo romanzo! ;) Passo subito da te a leggere il tuo parere completo!

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    2. oddio non volevo scrivere quel numero ma semplicemente 30/40 pp ahah
      tutte quelle pagine avrebbero ammazzato chiunque! :D

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    3. :D :D hihihi non preoccuparti Angela! Le opzioni erano due: una svista o mi ero procurata una sintesi moooooolto ristretta del romanzo! :P

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  3. Contrariamente a quanto detto da Mr Ink il mio rapporto con Baricco è fatto di amore e odio. Dipende dai libri...Amore : Seta e Mr Gwyn
    A mezzo: Senza sangue e Emmaus
    Odio: Castelli di rabbia
    Ora ho in lista Oceano di mare e tre volte all'alba..vedremo..

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    1. Io per il momento non avendo letto altro dell'autore non lo so ancora.. per il momento sono nella fase di "innamoramento" ;)

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  4. Bellissima recensione!
    Ho appena finito di leggere questo libro e devo dire che mi ha letteralmente travolto (in senso positivo). Prima di esprimere un giudizio sensato su di esso dovrò accuratamente riordinare tutte le idee :)

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    1. Ciao Fede! :) Hai proprio ragione, non è semplice trovare parole che rendano giustizia alle emozioni che riescono a trasmettere certi libri e "Oceano Mare" è sicuramente tra questi!

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