martedì 21 gennaio 2014

Recensione: "Le tredici" di Susie Moloney

Buonasera cari ragazzi,
sono finalmente riuscita a portare a termine il romanzo che mi sono portata sulle spalle in tutti questi giorni di "caos". Il romanzo in questione è "Le tredici" di Susie Moloney edito per Giunti Editore.

Titolo: Le tredici
Autore: Susie Moloney
Editore: Giunti
Prezzo copertina: € 16,00
Pagine: 384

Trama:

Haven Woods è una specie di paradiso fuori città, un luogo ideale dove abitare e crescere una famiglia. Un posto tranquillo con le sue ville lussuose, i roseti in fiore e le strade pulite, dove gironzolano indisturbati tanti, troppi gatti. Il tasso di criminalità è praticamente inesistente. Almeno in apparenza.
Sì, perché a Haven Woods vivono tredici signore elegantissime con tailleur firmati e fili di perle al collo. La morte di una di loro risveglia non solo antiche paure ma anche qualcosa di misterioso e innominabile. E quando Paula Wittmore, che ha abbandonato la cittadina molti anni prima, ritorna per prendersi cura della madre improvvisamente ammalata, non sospetta di essere l’ultima possibilità per le dodici amiche di riportare il circolo al numero magico: tredici. E nemmeno può immaginare a quale destino stia andando incontro: sua figlia, giovane e innocente, potrebbe essere in serio pericolo.
Un romanzo denso di colpi di scena e demoni, in cui il vero mostro sembra essere la superficialità.
 
Recensione
Una trama enigmatica che lascia trapelare veramente pochi dettagli della storia e dei personaggi creati da Susie Moloney, una copertina pulita e semplice raffigurante una città modello se non fosse per quei gatti neri che catturno subito l'attenzione... ma per stuzzicare e svegliare la mia curiosità è bastata una sola frase:

"Un circolo di amiche ti aiuterà nei momenti di bisogno. 
Un circolo di streghe ti trascinerà all'inferno"

Streghe. La parola a cui non riesco a resistere, l'argomento che mi affascina, mi ammalia, mi... strega!
E' con questo spirito che mi sono avvicinata a "Le tredici", un romanzo con grandissime potenzialità, un romanzo che finalmente trattava l'argomento "streghe" con più serietà rispetto ai tanti young adult che mi sono passati per le mani in questi ultimi anni.
Una storia che inizia in sordina presentandoci la protagonista Paula, una mamma single che per una serie di eventi è costretta a vivere di stenti in un piccolissimo appartemento poco adatto ad una figlia di soli 12 anni. Una protagonista che però non ha sempre dovuto lavorare come cameriera in uno squallido night per vivere ma che al contrario ha vissuto un'infanzia felice, prosperosa e serena.. forse troppo serena.
Haven Woods è infatti la città che l'ha vista crescere, una città perfetta in cui gli ospedali sono sempre vuoti, nessuno litiga, nessuno si ammala, nessuno ha problemi finanziari. Il paradiso, come ci accenna la trama del libro! Già, ma non è tutto oro quel che luccica! Sotto quell'apperente serenità si nascondo arcani segreti e forze oscure con cui è meglio non scherzare. Lo sanno bene le 13 protagoniste di "Le tredici" le quali, pur di vedere avverare i loro desideri e i loro sogni nel cassetto, sono veramente disposte a tutto... anche a mettere la loro vita e la loro anima in mano a forze demoniache incontrollabili.

Un romanzo horror è quello che sarebbe dovuto essere ma a dire il vero a me non lo è sembrato, le scene più "dark" e paurose sono veramente poche e descritte con uno stile troppo piatto per riuscire a suscitare ansia o adrenalina. Tutto troppo prevedibile, tutto troppo banale per riuscire ad impaurire.

Con ciò non voglio dire che "Le tredici" è un romanzo da scartare perchè la storia è molto interessante e anche originale, direi più che altro che secondo me sarebbe da classificare più come "paranormal" che come horror. 
Se vi aspettate una storia da brivido, secondo me "Le tredici" non è quello che fa per voi, se invece avete voglia di una storia leggera ma coinvolgente incentrata sulle streghe questo è il libro che fa per voi!
 
***

Voi l'avete letto? Che ne pensate?

10 commenti:

  1. lo lessi l'hanno scorso e per fortuna non l'ho trovato eccessivamente horror, anche perchè non amo il genere, però devo dire che la storia mi aveva appassionata :D

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    1. Io invece speravo proprio in qualcosa di più adrenalinico e pauroso, è per questo che ne sono rimasta un pò delusa!

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  2. Peccato, un po'. Però lo voglio leggere, prima o poi: aspetto l'economica, magari :)

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    1. Si, non scartarlo, magari preso con meno aspettative può essere una piacevole lettura! ;) Fammi sapere!

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  3. Devo confessare che, come ti scrivevo qualche giorno fa, purtroppo a me non è piaciuto quasi per niente: concordo con te sul fatto che le intenzioni siano apprezzabili (trattare il tema "strega" da un'angolazione diversa da quella che viene solitamente proposta da tanti YA), ma l'abilità stilistica dell'autrice lascia veramente troppo, troppo a desiderare, secondo me! :( A onor del vero, fra le altre cose, l'unico personaggio a piacermi veramente era il cagnolino, Gusto mi pare si chiamasse, o qualcosa del genere! XD

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    1. Siiii :) i cagnolini erano adorabili, sia il beagle "Gusto" che il fedelissimo pastore tedesco "Old Tex"! Peccato per la protagonista Paula, ho trovato il suo personaggio quasi "insignificante"!

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  4. Peccato per l'assenza di horror... Ma alle streghe non so dire di no! Avevo adocchiato questo romanzo tempo fa, ma poi era finito nel dimenticatoio. Ora me lo hai ricordato e sono proprio curiosa di leggerlo ^^

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  5. Ho questo libro da un sacco di tempo, spero prima o poi di trovare il momento giusto per leggerlo. Complimenti per il blog è davvero carinissimo ^^ Mi sono appena unita ai followers, se ti va di venirmi a trovare ti aspetto sul Mercatino dei Libri Fantasy : http://leggerefantasy.blogspot.it/
    Buona giornata!
    Anita

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    1. Ciao Anita, benvenuta! Passerò volentieri dal tuo blog!! ;)

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