mercoledì 6 novembre 2013

Recensione: "Implosion" di M.J.Heron

" Tu chi sceglieresti tra chi ti ha dato la vita
e chi potrebbe togliertela?
La risposta potrebbe non essere così ovvia."

"Implosion", primo capitolo di una serie urban fantasy nato dalla penna di M.J.Heron e giunto in Italia nel gennaio 2013, purtroppo ancora nessuna notizia sul seguito.

Titolo: Implosion
Autore: M.J.Heron
Editore: DeAgostini
Pagine: 384
Prezzo copertina: € 9,90

Trama:
Non è affatto un giorno come un altro. Il destino ha premuto il tasto on. Quando Katherine incontra Armand per la prima volta non sa che dietro le sembianze del bello e dannato si cela uno dei più potenti generali dell'Antica Stirpe dei Kurann. Non può immaginare che sarà proprio lui la sua salvezza, o la sua rovina. Armand ha un piano crudele, spietato, oscuro come le tenebre. Non è l'unico a nascondere una minaccia di un segreto inconfessabile o gli echi di un passato maledetto. Una verità agghiacciante sta per essere svelata. Nessuno può permettersi di fallire. Nessuno è più al sicuro. Una sola certezza: quando supera sé stesso, l'amore può uccidere. Se nulla è come sembra, come fai a scegliere la strada giusta?


Recensione
Ho lasciato trascorrere un pò di giorni prima di avventurarmi in questa recensione perché "Implosion" è uno di quei libri che non riesco a catalogare facilmente. 
Un inizio lento e privo di coinvolgimento in cui ci ritroviamo di fronte una protagonista leggermente più grande rispetto a tutti i protagonisti degli urban fantasy a cui siamo abituati in questo periodo. Katherine ha infatti compiuto (o deve ancora compiere, non ricordo più) vent'anni e frequenta l'Università di Firenze. Questa è la città scelta dalla sua famiglia per superare il dolore della perdita del fratello maggiore di Katherine in un incidente stradale avvenuto a New York. 
Tutto scorre tranquillo e noioso fino a quando la giovane ragazza non si "scontra" con il bello e tenebroso Adrian, suo insegnante d'arte, che dichiara di avere 24 anni ma ne ha in realtà quasi 300. Già, Adrian non è umano o almeno non del tutto, nel suo sangue scorre infatti il sangue di un'antica stirpe di Kurann ovvero esseri sovrannaturali che si nutrono di sangue e possiedono poteri straordinari. 
Non voglio addentrarmi ancora nella trama perché rischierei di fare qualche spoiler anche senza volerlo ma voglio invece cercare di guardare in modo generico questo romanzo.
Sembra come se M.J. Heron abbia avuto un'idea brillante e originale (quella dei Kurann e di tutto ciò che ruota intorno alle loro leggende), l'abbia arricchita con un bel pò di colpi di scena che danno al romanzo una nuance thriller ma sia sta "costretta" a buttarci dentro anche una sdolcinata storia d'amore.
Le parti di "Implosion" in cui l'attenzione è concentrata sui Kurann e sulla famiglia di Katherine, il romanzo
scorre via molto velocemente, si inceppa molto invece sui capitoli dedicati all'amore. Le scene sono troppo forzate, i dialoghi ridicoli, nessuna spontaneità e a parer mio, nessun coinvolgimento. 
Ciò nonostante, non mi sento di bocciare questo romanzo perché nel finale è riuscito a tenermi con il fiato sospeso ma mi chiedo: un romanzo urban-fantasy, o di qualsiasi genere sia, deve necessariamente esser basato su una storia d'amore per riuscire a vendere? 

A voi il giudizio cari amici lettori ;)

4 commenti:

  1. Ho questo libro sul kindle da una vita, ma continuo a leggere recensioni negative e mi passa la voglia di leggerlo... :/.
    Coooomunueee, ne approfitto anche per dirti che se ti va di passare da me, c'è un piccolo premio per il tuo blog :).

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    1. Visto che ormai ce l'hai puoi anche dargli una chance, se chiudi un'occhio sui dialoghi tra i due innamorati, è una storia apprezzabile!
      Passo subito da te :*

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  2. Mmmmh sinceramente non mi aveva mai attirata del tutto questa trama. Devo dire che trovavo particolare la storia tra una ragazza ed il professore che ha 300 anni, ma se mi dici che è tremenda quella parte credo che questa lettura possa attendere :)

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  3. Ho letto questo libro, ma purtroppo anche a me non mi ha preso come avrei aspettato!
    La solita è sempre quella, è inutile cambiare due o tre elementi, la storia rimane quella!

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