venerdì 13 settembre 2013

New entry in my library (14)

Ciao ragazzi,
è da un bel pò di tempo che non vi parlo delle mie news libresche ma devo ammettere che durante quest'estate sono riuscita a frenarmi dalla voglia insaziabile di svaligiare librerie. Oggi però ho tre nuovi titoli che hanno preso posto nella mia ormai troppo affollata libreria e voglio condividerli con voi con la rubrica New Entry in My Library.




Il primo romanzo è stato un inaspettato omaggio della casa editrice Newton, infatti non rientra esattamente tra i miei generi preferiti ma ovviamente darò più che volentieri una possibilità a "Come inciampare nel principe azzurro" di Anna Premoli.

Quale ragazza non sogna di sfondare nel proprio lavoro sfruttando la possibilità di trascorrere un anno all'estero? È proprio questa la grande opportunità che un giorno si presenta a Maddison: ma l'inaspettata promozione arriva sotto forma di un trasferimento dall'altra parte del mondo, in Corea del Sud! Maddison, però, è solo all'apparenza una donna in carriera. In realtà è molto meno motivata delle sue colleghe e per nulla attratta dall'idea di stravolgere la sua vita. Come è possibile che abbiano pensato proprio a lei, che del defilarsi ha fatto da sempre un'arte, che ha il terrore delle novità e di mettersi alla prova? Una volta arrivata in Corea, il suo capo, occhi a mandorla e passaporto americano, non le rende neanche facile adattarsi al nuovo ambiente. Catapultata in un mondo inizialmente ostile, di cui non conosce nulla, di cui detesta le abitudini alimentari e non solo, Maddison si vedrà costretta a tirar fuori le unghie e a crescere una volta per tutte. E non è detto che sulla sua strada non si trovi a inciampare in qualcosa di bello e del tutto imprevisto!



La seconda news è invece un libro di cui vi ho parlato proprio qualche giorno fa e che mi ha molto incuriosita: "Quando eravamo foglie nel vento" di Anne Korkeakivi

Da sempre Clare Moorhouse ama camminare nella folla di Parigi, fra i boulevard e gli stretti vicoli del quartiere latino. Tra gli sguardi frettolosi dei passanti, passi svelti e mani che si sfiorano per sbaglio, Clare riesce a essere sé stessa completamente. Solo in mezzo a completi sconosciuti si sente al sicuro. Nessuno può riconoscerla, nessuno può scoprire il segreto che da anni custodisce nel cuore, nemmeno il vento di primavera che le scompiglia i capelli biondi.
Ma oggi è un giorno speciale. Clare ha appena saputo di dover organizzare una cena importante per suo marito, un diplomatico in carriera. Forse per lui è arrivato il momento di ottenere la tanto attesa promozione ad ambasciatore. E tutto dipende dalla cena che Clare ha appena dodici ore per definire. Un compito che può svolgere solo lei, abituata a rendere ogni ricevimento impeccabile. Per lei non è mai stato un problema, eppure oggi, mentre sceglie le primule da mettere nel centrotavola o corre al Bon Marché per gli ingredienti più raffinati, un peso le tormenta l'anima. Perché il nuovo incarico per suo marito sarà in Irlanda. E Dublino è la città che nasconde il segreto dal quale Clare ha cercato di fuggire per vent'anni. Tutta la sua vita perfetta, suo marito, i suoi figli e quello che ha di più caro sono in pericolo: oggi, tra la folla che l'ha sempre fatta sentire protetta, sono riapparsi gli occhi azzurri di un uomo che Clare credeva morto. Un uomo che è l'unico al mondo a conoscere il suo passato, e che adesso potrebbe spazzare via la tela di inganni così sapientemente intessuta…

Ho lasciato per la fine il romanzo che attendevo con più impazienza, secondo capitolo di una serie che ha lasciato perplessi molti dei lettori, sto parlando di: "Io non sono Mara Dyer" di Michelle Hodkin. Non vedo l'ora di leggerlo!

Mara Dyer sa di avere commesso un omicidio. Jude voleva farle del male, e lei si è difesa, grazie al terribile potere che le permette di uccidere con la forza del pensiero. Ma ora Jude è tornato, e nessuno le crede mentre giura di averlo visto con i propri occhi.
Quel ragazzo dovrebbe essere morto, e Mara rischia di finire i suoi giorni nell'ospedale psichiatrico in cui è tenuta sotto osservazione. L'unica possibilità di salvezza è assecondare i medici e fingere di avere avuto un'allucinazione. Così la sera è libera di vedere Noah, l'unico che ancora crede in lei, l'unico capace di sfidare i suoi demoni e risvegliare i suoi sensi.
Ma i fatti inquietanti si moltiplicano e Mara rischia di impazzire sul serio: qualcuno entra in camera sua la notte per fotografarla nel sonno e riporta alla luce una bambola appartenuta alla nonna. Mara le dà fuoco, ma tra le sue ceneri trova un ciondolo identico a quello che Noah porta al collo...

Voi avete acquistato qualcosa di interessante? Con cosa mi consigliate di iniziare? Io sono attratta come una calamita da "Io non sono Mara Dyer", qualcuno di voi l'ha già letto?

7 commenti:

  1. Mi piace moltissimo il modo di scrivere di Anna Premoli. Ti prego lasciati odiare è un libro molto romantico, coccoloso...insomma il mio genere :D Sono molto curiosa di vedere se anche il secondo si dimostrerà all'altezza!

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    1. Io invece non conosco ancora l'autrice, ci proverò, nonostante la trama non mi ispiri granché!! ;)

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  2. ciao carissima! sai che anche io ho ricevuto a sorpresa "Come inciampare nel principe azzurro" dalla Newton?
    Purtroppo non ho nessuna voglia di leggerlo però =(
    Come per te, non è il mio genere... lo terrò lì buono buono finché arriverà la voglia di leggerlo.

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    1. Ciao Claudietta! :) Le sorprese sono sempre gradite, soprattutto quando si tratta di libri e poi chissà, magari Anna Premoli riuscirà a far ricredere entrambe!

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  3. Devo leggerlo anche io In non soo Mara Dyer! *____*

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  4. Ciao, Sara!
    Per quanto mi riguarda, farò volentieri a meno del romanzo di Anna Premoli, mentre trovo molto interessanti gli altri due! :)

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  5. Sono tutti libri bellissimi che avevo già avvistato :) Io non sono Mara Dyer l'ho già sentito parecchie volte ma non è il mio genere, chissà magari se mi capita tra le mani proverò a leggerlo :)

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