lunedì 8 luglio 2013

Recensione: "La notte degli zombie" di Jonathan Maberry

Passo strascicato, lamenti strazianti, pelle in decomposizione, fame insaziabile... una descrizione sicuramente poco allettante ma non ci posso fare nulla, ho un debole per gli zombie! In questo periodo, con mia grande gioia, sembrano esser diventati di moda e io ne approfitto! Mentre continuo a deliziarmi con la serie tv "Walking dead" e non mi faccio sfuggire le news del grande cinema (spero di riuscire a parlarvi presto di "World war Z"), ho scelto di tuffarmi in un nuovo romanzo di Jonathan Maberry: La notte degli zombie.


Titolo: La notte degli zombie
Autore: Jonathan Maberry
Editore: Delos Books
Pagine: 368
Prezzo copertina: € 16,90

Trama:
Il medico di una prigione inietta nelle vene di un condannato a morte una sostanza progettata per mantenere sveglia la sua coscienza mentre il corpo marcisce nella tomba. Ma come tutte le droghe, anche questa ha un e!etto indesiderato: prima che possa essere sepolto, il detenuto si sveglia. L’agente di polizia Desdemona “Dex” Fox risponde alla chiamata che l’avverte di un’effrazione proveniente dall’interno della camera mortuaria della prigione. Quando arriva scopre una scia di sangue, corpi mutilati e gli evidenti segni di morsi umani protagonisti della carne"cina. E poi i cadaveri cominciano a muoversi... Famelici. Deliranti. Contagiati. Ecco come "finirà il mondo: non con un bang… ma con un morso.



Recensione
Jonathan Maberry è uno degli autori che mi ha fatto avvicinare e amare gli zombie, creature raccapriccianti a cui Maberry, nella saga dei fratelli Imura, ha regalato un pizzico di umanità. Queste creature sono da sempre state considerate sia nella letteratura che nel cinema, dei puri e famelici mostri... per Maberry invece, dietro al mostro che attacca e si nutre di carne umana, si cela l'uomo che è stato prima di esser contagiato, incapace di ritrarsi agli istinti, incapace di controllare le proprie azioni ma.. cosciente. 
Questi sono gli zombie che ritroviamo anche in questa nuova serie horror di cui fa parte "La notte degli zombie". Uomini, donne e bambini che all'improvviso si ritrovano intrappolati in un corpo che ha fame, un corpo che ha bisogno di altra carne umana, un corpo che non sente dolore e non si ferma nemmeno sotto i colpi di pistola, ma la loro mente e lì ad osservare i propri denti affondare nella carne di parenti, amici e sconosciuti, la loro mente è lì a desiderare di morire ma questa volta definitivamente!
Niente magia o eventi paranormali a dare inizio a questa epidemia, semplicemente un esperimento sfuggito al controllo di uno scienziato e la sua sete di vendetta: Lucifero 113, uno nome più che azzeccato per un virus letale che si diffonde e crea il delirio in pochissimo tempo. A fronteggiare la situazione due poliziotti e un reporter che si ritrovano catapultati in pochissime ore in uno scenario apocalittico e incontrollabile. 
Tre personaggi forti e determinati, fulcro di questa storia decisamente poco adatta ad un pubblico giovane.
Tanto sangue, tanta violenza, moltissime scene splatter ed un linguaggio adult, molto adult. Il libro è carico di imprecazioni di ogni tipo e la protagonista femminile non è sicuramente un personaggio da emulare: Dex è infatti una poliziotta forte e precisa nel lavoro ma non altrettanto nella vita, rimasta orfana in tenera età è cresciuta con la paura di esser abbandonata e quindi senza fidarsi appieno di nessuno, affoga le sue paure nell'alcol e fa sesso con tutti gli uomini che hanno un bel fondo schiena. Nei capitoli successivi della serie, l'autore ci farà sicuramente scoprire il cuore nascosto dietro la maschera da dura che indossa Dex ma per ora rimane un personaggio odioso e troppo scontroso.
La storia, al contrario della protagonista, è godibilissima e la lettura scorre via molto rapidamente... ma, devo ammettere che più volte durante la lettura ho storto il naso perché il libro è pieno di errori di battitura (lettere mancanti, parole ripetute due volte,ecc..) e veri e propri errori grammaticali: "e lo a fatto anche l'agente..." questa frase non si può proprio digerire!!
Ma tiriamo le somme: se siete amanti del genere e come me amate gli zombie allora stringete i denti e sorvolate sugli errori che troverete qua e là perché la storia merita di esser letta, se invece non sopportate il sangue vi consiglio di scartarlo!

Qualcuno di voi l'ha letto? Continuerete la serie?
Buone letture a tutti!

11 commenti:

  1. L'ha appena letto - pensa un po' - mio padre sul Kobo e a lui, fan sfegatato di questo genere, è piaciuto :) Ha detto che è una specie di enorme videogame su carta. Se uno non ha chissà che aspettative, può certamente piacere!

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  2. Tuo padre ci ha azzeccato in pieno, ricorda un pò le atmosfere di Resident Evil! Maberry e gli zombie formano un connubio perfetto! ;)

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    Non riesco a leggere di zombie o a vederli in tv, una delle mie piccole debolezze, almeno finora non ci sono riuscita,ma chissà in futuro? Ottima recensione, a presto
    Sara

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  4. Ciao Sara, benvenuta!!! Sono davvero contenta che il blog ti piaccia, passerò sicuramente a trovarti! ;)
    Dai una chance agli zombie, Maberry sarebbe l'ideale per iniziare.. però ti consiglio di optare per "Rot & Ruin", è leggermente più delicato rispetto a "La notte degli zombie"! ;)

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  5. come già ti avevo detto in passato, io e gli zombie non abbiamo legato mai molto.. però credo che darò loro una chance....!! ^_^

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  6. L'ho letto, e mi è piaciuto moltissimo!!! *__* Al contrario di "Rot and Ruin", dello stesso autore, che purtroppo per una serie di motivi non sono proprio riuscita ad apprezzare! :( Sono stata a vedere "World War Z" proprio ieri sera: carino, mi è piaciuto molto... ma se ami gli zombie, ti consiglio assolutamente di recuperare anche il libro di Max Brooks da cui è stato tratto, secondo me è davvero strepitoso! ;D

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  7. @Angela: Devi proprio dargliela una chance... approfitta del momento, visto che sono dappertutto! ;)

    @Sophie: Io invece ho adorato la saga dei fratelli Imura, il secondo capitolo anche più del primo, Maberry e gli zombie vanno proprio a braccetto!! ;) World war Z mi è piaciucchiato, però mi aspettavo gli zombie più "tradizionali"... recupererò sicuramente il libro, sono curiosissima!!

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  8. Rot & Ruin non mi ha fatta proprio impazzire ma credo che un'altra occasione a Maberry gliela potrei dare...se devo leggermi un libro sugli zombi di certo scelgo i suoi! ;)

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  9. Il libro mi è piaciuto molto e sicuramente continuerò la saga... Mi fa piacere vedere che nn sono l'unica ad aver trovato odiosa Dex, speriamo davvero che Maberry decida di mostrarci un'altro lato di lei ^^

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  10. @Elena: Prova a continuare la serie, in "Dust & Decay" si passa più all'azione e c'è un inaspettato colpo di scena finale che magari può fartelo piacere di più del primo capitolo! ;)

    @Lorenza: E si spero che il personaggio si evolva anche se mi auguro non passi all'eccesso contrario, una Dex tutta coccole e frasi romantiche non ce la vedrei proprio ma almeno.. un pò meno minacce e soprattutto meno alcol!!

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  11. Io non ho ancora letto nulla di questo autore, ma i suoi zombie mi attirano, devo sbrigarmi!!!
    peccato per gli errori di battitura quelli risultano fastidiosi!!!
    bella recensione!!

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