lunedì 15 luglio 2013

Recensione: "Di me diranno che ho ucciso un angelo" di Gisella Laterza

Un'esordio in gran stile quello della giovanissima Gisella Laterza che nel romanzo "Di me diranno che ho ucciso un angelo", è riuscita a regalare una nuova e dolce sfumatura al fantasy contemporaneo.


Titolo: Di me diranno che ho ucciso un angelo
Autore: Gisella Laterza
Editore: Rizzoli
Prezzo copertina: € 15,00
Pagine: 183

Trama:
A volte gli angeli cadono. Precipitano dalle loro altezze e sono costretti ad adattarsi a un mondo che non è il loro. Del nostro, di mondo, non capiscono molto: tutto è mistero ai loro occhi, soprattutto le varie forme che assume l'amore. L'angelo di questa storia è innamorato di una demone, di ciò che lo attrae e lo respinge, e nell'inseguirla finisce sulla terra. Aurora, una sedicenne di ritorno da una festa, lo incontra all'alba su un tram. Lei è un po' brilla, lui decisamente strano. Comincia a raccontarle la sua storia, e Aurora lo ascolta incredula, sempre più presa da questa strana creatura innocente e pericolosa...

Recensione
Le creature leggendarie o mitologiche, che siano esse fate, sirene, vampiri o altro, hanno da sempre affascinato noi semplici esseri umani. Forza soprannaturale, viaggi nel tempo e nello spazio, incantesimi, immortalità... tutte caratteristiche a cui aspirano i protagonisti dei romanzi a cui siamo stati abituati in questo periodo ma come ho scritto nell'introduzione, Gisella Laterza regala una nuova sfumatura a questo genere letterario spogliandolo dei soliti cliché ed invertendo i ruoli.
La storia di Gisella è impregnata di magia, la sua protagonista è affascinata dall'ignoto quanto lo sarebbe chiunque, ma la sua creatura mitologica non è come tutte le altre: il suo angelo senza nome è una delle creature più dolci e genuine mai incontrate in un romanzo. Guidato sulla terra dagli occhi terreni e soprannaturali di una demone, si ritrova solo e confuso in un mondo difficile da comprendere, alla ricerca di quegli occhi che lo hanno strappato via dal suo cielo. Sole e Luna, Luce e Tenebre, Bene e Male... forze contrarie che si respingono e si attraggono allo stesso tempo, così diverse eppure essenziali l'una all'altra. 
Occhi d'ambra, capelli dorati, un viso perfetto, delle splendide ali bianche, lui, l'Angelo sceso sulla terra per ritrovare lo sguardo tenebroso della demone dai capelli d'argento, pronto a sfidare le leggi della natura pur di non smettere di guardare quella splendida creatura delle Tenebre. Sfidare il destino non è semplice come sembra, Angeli e Demoni non possono vivere l'uno al fianco dell'altra e soprattutto non possono amarsi... ma potrebbero farlo se lui non fosse un angelo e lei non fosse una demone, potrebbero farlo se fossero semplici esseri umani. 
Così, inizia per l'Angelo un lungo e difficile viaggio per comprendere gli uomini e riuscire a diventare uno di loro. 
E' Aurora, una sedicenne alle prese con la prima delusione d'amore, ad affiancare l'Angelo nel più decisivo tratto del suo viaggio. Una giovanissima ragazza, che incredula e affascinata, ascolta la storia che quella stupenda creatura ha da raccontare, rimanendo aggrappata al dubbio che quell'angelo dagli occhi d'ambra sia solo il frutto della sua fantasia... quell'angelo è solo un bellissimo sogno o è realmente seduto accanto a lei in quel tram?
Qualsiasi sia la risposta, la sua storia è così intensa ed emozionante che va ascoltata a tutti i costi così come questo romanzo va letto, assolutamente!
Con un linguaggio semplice ma estremamente metaforico la giovane autrice ha creato una storia delicata, emozionante ed intensa. "Di me diranno che ho ucciso un angelo" è uno di quei libri in grado di regalare emozioni diverse a seconda del periodo in cui viene letto, è una storia che lascia il segno e che ripeto, deve assolutamente essere letta!

Siete d'accordo con me?

10 commenti:

  1. Bellissimooo! Da leggere, è gia in wl!!

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  2. Brava Sara, bella recensione... non ho più dubbi ormai, devo leggerlo ^_^

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  3. contenta che ti sia piaciuta =)

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  4. È stata una lettura stupenda ragazzi, se non l'avete ancora letto dovete procurarvelo!! ;)

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  5. Ciao, Sara! :)
    Ci tenevo a ringraziarti anche qui per la bellissima recensione!
    Vorrei, inoltre, chiederti se posso pubblicarne un breve estratto sul mio blog personale (riportando, naturalmente, il link a questo post).
    Grazie ancora, e buona giornata,
    Gisella

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  6. Grazie a te per esser passata e per averci regalato una storia così dolce!

    Certo che puoi pubblicare un estratto, non può che farmi piacere! ;)

    Un abbraccio

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  7. Bellissima recensione! :)
    Ero davvero curiosa per questo libro, e il tuo pensiero mi ha convinto sempre di più a leggerlo!!

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  8. Ciao ^^
    Mi unisco anch'io. Proprio un bel libro per cominciare e la recensione che hai scritto è molto interessante: mi hai incuriosita tantissimo. Complimenti davvero.
    Vado a curiosare nei post più vecchi *__*
    Ciao

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  9. Ps. ti ho rubato il tuo banner :)

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