lunedì 24 giugno 2013

Recensione: "666 Park Avenue New York" di Gabriella Pierce

Ho notato che in questo periodo molte mie amiche blogger hanno deciso di dare inizio ad un'iniziativa estiva per smaltire i libri rimasti sullo scaffale da un pò di tempo, io non aderisco all'iniziativa in sé perché so già che non riuscirei a seguire un ordine prestabilito di letture ma cercherò a mio modo di rispolverare un pò di letture arretrate. Ho scelto di iniziare con un romanzo che mi incuriosiva tantissimo ma che per un motivo o per l'altro ho sempre rimandato: "666 Park Avenue New York" di Gabrielle Pierce.

Titolo: 666 Park Avenue New York
Autore: Gabrielle Pierce
Editore: Newton Compton
Pagine: 346
Prezzo copertina: € 9,90

Trama:
La vita di Jane Boyle scorre serena: ha davanti a sé una brillante carriera come architetto d’interni a Parigi e il suo futuro sembra farsi ancora più roseo quando incontra Malcolm Doran, un ricco, affascinante americano appassionato d’arte. Fra i due ragazzi scoppia immediatamente la scintilla e poco dopo Malcolm chiede a Jane di sposarlo regalandole un incredibile solitario. Jane non ha bisogno di pensarci due volte: decide di lasciare il lavoro, le amiche e tutta la sua vita per seguirlo a New York. Ma la favola si trasforma in incubo non appena Jane arriva davanti alla residenza dei Doran, una delle più potenti famiglie di Manhattan, al 666 di Park Avenue. I Doran e la loro tetra dimora nascondono un terribile segreto… 
Ma ormai il matrimonio è fissato e non sembra ci sia modo di tornare indietro. In pochi giorni, tutte le certezze di Jane verranno stravolte, al pari delle sue convinzioni. Jane scoprirà, infatti, di avere degli speciali poteri che potrebbero essere la sua salvezza contro l’oscura minaccia che sta per abbattersi su di lei.

Recensione
Primo capitolo di una trilogia adult, 666 Park Avenue New York, è il romanzo da cui è stato tratto l'omonimo e sfortunato telefilm che è stato bocciato e cancellato dopo solo 13 episodi. Una storia romantica, sensuale e misteriosamente horror che ha inizio come il più banale romanzo rosa. Jane: giovane donna rimasta orfana in tenera età, cresciuta in modo eccessivamente protettivo dalla nonna, una vita modesta e priva di emozioni forti, incontra e si innamora perdutamente di Malcolm, affascinante, premuroso e dannatamente ricco. Uno sguardo e tra i due è subito amore.
Se mi fossi fermata a questo incontro, avrei chiuso il libro e lo avrei lasciato sullo
scaffale a prender polvere. Per fortuna "666 Park Avenue New York" sfrutta il cliché dell'uomo ricco che si innamora della povera ragazza dal passato triste solo per dare inizio ad una storia che racchiude ben altro. 
Dopo questo colpo di fulmine e la tragica morte della nonna, per Jane ha inizio una nuova vita: abbandonate le tranquille stradine parigine, si trasferisce a New York nella lussuosa e tenebrosa residenza di Malcolm e della sua famiglia, sfoggia orgogliosa un luccicante anello di fidanzamento, si lascia cullare dai migliori atelier newyorkesi e si immerge nei preparativi del matrimonio al fianco della futura suocera. Ambientarsi a questo nuovo tenore di vita non è facile per Jane soprattutto dopo aver perso l'unica persona a lei cara e aver scoperto che non è un caso se tutti gli apparecchi elettrici impazziscono quando c'è lei nelle vicinanze.. no, non è il caso a giocarle questi brutti scherzi, bensì la magia ereditata dalla nonna. Jane si ritrova all'improvviso a spogliarsi dalle vesti di architetto parigino ed indossare quelle più fashion di strega newyorkese. Come si suol dire però... non è tutto oro quello che luccica. Dietro il lusso della casa,
l'apparente affetto della suocera e la passione sfrenata con Malcolm, oscuri e pericolosi segreti aspettavo solo di approfittare della sua ingenuità. Riuscirà la novella strega Jane ad avere il controllo dei suoi poteri e fronteggiare una delle più potenti streghe di New York? 
L'autrice Gabriella Pierse, con umorismo ed estrema semplicità, ci regala delle atmosfere cariche di magia e mistero senza risparmiarsi anche qualche scena hot. Ci regala una protagonista estremamente carismatica come amante, un tantino goffa come strega del 21° secolo, ma sicuramente di grande impatto... così come di grande impatto è stato per me questo primo capitolo della trilogia, mi ha lasciato una gran voglia di scoprire il destino di Jane e di Malcolm! Peccato davvero che il telefilm sia stato cancellato... io  non riesco davvero a capire le scelte della ABC!

***
Qualcuno di voi l'ha letto o magari avete iniziato a vedere la serie tv in lingua? Sono curiosa di conoscere il vostro parere!!!

7 commenti:

  1. Mi è piaciuto proprio! Carino, carino, carino :D

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  2. L'ho comprato un po' di tempo fa, ma, come te, l'ho lasciato lì sullo scaffale a "decantare" un pochino! ;D Mi incuriosisce moltissimo.. stavo per iniziare anche il telefilm, ma poi la notizia della cancellazione ufficiale mi ha spinto a desistere! :( Spero che la protagonista vada a genio anche a me: dal modo in cui l'hai descritta, promette di avere una personalità niente male! ;D

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  3. il libro non l'ho letto ma la serie tv l'ho vista in lingua originale.....da quello che ho potuto leggere il serial prende solo il titolo dal libro!!!!!!

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  4. @Mr Ink: Speriamo bene per il seguito.. speriamo non faccia la stessa fine del telefilm!!

    @Sophia: Dovresti rispolverarlo anche tu, è davvero una storia leggera e piacevole!

    @sheddy: Da quello che ho letto in giro per il web tra il libro e la serie tv c'è un abisso, persino i nomi sono differenti! Tu che l'hai visto, era proprio così inguardabile da cancellarlo?

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  5. Ho sentito parlare della serie tv, un vero peccato che sia stata cancellata, mi avevano detto che era molto carina!!
    Il libro ancora non sono riuscita a leggerlo!!!bella recensione

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  6. Grazie Mary! Peccato davvero per la serie tv ma ci consoleremo con i libri ;)

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  7. Bellissima la serie TV!!! Non capisco perché l'abbiano cancellata. E' davvero intrigante! A capirli...
    A quello che dici, anche il libro mi ispira. Mi consolerò con quello, dato che c'è una trilogia avremo speranza di una fine decente, non interrotta a metà. Ciao!

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