venerdì 8 febbraio 2013

Recensione: "Divergent" di Veronica Roth

"Divergent" primo capitolo della serie distopica nata dalla penna della ventiquattrenne Veronica Roth e dedicata al giovane pubblico, che cavalcando la scia del successo lasciata dalla trilogia Hunger Games, si è conquistato un posto d'onore in questo genere letterario sempre più popolare.

Titolo: Divergent
Autore: Veronica Roth
Editore: De Agostini
Pagine: 480
Prezzo copertina: 16,90 €

Trama:
La società distopica in cui vive Beatrice Prior è suddivisa in 5 fazioni, ognuna delle quali è consacrata a una virtù: sincerità, altruismo, coraggio, concordia e sapienza. Il momento cruciale nella vita dei cittadini è il Giorno della Scelta, che cade allo scoccare del 16° compleanno: ogni giovane sceglie a quale fazione votare il proprio futuro. Ora tocca a Beatrice, e la sua scelta non solo sorprenderà tutti, ma segnerà per sempre il suo destino. Nella fase iniziale altamente competitiva, la protagonista rinominando se stessa (Tris), lotta per determinare chi sono realmente i suoi amici, interrogandosi se la sua storia d'amore possa adattarsi alla vita che ha scelto.
Catapultata in un mondo duro e violento Beatrice scoprirà le crepe di una società che è tutto tranne che perfetta. Una società che la vorrebbe morta se scoprisse il suo segreto... Perché Beatrice non è una ragazza qualunque, lei è una divergente. Una diversa.

Recensione
Mi sono avventurata nel mondo letterario della distopia poco più di un anno fa, ritrovandomi di fronte un genere strano e discutibile ma che senza dubbio fa riflettere. Un genere che pone il lettore davanti ad una realtà completamente diversa da quella che è abituato a vivere ma non per questo lontana, credo che tutti gli autori che si avventurano in questo genere letterario prendano una piccola parte dei difetti della società o delle debolezze umane e le estremizzano regalandoci storie che sembrano quasi fantastiche ma che in realtà non sono molto lontane da noi.
Anche "Divergent" ci mostra una società apparentemente perfetta, divisa in 5 fazioni che si aiutano e si completano a vicenda.


Pacifici, Abneganti, Intrepidi, Eruditi e Candidi. Ogni fazione corrisponde ad una virtù, ogni fazione ha il suo compito, ogni fazione ha il suo modo di vivere e i ragazzi giunti al 16° anno di vita devono scegliere a quale appartenere. Per Beatrice però questa scelta non è facile come per il resto dei suoi compagni: nata nella fazione degli Abneganti, persone composte ed altruiste, è però sempre stata attratta anche dagli spericolati e coraggiosi Intrepidi. Indecisione facilmente risolvibile grazie al test a cui tutti i sedicenni sono sottoposti: una breve simulazione per capire quale virtù primeggia nel carattere di ognuno e quindi per capire a quale fazione appartenere. Ma se i risultati del test dicono che in te c'è un pizzico di ogni virtù?
E' proprio questo il risultato della giovane protagonista, lei è diversa da tutti i suoi compagni, lei è una "Divergente" e questo è un grosso problema.

«Ogni fazione condiziona i suoi membri a pensare e agire in un
certo modo. La maggior parte delle persone si adegua. Per loro
non è difficile imparare, acquisire uno schema di pensiero che
funziona e attenersi a quello per sempre.» Mi tocca la spalla sana
e sorride. «Ma le nostre menti si muovono in dieci direzioni diverse.
Noi non possiamo essere confinati in un solo modo di
pensare, e questo terrorizza chi detiene il comando. Significa che
non possiamo essere controllati. Significa che qualunque cosa facciano,
noi creeremo sempre problemi.»

I problemi che Beatrice affronterà in questo primo capitolo della saga sono tanti: la scelta di vivere e abituarsi alla sua nuova fazione, la rivalità e il cameratismo, il barlume di una prima storia d'amore, la lotta contro i capifazione, la corsa per scoprire e salvare una società apparentemente perfetta ma in realtà piena di segreti.
Quasi 500 pagine in cui azione, romanticismo ed avventura si mescolano in modo molto equilibrato creando una storia che nonostante la partenza un pò lenta risulta originale e coinvolgente. Uno stile semplice e senza troppe pretese, focalizzato però sulla personalità di ogni personaggio presente, rende questo romanzo piacevole e consigliabile!
Da non perdere per chi come me non riesce più a fare a meno di questo genere letterario!!!

11 commenti:

  1. Ho adorato Divergent!!!!*-* Non vedo l'ora di poter leggere Insurgent!!! <3

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  2. Curiosissima anch'io di leggere il seguito, speriamo arrivi presto in Italia! ;)

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  3. Ho amato davvero tanto questo libro, e non vedo l'ora di leggere il seguito.
    Sono rimasta incantata dalla storia e dai suoi personaggi, il distopico è di certo il mio genere preferito!
    Ciao, bella recensione! ^_^

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  4. Grazie Lenah, sono contenta che la recensione ti sia piaciuta! Sto iniziando anch'io a pensare che il distopico è proprio il genere che fa per me, per questo credo che leggerò presto "1984"... Orwell è il padre di questo genere! ;)

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  5. Avevo da un pò questo libro nella mia libreria, ma non mi sono mai decisa a leggerlo, fino a novembre!!! mi ha conquistato letteralmente.. uno dei miei romanzi preferiti, non vedo l'ora di leggere il seguito!!!!
    Complimenti per la recensione!!

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  6. Mary anch'io l'ho lasciato lì a prender polvere per un sacco di tempo, se avessi saputo quanto era coinvolgente gli avrei dato la priorità! ;) Un abbraccio

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  7. Lo leggerò a breve! La distopia è diventato un genere di cui non posso fare a meno ;-)

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  8. Mi è arrivato giusto ieri *-*

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  9. @Mr Ink: Se inizio a capire un pò i tuoi gusti credo proprio che ti piacerà quanto è piaciuto a me! ;)

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  10. Bello bello! Mi è piaciuto un sacco, soprattutto la seconda metà!

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  11. ciao! prima di tutto: complimenti per il blog! Anche io da pochissimo mi sono avvicinato al genere "distopico" di romanzi YA, e devo ammettere che mi stanno conquistando sempre più! DIVERGENT è tra le mie prossime letture e quindi...grazie per la recensione!complimenti ancora!

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