venerdì 1 febbraio 2013

Pagina 99 #6 - Favole

“Pagina 99”, rubrica bisettimnale ideata da Rosellina G. in cui vi riporteremo la pag. 99 di alcuni libri che sceglieremo a seconda del tema della settimana. Perché proprio pag. 99? Perché come disse lo scrittore Ford Madox Ford: «Apri il libro a pagina 99 e leggi: ti verrà svelata la qualità di tutto il testo»


Sesto appuntamento con la rubrica 99 e questa volta tra i tre temi proposti da me e Clody (Cielo, Favole e Sangue) ha vinto... FAVOLE.
Eterni sognatori anche voi, vero?


Per questo tema ho scelto un libro che mi è piaciuto molto, un libro che ha reso una delle fiabe più antiche e più apprezzate, futuristica e originale: "Cinder. Cronache lunari" di Marissa Meyer. Gustiamo insieme la pag. 99 e se vi va passate a rileggere la mia recensione qui.


Titolo: Cinder, Cronache Lunari
Autore: Marissa Meyer
Editore: Mondadori 
Prezzo copertina: 17,00 €
Pagine: 250

Trama:
Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non importa quanto sia brava come meccanico al mercato settimanale di Nuova Pechino o quanto cerchi di adeguarsi alle regole. Proprio per questo lo sguardo attento del Principe Kai, il primo sguardo gentile e senza accuse, la getta nello sconcerto. Può un cyborg innamorarsi di un principe? E se Kai sapesse cosa Cinder è veramente, le dedicherebbe ancora tante attenzioni? Il destino dei due si intreccerà fin troppo presto con i piani della splendida e malvagia Regina della Luna, in una corsa per salvare il mondo dall’orribile epidemia che lo devasta. Cinder, Cenerentola del futuro, sarà combattuta tra il desiderio per una storia impossibile e la necessità di conquistare una vita migliore. Fino a un’inevitabile quanto dolorosa resa dei con- ti con il proprio oscuro passato.

Pagina 99...
(tratta da e-book quindi potrebbe non corrispondere alla stessa pagina sul cartaceo)
Il dottor Erland si mosse come per alzarsi in piedi, ma dopo un’esitazione le sue spalle ricaddero, sgonfiate. — Ha ucciso mia figlia.
Verità. Cinder indietreggiò.
— La parte peggiore — continuò il dottore — è che se si fosse trattato di qualunque altro bambino, l’avrei trovato giusto.
— Cosa? Perché?
— Perché era un Guscio. — Prese il cappello dalla scrivania e lo analizzò mentre parlava, tracciando con le dita la trama a spina di pesce. — Ero sempre stato d’accordo con la legge, in passato, avevo sempre pensato che i Gusci fossero pericolosi. Che la nostra società sarebbe stata distrutta se si fosse permesso loro di vivere. Ma non la mia bambina. — Un sorriso ironico gli incurvò le labbra. — Dopo la sua nascita volevo scappare, portarla sulla Terra, ma mia moglie era ancora più devota a Sua Maestà di quanto io fossi mai stato. Non voleva avere niente a che fare con la bambina. Luna Crescente fu portata via, come tutti gli altri. — Si rimise il cappello e strizzò gli occhi verso Cinder. — Avrebbe più o meno la tua età, adesso. Cinder girò intorno alla sedia e si appoggiò allo schienale. — Mi dispiace.
— È stato molto tempo fa. Ma vorrei che tu capissi, Miss Lihn, a che cosa qualcuno è andato incontro per portare te qui. Per arrivare a nascondere il tuo dono lunare. Per proteggerti.
Cinder incrociò le braccia, rannicchiandosi su se stessa. — Ma perché io? Non sono un Guscio. Non ero in pericolo. Non ha senso.
— Ne avrà, te lo prometto. Ascolta attentamente, perché potrebbe essere uno shock.
— Uno shock? Vuole dire che tutto il resto era solo l’inizio?
Gli occhi di lui si addolcirono. — Il tuo dono sta tornando, Miss Lihn. Io sono riuscito a manipolare la tua bioelettricità per sopraffare temporaneamente il prototipo di Garan. È ciò che ho fatto il primo giorno che sei venuta qui, quando hai perso conoscenza e il blocco ne è rimasto irrimediabilmente danneggiato. Con la pratica, sarai capace di aggirare da sola il sistema di sicurezza, finché non recupererai il controllo totale del dono. Capisco che sia doloroso quando si attiva velocemente come è successo oggi, ma questi episodi dovrebbero essere rari, legati solo a momenti di intenso turbamento emozionale. Riesci a intuire a cosa possa averlo provocato prima? Lo stomaco di Cinder si contorse, mentre ripensava alla vicinanza di Kai nell’ascensore. Si schiarì la gola. — Quello che sta dicendo è che sto diventando davvero Lunare. Magia e tutto il resto. Il dottor Erland increspò le labbra, ma non la corresse di nuovo. — Sì. Ci vorrà del tempo, ma alla fine ritroverai l’uso del dono con cui sei nata. — Agitò le dita per aria. — Vuoi provare a usarlo ora? Potresti esserne già capace. Non ne sono sicuro.
***

Qualcuno di voi ha letto questo libro, cosa ne pensate, vi ha incuriositi la pag.99?


Ma ora, a voi la scelta, quale vorreste che fosse il tema della prossima puntata? 
Le tre opzioni scelte da me e Clody sono: 
LEGGENDA - SORELLE - NEVE


Votate, votate, votateeeeeeeeee! 
Potete farlo sia lasciando un commento a questo post che utilizzando il sondaggio che trovate sulla colonna destra del blog!
E se vi va condividete la vostra pagina 99 sulle favole, sono curiosa di sapere quale libro avreste scelto al mio posto! :)


*Visitate il blog di Clody, la sua pag.99 arriverà tra pochissimo!

2 commenti:

  1. dev'essere particolare questo libro che racconta di una cyber-cenerentola!!!
    molto carina la tua scelta ^_^

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  2. ciao
    mai letto questo libro. Però forte l'idea della cyber cenerentola. Per la prossima volta dico neve.

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