giovedì 3 gennaio 2013

Recensione: "Iris. I risvegli ametista" di Maurizio Temporin

Terzo ed ultimo capitolo della trilogia fantasy creata da Maurizio Temporin, autore italiano che ha colorato di viola la sua storia: "Irisi. I risvegli ametista", disponibile dal 7 novembre 2012 in tutte le librerie.

Titolo: Iris. I risvegli ametista
Autore: Maurizio Temporin
Editore: Giunti
Pagine: 384
Prezzo copertina: 9,90 €
Data pubblicazione: 7 novembre 2012

Trama:
L’ultimo volume della trilogia, in cui tutti i fili si riannodano, dando forma a un mondo immaginario complesso, visionario e avvincente. La storia riparte da Thara che vuole ritrovare Clive e Nate, e si fa aiutare dai suoi due amici, Christine e Leo, e dal dottor Tower. La Octagon Corporation sta cercando un varco per estrarre dal Cinerarium una macchina dalle misteriose caratteristiche, costruita dal filosofo alchimista Ermete Trismegistro, nell’antico Egitto. Nella ricerca viene coinvolto Igor Demidoff, il professore di Thara, che in realtà è uno studioso dell’Ordine della Cenere, una setta che protegge i segreti dei Crepuscolari. In un succedersi di colpi di scena, i nostri protagonisti si trovano di fronte a verità difficili da comprendere, in uno scenario apocalittico che, come un prisma, rimanda a molteplici sviluppi e a infinite soluzioni. Fino a un epilogo sorprendente, che lascia ancora a lungo il sapore del mistero.


Recensione
"Iris", il fiore che ha preso il nome dalla Dea greca Iris o Iride, messaggera degli Dei che lasciava un arcobaleno nel cielo dopo il suo passaggio; "Iris" il fiore degli artisti che ha ispirata l'ononima trilogia di Maurizio Temporin. Una trilogia dedicata ad un pubblico giovane ma piacevolissima anche per i meno giovani, difficile da collocare in un singolo genere: a tratti fantasy, un pizzico di romance e alcune sfumature sci-fi, un mix che lo stesso autore in una precedente intervista ha definito "realismo fantastico".
"Fiori di cenere", "I sogni dei morti" e per finire "I risvegli ametista", puzzle della stessa storia ma estremamente diversi tra loro. Emozionante, dolce e romantico il primo; travolgente e intenso il secondo... e il terzo? Sicuramente "I risvegli ametista" è stata una sorpresa.
Ritroviamo la giovane protagonista, Thara, alle prese con la sua strana natura di Crepuscolare, un amore complicato e sfuggente, un Universo da salvare e un nemico da tenere a bada.
Thara è ormai conscia di quello che i suoi occhi sono in grado di fare, ha scoperto il suo dono casualmente passeggiando vicino ad un campo di iris viola: era sufficiente il profumo di pochi di quei fiori per far viaggiare la sua anima in una realtà parallela fatta di cenere, un luogo di passaggio per le anime... il Cinerarium. Ma Thara non è l'unica a conoscenza del potere dei suoi occhi e degli occhi di Clive, c'è un'intera associazione "La Octagon Corporation" che è pronta a tutto per ottenere il segreto che si nasconde dietro al viola di quegli occhi, persino ad uccidere.
Così, se nei primi capitoli della serie, l'unica preoccupazione di Thara era ritrovare il corpo del suo amato Nate e difendersi dal sanguinario Ludkar, in quest'ultimo romanzo deve fronteggiare una vera e propria "guerra".
Premetto che adoro lo stile linguistico di Maurizio Temporin ma devo ammettere che non era esattamente quello che mi aspettavo, non credevo di ritrovare così tanta carne sul fuoco ed infatti il romanzo mi ha così tanto spiazzata che in alcuni momenti ho avuto voglia di abbandonarne la lettura. La stessa difficoltà l'ho riscontrata nel rimettere in ordine i pensieri e le sensazioni una volta finito il romanzo perché devo ammettere che non tutti i passaggi sono stati chiarissimi. A far luce e chiarezza su gran parte della storia è l'epilogo, quindi non trascuratelo altrimenti non capirete nulla del finale.
Se dovessi dare dei voti ai vari capitoli dire: 10 a "Iris. Fiori di cenere", 8 a "Iris.I sogni dei morti" ed una misera sufficienza a "Iris. I risvegli ametista". Concludendo? Non è valsa la pena aspettare un anno per questo capitolo finale che mi ha lasciata con l'amaro in bocca, ma se avete voglia di leggere una storia sicuramente originale vi consiglio di procurarvi i tre libri in edizione economica.





8 commenti:

  1. non vedo l'ora di iniziarla!

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  2. Mmmm... già avevo delle remore su questo terzo libro - lo stile della cover cambiata proprio per l'ultimo libro non mi è andata proprio giù - adesso questa tua recensione...
    E dire che il libro l'ho già comprato.
    Vabbe', mi farò coraggio e inizierò a leggerlo... ma non ora.

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  3. questa trilogia non mi ispira proprio... passo!

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  4. @Blake: Sono davvero curiosa di sapere il tuo parere. La scelta di non pubblicare la versione con copertina rigida non è andata giù nemmeno a me, per chi come me e te seguiva la serie dall'inizio non è un granché ritrovarsi per le mani questa edizione, ma su questo si poteva anche sorvolare... il punto è che personalmente non ho ritrovato la stessa magia e lo stesso clima degli altri due libri!Peccato!

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  5. IO devo leggere tutti e tre i libri!

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  6. Sono d'accordo con Sara.88, il terzo volume stona moltissimo vicino agli altri due con copertina rigida... Vabbè, me ne farò una ragione! Comunque condivido i tuoi voti. Ho letto quasi per caso Iris fiori di cenere e mi è piaciuto davvero tanto. Allora ho atteso con ansia Iris I Sogni Dei Morti e devo dire che non mi è piaciuto molto, ma ormai ero quasi arrivata alla fine, così ho deciso di leggere anche Iris I Risvegli Ametista. Ora sono quasi alla fine e devo dire che non mi sta piacendo. Ho paura che l'epilogo mi piacerà ancora meno!

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  7. @Marty: Non aspettarti dall'epilogo chissà quale cambiamento, semplicemente si riesce a capire meglio il finale. Rispetto a "I fiori di cenere" è completamente un altro pianeta. Fammi sapere poi quando l'avrai finito!

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  8. Ehi, Sara, l'ho finito... l'epilogo è stato peggio di quanto immaginassi. Sembra la fine di uno scrittore che non sapeva come sistemare le cose che aveva incasinato troppo! Pace, la delusione passerà.... :)

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