venerdì 7 dicembre 2012

Recensione: "Memento. I sopravvissuti" di Julianna Baggott

Il mondo è stato distrutto e la popolazione è stata divisa: 
all'interno della cupola gli essere umani sono puri, protetti;
all'esterno si lotta per sopravvivere, ogni singolo giorno.
Il primo attesissimo capitolo della più originale saga post apocalittica degli ultimi anni!


Titolo: Memento. I sopravvissuti
Autore: Julianna Baggott
Editore: Giano
Pagine: 448
Prezzo copertina: 18.00 €

Trama:
Un grande boato, il sole che emana la luce e il calore di tre stelle sovrapposte, e il mondo svanisce, spazzato via dal fuoco. È il giorno delle Detonazioni, il giorno in cui l'umanità si divide in due: da un lato i Puri che, rifugiatisi nella Sfera, sono privi di deformazioni o cicatrici sul corpo; dall'altro i Sopravvissuti che, coi loro corpi deformi, fusi con gli oggetti più disparati, si aggirano tra i detriti e le pozzanghere nere di pioggia della terra esplosa. Pressia aveva sette anni quando le Detonazioni le regalarono una bambola al posto di una mano. Ora ha quasi sedici anni e la bambola è divenuta parte di lei. Tuttavia, nel magazzino sul retro di un negozio di barbiere dove vive con suo nonno, Pressia pensa a volte che sarebbe bello essere Puri, cancellare le cicatrici, vivere in quella Sfera da dove qualche settimana dopo le Detonazioni lasciarono cadere sulla terra devastata un messaggio che diceva: "Sappiamo che siete li, fratelli e sorelle. E un giorno emergeremo dalla Sfera per unirci a voi, in pace". Invece Pressia deve ora guardarsi dall'ORS, il cui acronimo significava Operazione Ricerca e Salvataggio, e aveva l'obiettivo di ripristinare le unità mediche, redigere liste dei morti e dei sopravvissuti e poi formare una piccola milizia per mantenere l'ordine. Trasformata in Operazione Rivoluzione Sacra, L'ORS governa infatti col terrore e arruola tutti i sedicenni con lo scopo di abbattere, un giorno, la Sfera.

Recensione.
"Memento. I sopravvissuti", primo capitolo di una saga post-apocalittica che catapulta i lettori in una realtà strana e difficile da immaginare. Difficile per molti ma non per l'autrice Julianna Baggott che con semplicità ed estrema lucidità è riuscita ad immaginare e a raccontare una storia decisamente originale
In un futuro non specificato, alcuni scienziati hanno deciso di cambiare drasticamente l'umanità: un solo boato  per far rinascere il mondo. 
Una bomba  composta da nanotecnologie e sostanze chimiche in grado di accelerare la riproduzione delle cellule ideata per spazzare via gran parte degli uomini, un unico posto sicuro  (la Sfera) in cui far rifugiare gli eletti, coloro che sono stati scelti per dar vita ad una nuova razza umana migliore, più potente e più intelligente.

Così, dopo le Detonazioni, l'umanità si divide nettamente: da una parte i "Puri", coloro che non hanno subito gli effetti della bomba e vivono in una Sfera in cui atmosfera ed organismo sono tenuti sotto stretto controllo per garantire il completo benessere fisico; dall'altra parte coloro che sono stati lasciati in balia del disastro, i "Sopravvissuti", uomini, donne e bambini che si sono ritrovati letteralmente fusi con quello che avevano vicino nel momento dell'esplosione. Pressia, la giovane protagonista di questo romanzo distopico, fa parte della gente che è rimasta fuori dalla sfera: ha quasi sedici anni, una bambola al posto della mano, vive nascosta nell'armadietto di un barbiere con il timore di essere catturata e reclutata. E' proprio attraverso i suoi occhi impauriti ma fieri che scopriamo la dura realtà di Memento: madri e figli fusi tra loro, uomini diventati un tutt'uno con il terreno, pezzi di metallo e vetro fusi con la pelle. Mostri si potrebbe dire, si, ma solo nell'aspetto. Tutte queste persone hanno un cuore, dei pensieri, dei sentimenti, dei ricordi ma soprattutto hanno voglia di vivere, di sperare e di lottare per riprendersi il diritto di esser considerati "uomini"!
Uno scenario duro quello scelto dalla scrittrice Baggott, a tratti macabro direi, ma di grande impatto. Una storia che va letta tutta d'un fiato (anche se io c'ho messo un'eternità perché ho acquistato il libro in versione digitale), una storia che va assimilata, assaporata, capita. 
Chi ha il diritto di scegliere quali uomini meritano di sopravvivere e quali invece di morire? Perché tacere e lasciare che chi ha Potere decida il destino di tutti noi?
"Memento. I sopravvisuti", nasce come romanzo distopico per un pubblico giovane, ma la storia nata dalla penna e dalla fantasia di Julianna Beggott, è andata ben oltre le mie aspettative. Vi consiglio di dargli una chance, ne rimarrete piacevolmente sorpresi!  

4 commenti:

  1. E' da un vita che è nella mia libreria ma non sono ancora riuscita a leggerlo ;_; bella recensione!

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  2. anche io sono una vita che voglio leggerlo, ma rimando sempre, ora devo leggerlo assolutamente!! :)
    complimenti per la recensione!!

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  3. Ragazze, secondo me dovreste dargli la priorità, è una lettura strana ma meritevole! Quando lo leggerete, fatemi sapere cosa ne pensate ;)

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