martedì 9 ottobre 2012

Recensione in anteprima: "Il giorno del sacrificio" di Mark Roberts

"Il giorno del sacrificio" di Mark Roberts, thriller dalle sfumature inquietanti, arriverà in Italia il 18 ottobre 2012 come vi avevo precedentemente anticipato qui. Ho avuto il piacere di ricevere dalla casa editrice Nord, la copia digitale con un pò di anticipo rispetto alla pubblicazione, sono quindi molto felice di recensirlo per voi in anteprima.


Titolo: Il giorno del sacrificio
Autore: Mark Roberts
Editore: Nord
Prezzo copertina: 16.90 €
Pagine: 336
Data pubblicazione: 18 ottobre 2012

Trama:
Prima ancora di arrivare sulla scena del crimine, il detective David Rosen sa già quello che troverà: niente. Dopo averla rapita, il killer terrà prigioniera la vittima per alcuni giorni, poi la ucciderà e lascerà il cadavere in pieno centro, a Londra. E anche allora la scientifica non rileverà né impronte digitali né tracce di DNA. Nulla. Rosen lo sa perché questo schema si è già ripetuto quattro volte e, per quattro volte, lui e la sua squadra sono stati costretti ad ammettere la propria impotenza. Se solo avessero una traccia, un’unica traccia… Rosen venderebbe l’anima al diavolo per risolvere il caso. Prima ancora di ascoltare la notizia alla radio, padre Sebastian Flint sapeva già che l’assassino avrebbe colpito di nuovo.
Perché i suoi delitti seguono lo stesso schema di quelli compiuti da Alessio Capaneo, un eretico vissuto a Firenze alla fine del XIII secolo. E Capaneo uccideva per celebrare un macabro rituale, un rituale che prevedeva il sacrificio di sei donne. Per padre Flint, è giunto il momento di avvertire la polizia: David Rosen è un detective intelligente e meticoloso, capirà subito che quella è la pista giusta. E seguirà le sue indicazioni alla lettera. Quindi ben presto s’insospettirà, farà alcune indagini e scoprirà la verità. E allora il gioco potrà proseguire con nuove regole…

Recensione
Mark Roberts, dopo una lunga carriera da insegnante, decide di fare il suo ingresso nel palinsesto letterario con "Il giorno del sacrificio" mescolando i tipici elementi thriller a delle sfumature occulte che di certo non guastano anzi, è proprio questo l'aspetto che regala una marcia in più ad una storia che altrimenti sarebbe simile a molte altre. 
Un assassino meticoloso e spietato, 5 vittime ritrovate in diversi punti di Londra, apparentemente nessuno schema logico nella mente del killer. Unico punto da cui far partire le indagini è il filo conduttore tra le vittime: tutte e cinque aspettavano un bambino e a tutte e cinque è stato eseguito un cesario. 
Il detective David Rosen brancola però nel buio, al contrario di padre Sebastian Flint che sembra sapere benissimo cosa sta succedendo in città: un killer sta cercando di seguire le indicazioni e lo schema di un eretico fiorentino vissuto nel XIII secolo, vuole evocare il male ma per farlo ha bisogno di sacrificare 6 anime completamente pure. Sei bambini quindi strappati direttamente dal grembo materno... ma le vittime ritrovate sono solo 5. 
Il detective Rosen non dovrà solo far giustizia sulla morte di 5 donne e dei loro bambini ma dovrà riuscire a svelare l'identità dell'assassino prima che ne muoia un'altra.
Quella che ci propone l'esordiente Mark Roberts è quindi una storia inquietante e a tratti macabra ma che nonostante ciò si legge con piacere. Grazie al ritmo incalzante e a qualche colpo di scena messo nel punto giusto, la lettura di questo romanzo risulta infatti molto scorrevole. Niente punti morti o cali di attenzione (cose che di tanto in tanto capitano nei thriller), al contrario si seguono con piacere le indagini al fianco del detective Rosen, personaggio ben strutturato su cui lo scrittore ha deciso di puntare tutti i riflettori commettendo a parer mio un grave errore: piuttosto che dedicare tanto tempo a delineare il carattere, le paure e le paranoie del detective Rosen (che rimane comunque un personaggio poco carismatico), io avrei preferito immergermi di più nelle sensazioni delle vittime. 
Lo smarrimento, il terrore, il panico, la rassegnazione, il dolore... sono questi gli elementi che pensavo e speravo di trovare in "Il giorno del sacrificio" ma che purtroppo sono stati solo accennati. 

Consiglio la lettura del libro a chi ha voglia di un thriller semplice e con un pizzico di originalità, un pò meno adatto invece a preferisce i thriller psicologici.

Lo acquisterete?



3 commenti:

  1. Sono molto curiosa su questo libro!!
    mi attira davvero molto!!
    complimenti per la recensione!!
    sicuramente lo leggerò!!

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  2. Grazie Mary!!! Sono curiosa di sapere se sarai d'accordo con la mia recensione! ;)

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