mercoledì 5 settembre 2012

Recensione: "Vampire Empire. La principessa geomante" di C. e S. Griffith

"Vampire Empire" saga fantasy che si è imposta sul mercato italiano già con il primo capitolo "Il principe di sangue nero" e che dal 7 giugno 2012 sta continuando a conquistare i lettori con il secondo capitolo: La principessa geomante.

Titolo: Vampire Empire. La principessa Geomante
Autore: Susan e Clay Griffith
Editore: Sonzogno
Prezzo copertina:  18.00 €
Pagine: 448 
Data pubblicazione: 7 giugno 2012 

Trama: 
Mentre le armate dei vampiri si apprestano a scatenare l’offensiva finale, l’amore tra la principessa Adele e Greyfriar, lo spadaccino mascherato, compromette l’alleanza di Equatoria con la Repubblica americana: scatena infatti le ire del vendicativo senatore Clark, a cui la giovane sovrana si è promessa in sposa. Ma Adele ha ormai preso la sua decisione: affronterà i nemici da sola, sfruttando l’antica arte della geomanzia e piegando al proprio volere le forze più arcane della terra. Affiancata dal vecchio saggio Mamoru, che l’ha introdotta nella sua potente setta segreta, e dall’indomito eroe mascherato, al quale si sente irresistibilmente avvinta, Adele risalirà il corso del Nilo e si avventurerà sulle misteriose Montagne della Luna. Qui la principessa guerriera è attesa da nuove sfide, giacché dovrà sfuggire alle trappole del perfido Cesare e alle mogli combattenti dello spietato re Jaga, alleato con i più temibili clan dei vampiri.

Recensione
Ho aspettato con molta impazienza di poter avere tra le mani questo secondo capitolo della saga "Vampire Empire", saga che mi aveva conquistata e ammaliata già con il primo capitolo "Il principe di sangue nero". Devo ammettere che quando ho finalmente avuto la possibilità di sfogliare il libro ho avuto un pizzico di timore: generalmente quando il primo capitolo di una saga lascia un segno così profondo è sempre difficile trovare un seguito all'altezza, e se "La principessa geomante" si fosse rivelata una delusione?
Ma mi ci sono voluti veramente pochi minuti per far svanire i dubbi e per lasciarmi nuovamente trasportare nello strano mondo dei coniugi Griffith. Il loro stile è impeccabile, fluido e minuzioso, caratteristiche che rendono tangibili i personaggi da loro creati.


La Principessa Adele, tanto dolce quanto pericolosa, costretta a fare i conti con il suo nuovo potere frutto dell'antica arte della geomanzia, costretta a fare i conti con un promesso sposo egoista e permaloso, costretta ad affrontare la responsabilità di sostenere e guidare un intero regno ma soprattutto costretta a fronteggiare le creature più sanguinarie di sempre: i vampiri. Ma come proteggere gli umani sconfiggendo l'intera popolazione di vampiri se l'uomo che ama è uno di loro?

Così anche questa volta i due scrittori sono riusciti a creare un'avventura fantasy mozza fiato su uno scenario steampunk che rende questo libro unico nel suo genere. Una storia ricca di azione pura, priva di qualsiasi stereotipo che rende i fantasy "vampireschi" tutti uguali e monotoni, una ventata di innovazione che non lascia spazio a dubbi: questa saga merita di essere letta.
Particolarmente apprezzabile il lato romance del libro: l'amore è uno dei fili conduttori del libro, lo si percepisce tra la principessa Adele e il misterioso Greyfriar (personaggio che io adoro), tra Adele e il fratellino Simon, tra la principessa e il fedelissimo generale Anhalt... non c'è bisogno di mille frasi sdolcinate o scene appassionate, il romanticismo è qualcosa di delicato e riservato e Clay e Susan Griffith sono riusciti a cogliere pienamente anche questo aspetto.

Ragazza... che altro dirvi?! Leggetelo, leggetelo, leggetelo!!!

3 commenti:

  1. sembra stupendo.. prima o poi riuscirò a leggerli entrambi!!!^^

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  2. A parte le cover dei due libri (orribili non rende minimamente l' idea di ciò che penso al riuardo) la aga sembra molto interessante. prima o poi riuscirò a superare i miei pregiudizi e scoprendo (forse) così dei libri veramente fantastici... ma fino ad allora sarò costretta a continuare la mia lotta interiore. bel blog e recensione,
    anonimo

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