lunedì 6 agosto 2012

Anteprima: "Alphabetum.La confraternita del saio nero" di Massimo Pietroselli

Una storia carica di mistero che tinge di nero Roma rendendola lo scenario perfetto per suscitare suspense e attesa nei lettori. Dal 30 agosto sarà disponibile in tutte le librerie "Alphabetum. La confraternita del saio nero" dell'autore italiano Massimo Pietroselli.

Un pittore folle. 
Un libro blasfemo.
Una profezia che annuncia l’avvento del Regno dei Morti. 
Quale terribile verità si nasconde nel ventre di Roma?

Titolo: Alphabetum. La confraternita del saio nero
Autore: Massimo Pietroselli
Editore: Newton Compton
Prezzo copertina: 9,90
Pagine: 384
Data pubblicazione: 30 agosto 2012

Trama:
1599. A pochi mesi dall’apertura dell’Anno Santo, una terrificante rivelazione sta per scuotere Roma.Nelle proprietà di Francesco Cenci, ucciso dalla figlia Beatrice, un antiquario rinviene un teschio deforme. L’uomo lo sottopone subito a Leonia e Grifo, emissari di Rodolfo II, il folle imperatore noto per la sua passione per gli oggetti bizzarri. Ma davanti a quei resti così inquietanti, Leonia non ha alcun dubbio: è il cranio del famoso e temibile Maestro del Monogramma, il pittore romano condannato dall’Inquisizione, autore dell’Alfabeto di Erode, il libro che conteneva incisioni raccapriccianti e sacrileghe. L’inattesa scoperta sembra dischiudere per Leonia e la sua guardia del corpo una grande opportunità. E se quel reperto fosse un indizio per rintracciare un testo così raro e smisuratamente prezioso?
Roma intanto è teatro di gravi eventi. Durante le sue ripetute estasi, una suora annuncia un giubileo infernale e l’apertura del Regno dei Morti. Poco dopo, quattro bambini, coi nomi degli Evangelisti, spariscono misteriosamente. C’è forse un legame tra l’angosciante profezia, le incisioni dell’Alfabeto di Erode e le quattro scomparse? Chi trama per seminare sospetti e paure in una Roma che si prepara all’Anno Santo? Nelle viscere della città eterna, dove un tempo si svolgevano strani riti e terribili sacrifici, è nascosta la verità. Ma la via per raggiungerla è disseminata di morte… 



Dal libro:
«C’è l’inferno, e Roma vi è costruita sopra. L’inferno. Lo vedo. Dio mio, aiutami, proteggimi, perché sono sola. Al Santo Giubileo si contrapporrà il Giubileo pagano, e gli innocenti tremeranno tra fredde mura.»

***
Devo ammettere che mi incuriosisce davvero molto anche se generalmente preferisco le storie ambientate ai giorni nostri perché mi risulta più facile immedesimarmi. Voi che ne dite? VI incuriosisce?

2 commenti:

  1. a me piacciono molto i thriller storici!!! poi quanto ci sono di mezzo manoscritti segreti, nascosti con annessi misteri e delitti, eh.. io ne resto sempre molto affascinata!
    poi, certo, bisogna vedere se ogni libro di questo genere si distingue o meno per l'originalità, lo stil e ecc..., perchè c'è da dire che abbondano moltissimo romanzi di questo tipo, con la "paura" che si somiglino un pò tutti.
    Ciò non toglie che mi piacciano anche quelli ambientati ai "giorni nostri", anzi se son storie vere ancora meglio!!
    ciao, buon pomeriggio ^_^

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