giovedì 7 giugno 2012

Recensione: "L'amore immortale" di Sabrina Belunis

"L'amore immortale", primo capitolo della trilogia gotic epic fantasy (come la definisce la stessa autrice in alcune interviste) The Books of Raziel series, romanzo d'esordio di Sabrina Belunis, disponibile in Italia da gennaio 2012.

Titolo: L'amore immortale. Il libro segreto dell'arcangelo
Autore: Sabrina Benulis
Editore: Newton Compton
Pagine: 410
Prezzo copertina: 9,90 €

Trama:
Fin da bambina, Angela Mathers è perseguitata da visioni soprannaturali: affascinanti creature alate popolano i suoi sogni e la ossessionano, senza darle tregua. Tanto da spingerla a tentare il suicidio, più volte e in molti modi diversi, ma sempre senza successo: pare proprio che Angela non possa morire. Quando viene dimessa dall’istituto di igiene mentale dove è in cura, la ragazza si iscrive all’Accademia Westwood di Luz, esclusiva università vaticana, decisa a iniziare una nuova vita. Ma Luz non è affatto una cittadina tranquilla come sembra: ombre inquietanti si aggirano per le strade in cerca di qualcosa e Angela, con le sue cicatrici e i suoi capelli rosso sangue, non passa inosservata… Divisa tra un nuovo amore che sta sbocciando e le sue antiche ossessioni, Angela dovrà affrontare la verità su se stessa, perché potrebbe essere proprio lei l’ “Insanguinata” di cui parlano le profezie, l’unica creatura in grado di accedere al misterioso libro dell’arcangelo Raziel, decidendo così il destino di angeli e demoni, del Paradiso e dell’Inferno...

Recensione
"Mai giudicare un libro dalla copertina!" 
Queste parole non furono mai così azzeccate. Mi sono letteralmente lasciata ammaliare dai toni decisi e provocatori della copertina e della trama di "L'amore immortale", ho ignorato i commenti letti in giro per il web ed ostinatamente mi sono immersa nella lettura di questo primo capitolo della trilogia "The books of Raziel series".  Che dire? Avrei dovuto dar retta ai numerosi commenti di disapprovazione di altre mie amiche blogger.
Ho terminato il libro esattamente 15 minuti fa ma ho una grande, grandissima confusione in mente: sui personaggi, sugli intrecci, persino su alcuni aspetti della trama.
Già dalle prime pagine ci ritroviamo catapultati in un futuro approssimativo al fianco della giovane e misteriosa protagonista. Angela, una ragazza appena uscita dal manicomio che è in grado attraverso i sogni di vedere due angeli dalla bellezza disarmante. E' proprio la voglia sfrenata di riuscire a raggiungere queste creature celestiali che spinge Angela a desiderare la morte, secondo lei unico mezzo per poterli raggiungere. I suoi continui tentativi di suicidio, in uno dei quali coinvolge ed uccide i suoi genitori, la portano in manicomio e in seguito nell'Accademia Westwood, Accademia gestita dal Vaticano in cui sono ammessi solo i ragazzi con particolari "talenti" (doti soprannaturali). Ad Angela è concesso l'ingresso solo grazie al colore dei suoi capelli: secondo un'antica profezia infatti, una ragazza dai folti capelli rossi, avrebbe reincarnato Raziel, sarebbe diventata "Archon" ovvero l'unica creatura in grado di decidere il destino dell'universo.
Fino a qui la storia nata dalla penna di Sabrina Benulis risulta abbastanza lineare e anche abbastanza coinvolgente grazie al gradevole mix di fantasy e mitologia
Andando avanti con la lettura però tutto diventa più complicato: tantissimi personaggi secondari spuntano dal nulla e rimangono sfocati, angeli e demoni si mescolano o addirittura si impossessano degli umani, strane spiegazioni portano la protagonista a rivelazioni e scelte contorte... e poi, la protagonista compie un vero e proprio viaggio dantesco: dalla cittadina di Luz al Paradiso dei suoi agognati angeli fino all'inferno in cui si ritrova faccia a faccia con i dannati e persino con Lucifero (che è in realtà una donna). 
Evito di dilungarmi ulteriormente sulla trama e vi evito i dettagli (anche perché non sarei in grado di darveli visto il grado di confusione che aleggia nella mia mente), l'unica cosa che posso affermare è che, secondo me, l'autrice ha voluto strafare: tanti, troppi elementi soprannaturali in un unico libro e decisamente troppi personaggi; perché tanta carne sul fuoco? 
Generalmente i primi capitoli di saghe e trilogie risultano un pò piatti perché dovrebbero servire ad introdurre la vera e propria storia, ma quello che mi chiedo io è: se Sabrina Benulis ha rimpinzato così tanto il primo capitolo, cosa ci dovremmo aspettare nel sequel? Ancora più confusione oppure non sarà rimasto più niente da dire?
A voi il giudizio! Io passo!!!

Sono però curiosa di sapere cosa ne pensate voi perché sicuramente ci sarà molta gente a cui invece è piaciuto tantissimo, sarei felice di confrontarmi con voi!
Buone letture a tutti!!!

7 commenti:

  1. a differenza tua mi sono fidata dei commenti poco lusinghieri e non ho letto il libro. ovviamente dopo la tua recensione non posso che trovarmi d'accordo e passare pure io. chissà se qualcuno ci dirà un motivo per cui ne valga la pena?>___< bella recensione come sempre sara! baci

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  2. Grazie Saya! :) Io proprio non ho saputo resistere, per fortuna ho acquistato la copia digitale. Sarei felicissima di trovare qualcuno a cui invece è piaciuto e soprattutto che non si sia perso nei labirinti della trama.
    Un abbraccio!

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  3. non l'ho letto, la trama mi piaceva, mi incuriosiva ... adesso sono confusa anche io ;-9

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  4. Ciao Pupottina, come stai? Se sei confusa, sei sulla strada giusta... è proprio lo stato d'animo adatto per questo libro! :p ovviamente scherzo! Un bacio e buon fine settimana!

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  5. Io non l'avevo mai sentito, ma almeno ora so che devo starne alla larga :D grazie Sara! ^^

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  6. Completamente d'accordo. Troppi nomi, troppa confusione! Spesso ho perso il filo perché non si riesce a capire il passaggio di pensiero da un personaggio all'altro. Altri spuntano senza nemmeno essere presentati. Non riesco ad arrivare alla fine perché ho troppa confusione in testa, una cosa è sicura.. Non comprerò il sequel. Un saluto a tutte, Giulia.

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