lunedì 2 aprile 2012

Recensione: "Cinder. Cronache lunari" di Marissa Meyer

"Cinder. Cronache lunari", young adult fantascientifico disponibile in tutte le librerie dal 13 marzo 2012 per i tipi Mondadori. Primo capitolo di una trilogia molto attesa nata dalla penna di Marissa Meyer, che colora di mistero e futurismo una delle fiabe più antiche e più apprezzate: Cenerentola

Titolo: Cinder, Cronache Lunari
Autore: Marissa Meyer
Editore: Mondadori 
Prezzo copertina: 17,00 €
Pagine: 250
Data pubblicazione13 Marzo 2012

Trama:
Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non importa quanto sia brava come meccanico al mercato settimanale di Nuova Pechino o quanto cerchi di adeguarsi alle regole. Proprio per questo lo sguardo attento del Principe Kai, il primo sguardo gentile e senza accuse, la getta nello sconcerto. Può un cyborg innamorarsi di un principe? E se Kai sapesse cosa Cinder è veramente, le dedicherebbe ancora tante attenzioni? Il destino dei due si intreccerà fin troppo presto con i piani della splendida e malvagia Regina della Luna, in una corsa per salvare il mondo dall’orribile epidemia che lo devasta. Cinder, Cenerentola del futuro, sarà combattuta tra il desiderio per una storia impossibile e la necessità di conquistare una vita migliore. Fino a un’inevitabile quanto dolorosa resa dei con- ti con il proprio oscuro passato.

Recensione.
Se pensiamo a Cenerentola tutti noi immaginiamo una fanciulla indifesa e delicata, maltrattata dalla matrigna e dalle sorellastre, un ballo, la zucca che si trasforma in carrozza, la scarpetta di cristallo... ma se è Marissa Meyer a pensare a Cenerentola, lo scenario cambia. La scrittrice, infatti, prende tutti gli elementi più importanti della fiaba, mescolandoli e riadattandoli fino a tingerli di fantasy e futurismo
"Cinder. Cronache lunari" è infatti una rivisitazione in chiave fantascientifica della popolare fiaba di Cenerentola ma che, ci tengo a precisare, non è niente di banale o scontato.

Il lettore si trova subito di fronte ad uno scenario complicato: la Terra ha da pochi anni fatto i conti con la quarta Guerra Mondiale, la Luna è stata colonizzata, gli uomini hanno fatto notevoli progressi scientifici tanto da riuscire a salvare delle vite umane sostituendo arti o organi non funzionanti con parti meccaniche, la Terra è in balia di una letale malattia che si sta diffondendo a macchia d'olio "la letumosi". In questo scenario disastroso, la scrittrice sceglie di focalizzare la nostra attenzione su Nuova Pechino, perché, come la stessa Meyer ha dichiarato in un'intervista, ha voluto omaggiare le vere origini dalla fiaba originale: la Cina.


In questo strano e complicato scenario, uomini e cyborg coesistono apparentemente senza nessun problema anche se questi ultimi sono considerati inferiori e non degni di rispetto.
Questa è anche la sorte che spetta alla nostra giovane protagonista: Cinder, diciassettenne con il 60% del corpo costituito da metallo ritenuta quindi a tutti gli effetti un cyborg, che vive con l'odiosa matrigna e le due sorellastre e che fa il meccanico per mantenere l'intera famiglia. Le uniche amiche di Cinder sono Iko, un'androide emotivo e Pheony, la sorrellina minore.
La vita di Cinder trascorre in modo piatto e triste, sempre alla mercé delle cattiverie della matrigna e della sorella maggiore e soprattutto degli sguardi diffidenti degli umani. Ma basta un attimo per sconvolgere la sua vita e per dare una bella scossa alla storia che per i primi capitoli scorre abbastanza tranquillamente.
Cinder conosce il Principe Kay che ha semplicemente bisogno della sua bravura da meccanico ma, da quell'istante, continui colpi di scena si susseguono nella storia.

In un primo momento, devo ammettere di aver avuto paura di imbattermi in un clone della fiaba, ma  mi sono bastati veramente pochissimi capitoli per capire che il talento di Marissa Meyer è racchiuso superbamente in questo libro. I personaggi sono tutti ben delineati, inevitabile non odiare la Principessa Levana (governante della Luna) ed inevitabile non arrossire al posto di Cinder (la sua natura di cyborg non glielo permette) quando il principe sfodera uno dei suoi sorrisi. La descrizione perfetta dei luoghi rende questo mondo fantascientifico molto naturale e realistico e lo stile leggero della scrittrice rende la lettura di questo romanzo scorrevole e alla portata di tutti e poi... inutile dire che ha una marcia in più rispetto a qualsiasi rivisitazione sia letterale che cinematografica: voi avreste mai potuto pensare a Cenerentola come ad un simpatico cyborg?
Indiscussa quindi l'originalità della trama e devo proprio ammettere che Marissa Meyer ha proprio deciso di mettere tanta carne sul fuoco in questo primo capitolo, lasciandoci con l'amaro in bocca. Non ci resta che confidare nel buon senso della Mondadori che ci delizi presto con il secondo capitolo.




5 commenti:

  1. non ero molto convinta di questa storia..però mi hai messo curiosità.. cos'è una trilogia? bella recensione come sempre!^__^

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  2. Grazie Saya.
    Si, è il primo di una trilogia che promette bene. All'inizio anch'io ero un pò titubante perché avevo paura che essendo una rivisitazione di Cenerentola potesse risultare banale... ma non è stato così. Gli elementi della fiaba ci sono tutti, compreso il ballo, ma la Meyer è riuscita a renderli originali!

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  3. A me "Cinder" è piaciuto un sacco... sto aspettando la seconda parte :) Non sono una fanatica degli Young Adult, che ultimamente si stanno rivelando sempre troppo simili tra di loro (basta triangoli amorosi... non se ne può più!)... ma questo mi è veramente piaciuto molto :) Ah, bella recensione, comunque :)

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  4. Io ho adorato questo libro *-*
    Dalla prima all'ultima pagine e spero davvero che la pubblicazione della serie riprenda in Italia...
    Anche noi sul nostro piccolo blog abbiamo scritto una recensione su questo libro, se ti interessa :3
    Una tua visita sarebbe immensamente gradita (scusa per l'eventuale spam indesiderato)
    http://raggywords.blogspot.it/2015/04/recensione-cinder-marissa-meyer.html

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