lunedì 19 marzo 2012

Recensione: "Delirium" di Lauren Oliver

"Delirium", primo capitolo di una trilogia distopica young adult firmata dalla giovane scrittrice americana Lauren Oliver. Pubblicato in Italia il 22 marzo 2011, ha rapidamente conquistato il cuore dei lettori e la razionalità dei critici, il Daily Beast lo ha inserito tra i migliori romanzi YA del 2010.

La trilogia:
- Delirium, 2011 (Delirium, 2011)
- Pandemonium, 2012 (in Italia previsto per i primi mesi del 2013)
- Requiem, previsto in America per febbraio 2013

Titolo: Delirium
Autore: Lauren Oliver
Editore: Piemme
Pagine: 383
Prezzo copertina: 18,00 €

Trama:
Nel futuro in cui vive Lena, l’amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. È per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un’operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l’ora di essere “curata”, smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all’operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari a Lena capita l’impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere, in una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena scoprirà l’importanza di scegliere chi si vuole diventare e con chi si vuole passare il resto della propria vita…

Recensione.
Vi siete mai chiesti come sarebbe la vostra vita senza amore? Come sarebbe guardare vostro marito o vostra moglie e non provare assolutamente nessuna emozione, vedere il sorriso di vostro figlio e rimanere indifferenti, perdere il vostro più caro amico e non provare nulla? Per Lena, protagonista di "Delirium", questa è la normalità.
La giovane scrittrice Lauren Oliver ha infatti dato vita ad una storia senza ombra di dubbio originale e affascinante, ambientando il suo romanzo in una società distopica in cui per l'appunto, l'amore è considerato una malattia letale. 

"Sono passati sessantaquattro anni da quando il Presidente e il Consorzio hanno classificato l’amore come malattia e quarantatré da quando gli scienziati hanno perfezionato una cura."

Così ci viene presentato questo mondo inquietante, un mondo che impariamo a conoscere attraverso gli occhi della protagonista Lena che attende impaziente il giorno in cui anche lei, come il resto della sua famiglia, verrà sottoposta alla cura, verrà finalmente purificata dalla malattia. Al suo diciottesimo compleanno diventerà finalmente immune. Solo 95 giorni prima di diventare come tutti gli altri, per smettere di provare emozioni e sentimenti. 95 giorni di attesa, di paura ma anche di scoperte e colpi di scena.
Attraverso la fluidità dello stile della giovane scrittrice, il lettore si immerge molto rapidamente in questa strana realtà in cui chi trasgredisce viene severamente punito o addirittura giustiziato, bastano veramente poche pagine per entrare nel vivo della storia e più i protagonisti vengono privati dalle emozioni, più nel lettore le emozioni si scatenano. 
E' davvero strabiliante il modo in cui la scrittrice sia riuscita a descrivere le regole e le abitudini di questa civiltà, tanto da farla sembrare reale nella sua crudeltà. Strabiliante il modo in cui sia riuscita a far brillare alcuni personaggi nel grigiore di una società che preferisce sopravvivere piuttosto che vivere: Lena, Alex, Hana, la madre della protagonista, gli "Invalidi" (coloro che hanno scelto di ribellarsi alla società per vivere di sentimenti puri e profondi). Tutti personaggi che rimangono nel cuore, soprattutto Alex: un ragazzo pieno di vita, determinato e pronto a tutto per difendere l'amore; un ragazzo che avrà un ruolo fondamentale nella vita di Lena, l'unico ragazzo che riesce a farla sorridere, emozionare, rabbrividire... l'unico ragazzo per cui vale la pena rischiare la vita. 

Lauren Oliver ha realmente dato vita ad una storia intensa e appassionante, strutturandola in modo perfetto e coinvolgente. Inutile sottolineare che personalmente ho apprezzato questo romanzo dalla prima all'ultima parola... persino il finale, per quanto straziante, l'ho trovato perfetto.
Quindi, non posso che consigliare questa lettura, oltre che al giovane pubblico a cui è rivolto anche agli adulti che hanno voglia di sognare un pò!

***

Un brano:
"Una lama affilata di tristezza mi sta attraversando, profonda e veloce. Immagino che prima o poi dovesse succedere. Ho sempre saputo che sarebbe successo. Tutti quelli di cui ti fidi, tutti quelli su cui pensi di poter contare, prima o poi ti deluderanno. Quando vengono lasciate a se stesse, le persone mentono e ti nascondono dei segreti e cambiano e spariscono, alcune dietro una faccia o una personalità diversa, altre dietro una densa nebbia mattutina, oltre una scogliera. Ecco perché la cura è così importante. Ecco perché ne abbiamo bisogno."

***

E' da poco disponibile in versione e-book uno spin-off di Delirium, attualmente solo in inglese: "Hana"
Speriamo venga pubblicato anche in italiano.

Di seguito la copertina del secondo capitolo della saga, già disponibile in America: "Pandemonium"

4 commenti:

  1. Lo sto leggendo proprio adesso! :) Visto le belle recensioni che ho letto, compresa la tua, ho alte aspettative!
    Mik ;)

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  2. Bellissima recensione!!
    L'ho adorato anche io :')
    E spero tanto che "Hana" venga pubblicato anche da noi :(

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  3. Ho letto le recensioni di entrambi e sono contenta che vi sia piaciuto quanto è piaciuto a me!! :) E' davvero una storia che merita!!! :)

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