lunedì 14 novembre 2011

In uscita a novembre: Picabo Swayne. Le storie della camera oscura

Una storia bellissima ambientata in un mondo futuro che vuole cancellare tutti i ricordi.Una ragazzina che grazie a una macchina fotograficamagica può salvare il mondo dalla rovina.
Il genere distopico nel campo letterario ha ormai preso piede e sembra riscuotere un notevole successo tra il pubblico. Personalmente ne sono venuta a conoscenza da poco e quindi non sono un espertissima in campo ma i pochi libri letti mi hanno lasciata positivamente sorpresa. E' per questo che oggi voglio presentarvi un nuovo romanzo distopico ambientato in un futuro devastato dalla crisi energetica in un mondo caratterizzato da spazzatura e componenti tossici: Picabo Swayne. Le storie della camera oscura.
Il romanzo scritto a quattro mani da Alessandro Gatti e Manuela Salvi ci regala una visione del mondo molto strana, un mondo in cui l'uso dell'elettricità è limitato, un mondo in cui tutti sono riconosciuti da numeri seriali, un mondo privo di libero arbitrio.

Titolo: Picabo Swayne
Autore: Alessandro Gatti, Manuela Salvi
Editore: Fanucci
Prezzo copertina: 9,90 €
Pagine: 256
Data pubblicazione: 24 novembre 2011

Trama:
A Coldbay, città del futuro in cui il governo controlla l’esistenza dei cittadini, la quindicenne Picabo Swayne ha un segreto: una misteriosa macchina fotografica che le permette di vedere il passato.
Red Bricks, detto anche ‘Quartiere Vecchio’, non è solo il cuore di Coldbay e l’unico angolo rimasto umano nella grigia città, ma anche la casa di Picabo: da quando sua madre è scomparsa misteriosamente, come molti altri adulti di Coldbay, Picabo e il suo gatto vivono soli, in mezzo agli artisti e ai ribelli contrari allo stile di vita imposto dal governo. I Quattro Reggenti al potere hanno infatti dichiarato lo stato di emergenza e isolato tutte le città per via di pericolose polveri disperse nell’aria; in nome della sicurezza nazionale, hanno anche confiscato tutti i beni ritenuti sospetti, inclusi libri, computer e tutto quello che può lasciare spazio ai ricordi.La macchina fotografica di Picabo però ha la straordinaria capacità di immortalare il soggetto inquadrato così com’era nel passato. Esiste anche una leva per attivare la modalità ‘futuro’, ma non ha mai funzionato… Qualcuno però vorrebbe tanto mettere le mani sulla macchina di Picabo… Sarà l’inizio di una serie di scoperte sconvolgenti, che la porteranno a esplorare il sottosuolo di Coldbay, sulle tracce della madre scomparsa, con l’aiuto dei suoi amici e degli indizi ricavati dalle fotografie. 


Come vi sembra?

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