giovedì 6 ottobre 2011

Recensione: "Ziska. La strega delle piramidi" di Marie Corelli

Da una misteriosa ed enigmatica scrittrice non possono che venir fuori storie altrettanto enigmatiche e misteriose. Marie Corelli, nome che la stessa autrice ha scelto all'età di trent'anni fingendosi figlia di un conte veneziano, vive tra il 1800 e il 1900 dando vita a romanzi che diventano ben presto bestseller dell'età vittoriana. E questo è anche il caso di "Ziska, la strega delle piramidi", pubblicato per la prima volta in Italia grazie alla casa editrice Castelvecchi.




Titolo: Ziska. La strega delle piramidi
Autore: Marie Corelli
Editore: Castelvecchi
Prezzo copertina: 14,00 €
Pagine: 224

Trama:
Armand Gervase ha tutto ciò che si può desiderare dalla vita: fama, successo, donne, denaro e, come artista, può senz’altro dirsi realizzato visto che le sue opere sono esposte dalle più importanti gallerie del mondo. Il suo quadro più famoso raffigura un’affascinante donna dell’antico Egitto su uno sfondo ricco di precisi particolari storici anche se Gervase non ha nessuna conoscenza del passato egiziano: come ha potuto dipingere un simile ritratto? L’artista, prigioniero delle spire di una vita lussuriosa e decadente, non sembra porsi il problema. Almeno finché, al Cairo, non incontra la misteriosa principessa Ziska, una donna di straordinaria bellezza in grado di ammaliare chi l’ascolta con storie – come quella, tragica, degli amanti Araxes e Charmazel – provenienti dal millenario regno dei faraoni. Catturato dal fascino di Ziska, Gervase sarà presto costretto a fare i conti con un fatto soprannaturale: la principessa è identica alla donna del suo famoso quadro e, nella sua stessa immaginazione, il ricordo di Ziska sembra essere animato da memorie che affondano le loro radici nella notte dei tempi. Ciò che appare come inspiegabile, allora, si colorerà di inquietudine profonda in una storia dove il sapiente intreccio dei temi della seduzione, della reincarnazione e della vendetta spiegano lo straordinario successo di Ziska. La strega delle piramidi nel periodo vittoriano.

Recensione.
Un'immensa distesa dorata di sabbia, un leggero vento afoso, un'imponente figura metà animale e metà donna... il Cairo. Un posto già di per sè molto suggestivo descritto in modo sublime dalla penna di Marie Corelli, autrice dell'età vittoriana dai molteplici interessi: religione, misticismo, stregoneria, paranormale, interessi racchiusi in modo sublime nei suoi romanzi. "Ziska. La strega delle piramidi", bestseller gotico giunto in Italia grazie alla casa editrice Castelvecchi, è uno dei romanzi più intensi e coinvolgenti dell'autrice che si è lasciata completamente trasportare dalla storia creando personaggi carismatici ed enigmatici. 
Armand Gervase, pittore francese dal notevole successo che si ritrova a dipingere un quadro inquietante, misterioso ed ispiegabile: il volto di Ziska, una donna dal fascino irresistibile e dalla bellezza celestiale che nel ritratto appare però orribile, disumana, terrificante. Ziska la vera protagonista del libro, che innesca la passione del pittore Gervase ma anche di un altro giovane turista che alloggia al Cairo, Denzil Murray. Si crea così uno strano triangolo di conflitti, sfide, passioni e intrighi attentamente studiati dal dottor Dean, appassionato di scienze occulte e di antichità egiziane anche lui al Cairo da turista, che sembra esser l'unica ad avere una spiegazione agli strani fatti che si susseguono. 
Con uno stile delicato ma estremamente ricercato ci ritroviamo catapultati in un mondo misterioso e antico e soprattutto nel clima affascinante dell'occulto: la resurrezione.
Personalmente ho apprezzato ogni pagina di questo romanzo e mi sono particolarmente gustata le tante riflessioni sull'anima, sulla fede, sul paranormale... elementi che non risultano per niente nuovi alle orecchie di noi moderni lettori ma che attualmente siamo abituati a collegare a vampiri affascinanti, esseri fantastici che mirano solo a conquistare il cuore dell'umano di turno. Il paranormale descritto da Marie Corelli è invece puro, pulito da ogni tipo di moda o tendenza, intriso di fascino e che sfiora le più intime emozioni e paure umane... il paranormale legato solo all'inspiegabile come era in origine.  
Quindi... che aspettate? Correte ad acquistarlo!!! ;)



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