venerdì 28 ottobre 2011

Recensione: "Le emozioni difettose" di Laurie Halse Anderson

"Aspetto che tutti siano andati a dormire, poi m’infilo le scarpe da ginnastica ed esco. Le file di case che costeggiano la strada sono le pareti di un labirinto da cui sto cercando di uscire. È come se il mio respiro provenisse da un altro corpo. Ho paura di aprire la bocca e dire qualcosa, perché potrei mettermi a urlare. Mi sento come se mi avessero tagliato in tanti piccoli pezzi di Kate che sono tutti uguali a me, corrono come me, parlano come me, si comportano come dovrebbero, ma si sono persi in questo labirinto. Kate Cattiva – che mi sta sempre addosso – dice che il labirinto è sempre stato lì, sono io che adesso riesco a vederlo per la prima volta perché porto le lenti a contatto. Kate Buona non fa che dire cose senza senso, è ora di andare a dormire."

L'autrice Laurie Halse Anderson sembra avere molto a cuore le difficoltà e le emozioni adolescenziali, dopo Wintergirls e Speak torna infatti con un'altra storia young adult: "Le emozioni difettose" edito Y Giunti.

Titolo: Le emozioni difettose
Autore: Laurie Halse Anderson
Editore: Y Giunti
Prezzo copertina: 14,50 €
Pagine: 304

Trama:
Kate Malone frequenta l’ultimo anno di liceo ed è bravissima in chimica. Ha fatto domanda di ammissione all’università più importante del paese e, in attesa della lettera di risposta, corre a più non posso, di notte e di giorno.
Corre per punirsi, per annullarsi, per non sentire l’ansia e la rabbia che le aggrovigliano le viscere e per fuggire da quel dolore che ha il nome di sua madre, morta molti anni prima.

Quando però la casa dei vicini viene distrutta da un incendio, Kate è costretta a fermarsi per affrontare con coraggio se stessa e una realtà del tutto inaspettata. Un’altra prova magistrale di Laurie Halse Anderson, scrittrice pluripremiata e considerata una delle dieci autrici di YA più influenti nel mondo, tra le pochissime capaci di descrivere il complicato universo dei teenager.

Recensione.
"Le emozioni difettose" il titolo perfetto per descrivere l'adolescenza: un strano periodo di transizione in bilico tra il mondo adulto e il mondo dei bambini, un periodo di cambiamento in cui le emozioni fanno da padrone, un periodo in cui fisicamente e caratterialmente non si è più gli stessi ed inevitabilmente ci si sente pieni di difetti.

La protagonista del romanzo, Kate Malone rappresenta proprio questo stato d'animo: incerta su quello che le riserverà il futuro, molto o forse troppo convinta delle proprie capacità tanto da fare scelte sbagliate, e in più con una vita difficile alle spalle.
Kate infatti si è ritrovata ad affrontare la sua adolescenza come una piccola donna poiché rimasta orfana di madre ha dovuto assumersi molte più responsabilità di quanto avrebbe dovuto: a lei spetta il compito di cucinare, di pulire casa, di prendersi cura del fratello Toby e anche del padre (Reverendo sempre pronto ad aiutare chi è in difficoltà ma che non si accorge che le difficoltà sono proprio davanti ai suoi occhi e riguardano sua figlia).


Storia e personaggio interessante quello dell'antagonista Teri: compagna di scuola di Kate, ragazza forte e robusta, cleptomane, rissosa e con un vita tuttaltro che tranquilla, una vita che si intreccia con la vita di Kate invadendole letteralmente la quotidianità.

Una storia, se pur estremamente semplice, ben strutturata, lineare, fresca, scorrevole... e non priva di colpi di scena. 
Non posso illudervi promettendovi grandi avventure o grandi intrighi ma posso garantirvi che la scrittrice Laurie Halse Anderson è una delle poche che riesce a scavare così a fondo nelle emozioni di un'età che non le appartiene e riesce a descriverle con parole adatte: semplici ma efficaci!



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