giovedì 8 settembre 2011

Anticipazione: "L'osservatore" di Franck Thilliez

Un caso editoriale acclamatissimo i cui diritti d'autore sono stati venduti in tutto il mondo, un thriller dai toni duri e sconvolgenti che scava a fondo nelle origini della violenza, un thriller che non lascia scampo...come ci assicura lo stesso autore in un'intervista: il brivido è assicurato!

"Scrivo dei thriller che come indica il nome sono destinati a provocare dei brividi. Sono storie molto cupe che ruotano intorno a temi come il male, la malattia mentale. Non c'è mai violenza gratuita, e tutto si spiega. Le storie sono sempre dotate da numerose ricerche scientifiche, cercando di rispecchiare il funzionamento della polizia francese. Alterno spesso dei passaggi cupi con dei tratti di vita molto realistici e toccanti." - Franck Thilliez -

"L'osservatore" di Franck Thilliez sarà disponibile in Italia dal 15 settembre 2011, edito Nord.

Titolo: L'osservatore
Autore: Franck Thilliez
Editore: Nord
Pagine: 426
Prezzo copertina: 18,60 €
Data di pubblicazione: 15 settembre 2011

Trama:
Ludovic ancora non riesce a credere alla propria fortuna: decine di vecchie pellicole, alcune risalenti all’epoca del muto, comprate per una manciata di euro. Emozionato, si precipita nella sua saletta di proiezione e fa partire una bobina senza etichetta: e se fosse il capolavoro perduto di un grande regista? Invece sullo schermo compaiono una macchia nerastra e, in alto a destra, un cerchio bianco. Poi inizia il film. Dopo alcuni istanti, Ludovic si alza, fa qualche passo, inciampa, cade a terra. Non ci vede più. È diventato cieco. 

Nel cuore della notte, Lucie Henebelle riceve la telefonata di un uomo che non sente da anni: è il suo ex fidanzato Ludovic che, disperato, ha chiamato un numero a caso della rubrica. Lucie si precipita da lui per accompagnarlo in ospedale poi, assecondando il suo istinto di poliziotta, decide d’indagare sull’accaduto e, per prima cosa, fa analizzare il film «maledetto» a un esperto, scoprendo che è pieno di violentissime immagini subliminali. Dopo pochi giorni, però, l’uomo viene barbaramente ucciso: l’assassino gli ha tagliato le mani, cavato gli occhi e messo in bocca il biglietto da visita di Lucie... 

Nel frattempo, nel Nord della Francia, il commissario Franck Sharko è alle prese con una serie di orribili delitti: in un cantiere, sono stati ritrovati ben cinque cadaveri, con le mani tagliate e senza occhi. Un modus operandi che, secondo l’Interpol, è identico a quello di alcuni omicidi avvenuti al Cairo sedici anni prima. Ma è anche identico a quello del caso di cui si sta occupando Lucie...

L'autore:
Franck Thilliez, nato ad Annecy nel 1973, vive nel Pas-de-Calais, nell’estremo Nord-est della Francia, ma viaggia spesso alle Antille e in Guyana. Dopo La stanza dei morti (Nord, 2007), il thriller che è stato al centro di un clamoroso caso editoriale grazie al passaparola dei lettori, Thilliez ha confermato la sua maestria con Foresta nera (Nord, 2008), imponendosi all'attenzione del pubblico e della critica, che lo definito «un talento indiscutibile» (Le Figaro Littéraire).

La nascita del romanzo, le parole dell'autore:
<< Mentre scrivevo il mio romanzo precedente Fractures, facevo delle ricerche sulla storia della psichiatria e sono capitato su un fatto sociale che è accaduto negli anni '40 in Canada. L'ho trovato talmente doloroso e incredibile che mi sono detto: un giorno ci scriverò una storia. In parallelo a questo fatto, ho condotto delle ricerche sul cervello e l'impatto delle immagini sullo spirito umano. Questo romanzo è dunque un miscuglio di scienza, di fatti sociali e di intrighi polizieschi che condurrà il lettore all'origine della violenza. E' da notare che la maggior parte delle informazioni fornite nel mio romanzo sono veritiere, ciò che rende la storia ancora più emozionante e quando ci si dice: " Tutto ciò è successo davvero". >>

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