venerdì 5 agosto 2011

Dal 1° settembre 2011 il secondo capitolo della "Trilogia delle Gemme": Blue

Kerstin Gier, affermata scrittrice tedesca, dopo una lunga serie di best seller dedicati agli adulti decide di dar pieno sfogo alla sua creatività con una trilogia fantasy interamente dedicata ai ragazzi. La "Trilogia delle Gemme" (Edelstein Trilogie) approda in Italia il 17 febbraio 2011 con "Red", primo capitolo che introduce la conoscenza della protagonista Gwendolyn Sheperd: adolescente apparentemente comune che però nasconde un segreto lasciatole in eredità. Tra colpi di scena, viaggi nel tempo, personaggi storici, pericolosi segreti e un immancabile storia d'amore, Red conquista velocemente il cuore dei lettori italiani... lettori che sono più che sicura saranno felici di leggere questa mia anteprima: il 1 settembre 2011 potrete finalmente avere tra le mani "Blue", il secondo capitolo della trilogia.

La trilogia:
- Red (febbraio 2011)
- Blue (1 settembre 2011)
- Green

La storia:
«Molto probabilmente il mio organismo aveva prodotto più adrenalina negli ultimi giorni che nei sedici anni precedenti. Erano successe così tante cose e avevo avuto così poco tempo per riflettere…» 
Gwendolyn ha tutte le ragioni di questo mondo per pensarla così. Ha appena scoperto di non essere una normale ragazza londinese, bensì una viaggiatrice nel tempo che i Guardiani – una setta segreta che ha sede nel dedalo di vie intorno a Temple Church – invia nelle epoche passate per prelevare una goccia di sangue dai dodici prescelti e completare il Cronografo, una missione misteriosa che i Guardiani perseguono da secoli.
Peccato che la sua famiglia non l’avesse informata perché tutti erano convinti che la predestinata fosse l’odiosa cugina Charlotte e peccato che, di conseguenza, Gwen avesse trascorso gli ultimi sedici anni della propria vita a studiare (poco), giocare (molto), chiacchierare e divertirsi con le amiche. Mentre avrebbe dovuto imparare a tirare di scherma, ballare il minuetto, apprendere nozioni di storia universale e conversare in modo appropriato con l’aristocrazia del Settecento.
Quasi tutto, nella sua nuova situazione, la infastidisce: essere sballottata avanti e indietro nei secoli, la supponenza mista a invidia della cugina Charlotte, la noia delle lezioni di ballo e portamento… 
Poche cose le piacciono: il piccolo doccione fantasma Xemerius, che solo lei può vedere e, naturalmente, il suo compagno di viaggi nel tempo: Gideon, bello da morire, anche se è talmente imprevedibile con lei da farla impazzire dal desiderio e dalla rabbia insieme.
Invece, senza alcun dubbio, Gwen sa di cosa avere paura: del conte
di Saint Germain, il grande burattinaio che tiene le fila di tutto e che vuole completare al più presto il Cronografo, prima che i nemici glielo impediscano. Ma chi sono veramente i nemici? Perché Gwen non riesce a fidarsi di lui?



Da un'intervista all'autrice alcune piccole anticipazioni
(potete leggere l'intera intervista qui):

"In Blue un nuovo personaggio fa la sua comparsa - un piccolo demone gargoyle di nome Xemerius . E' uno dei miei personaggi preferiti di tutta la trilogia . E verrà introdotto Raphael, fratello più giovane di Gideon. E' affascinante, come lui - e gli piace Leslie ... Ci sarà una serata nel 18 ° secolo, anche, alla quale Gwendolyn sarà presente e agirà in modo alquanto inappropriato. Vi posso assicurare che il Punch non è sempre analcolico! "

Alcuni brani in anteprima:


GIDEON, GIDEON E ANCORA GIDEON…
«Vestita così non salgo sul l’autobus», dichiarai categorica, mentre mi alzavo con tutta la dignità possibile. Indossavo un abito bianco con nastri azzurro cielo intorno alla vita e alla scollatura, probabilmente all’ultimo grido nel 1912, ma non propriamente adatto per salire sui mezzi pubblici nel XXI secolo. «Prenderemo un taxi.» Gideon si girò verso di me, ma non disse niente. Con la sua finanziera e i pantaloni con la piega non dava l’idea di essere troppo a suo agio per prendere l’autobus. Bisogna però ammettere che stava proprio bene.
Per un istante mi chiesi se fosse il caso di protestare, ma poi ci ripensai.
Tutto sommato non avevo nessuna voglia di stare lì a sentire ancora quelle chiacchiere idiote. Volevo tornare a casa e dimenticarmi di tutta la storia dei viaggi nel tempo, compreso Gideon. Che continuassero pure a discutere di segreti nella loro stupida sala fino a stramazzare per la stanchezza.Lo auguravo in particolare a Gideon.
VECCHIE E NUOVE SECCATURE
Xemerius, il petulante doccione che vedevo solo io, si era appeso come un pipistrello a un lampadario in corridoio.
«Che posto tetro», dichiarò. «È appena passato un templare con un braccio solo. Lo conosci?»
«No», risposi. «Grazie al cielo no. Vieni, dobbiamo andare da questa parte.»
«Mi spieghi la storia dei viaggi nel tempo?»
«Non la capisco nemmeno io.»
«Mi compri un gatto?»
«No.»
«Io però so dove si possono prendere gratis. Ehi, dentro quell’armatura c’è un uomo.»
«Grazie per la parola d’ordine», gli dissi, poi feci una smorfia quando un ago appuntito mi penetrò nel polpastrello e tutta la stanza si riempì di luce rossa. Strinsi forte l’impugnatura della torcia, mentre colori e persone vorticavano davanti ai miei occhi e io mi sentivo strattonare con violenza.
Copertine sensazionali dall'atmosfere magiche... quale tra le due preferite?


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