giovedì 7 luglio 2011

Recensione: "L'Atlante di Smeraldo" di John Stephens

"Batté le palpebre. Erano immersi nel buio. L’aria era fredda. Batté ancora qualche volta le palpebre e poi, quando gli occhi si abituarono al buio, tirò un sospiro di sollievo. Erano nella stanza sotterranea della grande casa. Lei era inginocchiata per terra con il libro in grembo. Vide in fondo alla stanza loro tre, Michael, Emma e se stessa, i contorni dei corpi disegnati dalla luce delle torce.Poi, di colpo, quelle immagini sparirono.Kate si sentì finalmente libera. Come se prima una forza ignota la frenasse.«Kate.» La voce di Emma era lì accanto. Kate si rese conto della forza con cui la sorella le stringeva il braccio. «Kate, dov’è Michael?»Kate guardò il punto in cui prima c’era Michael. Dove avrebbe dovuto essere. Ma lì Michael non c’era."



Titolo: L'Atlante di Smeraldo
Autore: John Stephens
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Prezzo copertina: 18,60 €
Pagine: 464

Trama:
È la notte di Natale e Kate avrebbe voluto rimanere sveglia, ma i suoi occhi di bambina alla fine si sono arresi al sonno. Sono le mani di sua mamma a scuoterla e svegliarla di colpo: sta succedendo qualcosa. Qualcosa di brutto. Kate ha solo quattro anni, suo fratello Michael due, Emma è appena nata. Questa è l’ultima volta in cui vedranno i loro genitori.
Dieci anni e moltissimi orfanotrofi dopo, i tre fratelli si imbarcano per quello che pare sia l’ultimo istituto disposto ad accoglierli: Cambridge Falls. Ma quando arrivano nella enorme casa tutta sbilenca, piena di torri, sotterranei e sale colme di bizzarrie, molte sono le domande che si affacciano alla loro mente. Come mai non ci sono altri bambini? Chi è l’enigmatico dottor Pym, il direttore di quello strano orfanotrofio? E soprattutto, cos’è quell’inquietante libro dalle pagine bianche e dalla copertina verde che sembra brillare di luce propria nel buio della camera segreta?
Questa è la storia di Kate, che da sempre si prende cura dei fratelli, aggrappandosi alla disperata certezza che un giorno i suoi genitori torneranno a prenderli. Questa è la storia di Michael e della sua passione per le storie fantastiche. Questa è la storia della piccola Emma, che sembra non temere niente e nessuno al mondo ma ha nel cuore la paura più grossa di tutte: quella di perdere i suoi fratelli. Questa è la storia di tre bambini inseguiti da un potere oscuro e minaccioso. Questa è la storia di tre ragazzi e del libro che cambierà per sempre il loro destino.

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Recensione.
"L'Atlante di Smeraldo": un libro dalla copertina verde smeraldo che sembra brillare di luce propria, un libro che nelle sue pagine bianche custodisce segreti impensabili, un libro bramato da molti... un libro, il vero protagonista della storia!
John Stephens con semplicità ha dato vita ad un romanzo puro, ricco di emozioni e di sentimenti innocenti, ricco degli elementi fantasy più classici in assoluto. Lo scrittore con uno stile scorrevole e discorsivo ha creato una vera e propria favola popolata da maghi, creature mostruose, nani e l'immancabile strega cattiva (che in questo caso è chiamata "Contessa"). Una favola intrisa di morale e sentimenti in cui il valore della famiglia prevale anche sugli elementi fantasy, i tre fratelli protagonisti infatti affrontano prove durissime pur di ricongiungersi e di ritrovare i genitori scomparsi, accentuando così l'importanza della lealtà e dell'affetto.

Una favola coinvolgente che inevitabilmente fa riaffiorare un pizzico di malinconia a chi non è più un bambino e che può essere apprezzata e goduta dai più piccolini, una favola che merita senza ombra di dubbio di esser letta.
Ricordate "La storia infinita" di Michael Ende o i tre film che ne hanno tratto? Bhé se è stato uno dei vostri film o romanzi preferiti e se ogni tanto ci ripensate con nostalgia... non fatevi scappare "L'Atlante di Smeraldo" perché vi catapulterà nello stesso clima magico.

Unico difetto: è una trilogia ed ora non si sa con precisione quanto tempo passerà prima che venga pubblicato in Italia il secondo volume. (Ci tengo però a precisare che il libro è autoconclusivo, gli altri volumi saranno incentrati su altri due libri simili a l'Atlante... un libro per ognuno dei tre bambini!)




4 commenti:

  1. Ho postato una recensione su questa graziosissima storia proprio ieri e mi interessava sapere cosa ne pensavi. Vedo che ci troviamo piuttosto d'accordo. ^^

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  2. Sono passata da te a leggere la recensione... e come ho scritto sul tuo blog, abbiamo proprio gusti simili e a quanto ho notato stiamo leggendo anche libri uguali (ho visto che stai leggendo "L'isola dei liombruni" che io ho terminato pochi giorni fa, sono curiosa di leggere la tua recensione!)
    Un abbraccio

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  3. Eheheh... guarda, per ora le letture vanno a rilento, ma credo proprio che sarà una recensione "intensa". A presto, grazie per essere passata e un abbraccio anche a te! ;)

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  4. Devo dire che l'atlante di smeraldo è davvero un libro bellissimo, e la Contessa è un personaggio che adoro solo per il fatto che mi affascina

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