lunedì 25 luglio 2011

Recensione: "La biblioteca degli incubi. La luce della notte" di D.J. MacHale

"La luce della notte", primo volume della nuova trilogia horror young adult edita Newton Compton: La biblioteca degli incubi. Una serie classificata tra i primi posti della classifica del New York Times, di cui scrivono:
«Marshall è un protagonista incredibile: un Harry Potter senza superpoteri, capace di trascinarci in una straordinaria avventura.» -VOIA-
«Una scrittura piena di ritmo e suspense, che ricorda Stephen King.» -Booklist-

Titolo: La biblioteca degli incubi. La luce della notte
Autore: D.J. MacHale
Editore: Newton Compton
Prezzo copertina: 9,90 €
Pagine: 320

Trama:
Marshall Seaver ha sedici anni, ed è una preda. Macabre apparizioni lo perseguitano, voci inquietanti lo tormentano e lo costringono ad affrontare l’oscura verità: a dargli la caccia è qualcosa di soprannaturale. È lo Scavatombe, un personaggio dei suoi disegni che sembra essersi improvvisamente materializzato. Eppure l’estate sembrava tranquilla, finché il suo amico Cooper è scomparso nel nulla, senza lasciare traccia. Tutti pensano che sia scappato e che tornerà presto, ma Marshall sa che è solo l’inizio di un incubo a occhi aperti, popolato da mostri semi-umani, fantasmi e morti viventi. Sparizioni, omicidi, sinistre visioni che conducono alla follia: c’è un filo rosso di paura che lega tutto questo a Marshall e allo Scavatombe. Con l’aiuto della sorella di Cooper, l’unica persona a cui riesce a raccontare ciò che sta accadendo, Marshall dovrà guardare negli occhi l’orrore, e sconfiggerlo.
Recensione.
Ricordate la serie di libri per ragazzi "Piccoli Brividi" in cui era narrata una storia horror in modo elementare per un pubblico molto molto giovane? Ecco, se dovessi fare un paragone direi che "La biblioteca degli incubi" è esattamente sulla stessa lunghezza d'onda. 
Marshall (il protagonista della storia e delle varie avventure soprannaturali) ha 16 anni, è un ragazzino timido e riservato e nella sua breve vita ha già dovuto affrontare un dolore immenso: la perdita della madre. Le sue giornate trascorrono tranquille tra giochi e piccole avventure con l'amico, l'unico suo amico, Cooper... una tranquillità spensierata interrotta però bruscamente da strani avvenimenti: rumori inquietanti, apparizioni sinistre, morti inspiegabili, ecc. Elementi che avrebbero dovuto "terrificare" o almeno "inquietare" il lettore ma che personalmente mi hanno lasciata del tutto indifferente. 

Gli elementi horror vengono introdotti nella storia in modo troppo brusco e improvviso, senza nessun nesso logico e senza creare intorno ad essi la giusta dose di suspense necessaria a far crescere nel lettore lo stato di inquietudine e di attesa. Inoltre sono poco chiare le motivazioni per cui ha avuto inizio questo tour horror caratterizzato da: lo Scavatombe (personaggio fumettistico inventato dal protagonista stesso), zombie, demoni, laghi di sangue, pesci/mostro, yacht fantasma e chi più ne ha più ne metta. Credo che inserendo tanti elementi, alcuni del tutto superflui, abbia fatto perdere la sfumatura realistica che anche un horror dovrebbe avere.

Forse è stato un errore da parte mia crearmi tante, troppe aspettative per questo romanzo ma leggendo che aveva conquistato i primi posti nelle classifiche del New York Times e che era stato paragonato ad Harry Potter e Stephen King... bhé, chi non si sarebbe creato delle aspettative alte?
E... un'ultima amara scoperta: il libro non è per niente autoconclusivo. Certo, so che è il primo volume di una trilogia ma farlo terminare con un misero "continua" mi sembra un pò esagerato.
In ogni caso, non mi sento di consigliarlo ad un pubblico adulto... ma ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni si! 
 

4 commenti:

  1. Bhè aveva incuriosito tanto anche me, ma dopo aver letto la tua recensione credo che non avrò fretta di comprarlo. Darò spazio ad altri libri che m'interessavano e terrò questo "in riserva!". =)
    Magari però, la storia migliora nel seguito, a volte capita!...Speriamo dai!!

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  2. Verissimo, magari nel secondo volume ci sarà un risvolto più interessante! Ma in genere si dice che "Il buongiorno si vede dal mattino"... quindi ho poche aspettative anche per il seguito! ;)

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  3. Qualcuno sa dirmi se avrà una continuazione veramente?

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    Risposte
    1. Della pubblicazione italiana nessuna novità, ti lascio il link del sito dell'autore con la serie completa in lingua (se leggi in inglese potresti continuarla così):

      http://djmachalebooks.com/books/morpheus-road/

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