venerdì 20 maggio 2011

Recensione: "Meterra" di Andrea Cisi

"Meterra" dal 5 aprile 2011 su tutti gli scaffali, edito Mondadori è il primo esperimento nel genere fantasy dell'autore Andrea Cisi. Autore che ha già alle spalle tre romanzi ma che fino ad ora non si era mai avventurato nel coinvolgente mondo dell'immaginario fantastico.

Titolo: Meterra. Il destino in una biglia
Autore: Andrea Cisi
Editore: Mondadori
Pagine:564
Prezzo copertina: 19,50 €

Trama:
In una Genova cupa e tentacolare, dove bande di ladruncoli si dividono tra il borseggio nei vicoli e mirabolanti sfide a biglie sopra i tetti della città vecchia, Mimì Maresco è la campionessa del suo Carruggio. Ma il giorno del suo tredicesimo compleanno Mimì perde il titolo, distratta da una voce insistente che l’attira in modo irresistibile verso una grata: è il passaggio per Meterra, luogo incantato abitato da razze stupefacenti, dove un tempo – prima che i malefici Zerf portassero la discordia – fra Umani, Diafani e Bleurl regnava l’armonia. Mimì scoprirà di essere l’unica in grado di riportare la pace. Tra fughe disperate, scontri all’ultimo sangue e incredibili sfide a biglie, prende vita un romanzo d’avventura e formazione che ci parla di amicizia, di armonia fra i popoli e del lungo, difficile cammino di una bambina che desidera tornare a casa. 


Recensione.
Dopo intere notti trascorse nel fantastico mondo di Andrea Cisi, al fianco della giovanissima protagonista e di tutte le altre creature che danno vita e spessore a questo libro devo ammettere che mi risulta difficile distaccarmene e raccontare questo libro in modo obbiettivo... perché devo ammettere che prima di ogni altra cosa, Meterra  è una storia coinvolgente!

Il ritmo è decisamente lento e la mole di pagine non è rincuorante... ma se pur lentamente alla fine ci si ritrova a far parte del mondo raccontato o meglio dei mondi raccontati. Andrea Cisi, infatti, non ha solo inventato di sana pianta un nuovo mondo con tanto di regole e struttura geografica, ma ha anche articolato la sua storia su diversi mondi e da diversi punti di vista: in una Genova tenuta in pugno non dagli adulti bensì dai bambini impegnati nei loro furti quotidiani e nelle appassionanti sfide a biglie; il Formicaio, scuola in cui i bambini vengono addestrati all'arte del combattimento e da cui ne usciranno assassini freddi e calcolatori; ed infine Meterra, un mondo parallelo popolato dalle creature più bizzarre in cui tutto è intriso di natura e magia.

Il filo conduttore tra i mondi è ovviamente la nostra protagonista Mimì Maresco, una ragazzina che spesso si comporta da maschiaccio, che adora sfidare i suoi amici a biglie, che ha un criceto come amico e che all'improvviso si ritrova catapultata in una realtà fino a quel momento a lei sconosciuta ed impensabile. Mimì infatti, pur vivendo a Genova, non è una genovese bensì una meterranea portata sulla Terra per essere protetta... perché lei non è una bambina ma ... una fatua: metà fata e metà umana!

I colpi di scena e le scene avventurose di certo non mancano, nè l'autore cade mai nel banale... ma qualche difetto lo si riscontra eccome: la voce narrante e il punto di vista cambiano spesso e in modo brusco creando nel lettore un bel pò di confusione, soprattutto considerando che la storia non può essere definita semplice! Devo ammettere che è uno dei libri fantasy più completi che abbia letto in questo periodo ma forse l'autore ha voluto un pò strafare in alcuni punti, arricchendo di descrizioni e intrighi che non portano da nessuna parte e che non sono di vitale importanza alla storia già di per sé ricca e completa.

Ci sarà un sequel di Meterra? I presupposti ci sono eccome ma come ho letto su alcune interviste... nemmeno lo stesso Andrea Cisi sa darci una risposta!

Per leggere un'estratto cliccate sull'immagine sottostante:

6 commenti:

  1. Penso che infine non lo leggerò... non sò... non fa per me!!!

    Colgo l'occasione per dirti che ti ho premiata:
    http://lasciamileggere.blogspot.com/2011/05/premio-one-lovely-blog.html

    Complimeti!!!

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  2. E' un fantasy abbastanza impegnativo ma ne vale la pena!!! Sinceramente sarei curiosa di vederne la versione cinematografica!!!!

    Grazie per il premio! ;)

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  3. Il libro lo trovo bellissimo e a mio parere le scene sanguinolente sono descritte in modo molto ampio e preciso, quindi se a qualcuno fa senso il sangue potrebbe trovare questi pezzi,non so come dire, un pò "schifosi" o "imbarazzanti". Comunque ci tengo a sottolineare che è un libro molto bello e se qualcuno sceglie di leggerlo fa veramente una buona scelta.

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  4. Io sono generalmente sensibile a sangue e scene splatter, ma in Meterra non c'era nulla di troppo "schifoso". Quindi sei d'accordo con la mia recensione?
    Se ti va di unirti a noi sei il benvenuto/a!! ;)

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  5. si vede che non sei tanto sensibile

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  6. va bene!! mi unisco a voi.

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