domenica 1 maggio 2011

Recensione: "Breathers - L'anonima Zombie" di Scott Brown

Il libro di cui voglio parlarvi oggi è stato già oggetto di discussione nella rubrica "Consigli per gli acquisti" nella quale ve ne avevo parlato superficialmente dopo aver letto solo i primi capitoli. Ora ho finalmente avuto modo di leggerlo per intero! Il libro di cui sto parlando è: "Breathers - L'anonima zombie" di Scott Brown!



Titolo: Breather. L'anonima zombie
Autore: S.G. Brown
Editore: Casini
Prezzo copertina: 18,00 €
Pagine: 250

Trama:
La vita di Andy è un casino! Diventato da poco uno zombie, è costretto a vivere nella cella frigorifera che i suoi genitori hanno nello scantinato; frequenta l'Anonima Zombie e come se non bastasse non può neanche lamentarsi, visto che la sua bocca è stata cucita al momento dell'imbalsamazione! Ma tutto sembra volgere al meglio quando Andy incontra Rita, una zombie molto carina che si è suicidata di recente, Tom, uno zombie vegetariano al quale dei teppisti hanno rubato le braccia, e Jerry, un playboy con la passione per la pornografia rinascimentale. Stanco delle discriminazioni che quotidianamente subisce, in ufficio come al supermercato, Andy decide di intraprendere una class-action in difesa dei diritti di tutti gli zombie. Ma la causa suscita subito un'enorme eco nei media, e Andy diventa presto una celebrità...

Recensione.
Con il romanzo Breathers. L'anonima Zombie (Breathers: A zombie's lament, 2009), l'autore Scott Brown dà vita ad una perfetta "dark comedy" che con ironia ci introduce nel mondo dei "sopravvissuti", "non-morti" o semplicemente "zombie".
Un mondo però, che al contrario da quello che ci si aspetta, non è caratterizzato da esseri spaventosi che si risvegliano in massa ed in massa assediano i poveri ed indifesi esseri umani. Un mondo che non ha nulla a che vedere con i famosissimi film horror come "La notte dei morti viventi"  in cui gli zombie non sono altro che creature orripilanti il cui unico obbiettivo è ammazzare e mangiare carne umana. Gli zombie di Brown sono invece creature dotate di pensiero, di anima e di cuore... se pur privo di battiti; sono creature che vivono tra i vivi pur non essendo accettati dalla società; sono creature che vogliono riconquistare il loro posto nel mondo e vogliono avere dei diritti; ma soprattutto sono creature sole ed emarginate!
Uno strano ed originale modo, quello di Scott Brown, per spingere i lettori a riflettere sulle ingiustizie che ci circondano, sui pregiudizi e le etichette che la società ci impone, sulla triste realtà di tante persone emarginate e sole! 
Il libro quindi, pur rientrando nel genere fantasy/horror, per chi sa leggere tra le righe è molto di più di quel che sembra e se pur ironicamente spinge il lettore a riflettere.
Un libro, quindi, stravagante ed originale ma anche coinvolgente ed interessante. 
Lo stile dell'autore è l'unico punto che non mi ha pienamente convinta: inizialmente appare scorrevole e divertente ma andando avanti nella lettura il ritmo si appiattisce un pò e tante frasi e concetti sono ripetute troppe volte per i miei gusti. Verso la fine però il ritmo riprende vita e diversi colpi di scena mantengono alta l'attenzione, regalandoci un finale meritevole!
Qualcuno di voi si starà chiedendo: come è possibile che un libro che vede protagonisti gli zombie non abbia nemmeno una scena splatter
State tranquilli perché l'autore non si è fatto mancare nulla... il fatto che gli zombie siano dotati di intelligenza e pensiero non significa che non abbiamo fame! ;) A buon intenditor poche parole!

"E vissero felici e decomposti"


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1 commento:

  1. anche a me è piaciuto molto! forse non sarà il libro del secolo sull'argomento zombie, ma è stata una lettura piacevole e divertente!

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