lunedì 4 aprile 2011

Recensione: "Madrid Express" di Carmelo Domini

“I NARRATORI” la nuova collana Foschi, diretta da Eraldo Baldini, che non si pone limiti di genere, innovazione e originalità nello stile e nei contenuti ci propone i primissimi titoli. Quello che oggi sarà sotto i nostri riflettori è "Madrid Express", romanzo d'esordio di Carmelo Domini.




Titolo: Madrid Express
Autore: Carmelo Domini
Editore: Foschi
Prezzo copertina: 14,00 €
Pagine: 189

Trama:

Spagna, estate 1982, quella del Mundial.


Un gruppo di ragazzi vive la sua stagione di libertà, di formazione e di pazzia, forse l'ultima prima di “diventare grandi”.
I protagonisti, travolti da avventure tragicomiche sullo sfondo di paesaggi a tinte forti, incontreranno personaggi indimenticabili che li segneranno forse per sempre in un viaggio picaresco dalle ramblas di una suadente Barcellona di inizio movida anni 80 fino alle calde atmosfere dell'Andalusia araba. 
n viaggio divertente e coinvolgente dal finale a sorpresa, in una Madrid in festa per la vittoria dell'Italia ai mondiali di calcio.

L'autore.

Carmelo Domini vive a Ravenna, dove è nato nel 1977. È cronista del “Corriere Romagna” e ha scritto per altre importanti testate, come “La Stampa” e l'Agenzia ANSA. Ha studiato e vissuto a lungo in Spagna, dove ha sposato una pazientissima ragazza andalusa. Questo è il suo primo romanzo.

Recensione.
Il giovane ravennate Carmelo Domini, dopo una lunga carriera da cronista per il Corriere Romagna e altre importanti testate giornalisti, si presenta al suo pubblico per la prima volta come scrittore. Il 24 marzo 2011 ha infatti presentato il suo primo romanzo grazie alla casa editrice Foschi: Madrid Express. 
Un romanzo a tratti storico, per alcuni versi politico, con una buona dose di avventura... un romanzo quindi, difficile da catalogare in un preciso genere letterario perché oltre ai temi appena elencati, ha anche quello del viaggio. Un viaggio in Spagna che è in realtà il fulcro della storia e la causa di tutto ciò che il nostro protagonista si trova ad affrontare. Tra descrizioni paesaggistiche e culturali Carmelo Domini ci trasporta in una città molto diversa dalla nostra, descrivendola in un particolare anno: il 1982.
Anno che tutti gli sportivi italiani ricorderanno con malinconia e con un pizzico di orgoglio... anno in cui la nostra cara Italia ha vinto i mondiali, proprio nel luogo in cui il protagonista insieme al suo gruppo di amici era intento a confrontarsi con  complicazioni amorose, feste locali, situazioni criminali, gag comiche, ecc... senza ovviamente farsi sfuggire la finale "Italia - Germania"
Con uno stile ruvido e deciso, Carmelo Domini, ci ha messo di fronte i difetti di una Spagna popolata da ladri, criminali, generali corrotti, ecc.. non risparmiando il confronto con gli altrettanti numerosi difetti dell'Italia senza però rendere pesante la lettura che rimane fino all'ultima pagina fresca, scorrevole e ironica. Fattore questo determinato probabilmente dal fatto che l'autore ha scelto di presentarci la storia e la città attraverso gli occhi di protagonisti giovanissimi ancora alle prime armi con il mondo, carichi di ottimismo ed entusiasmo e soprattutto con una grandissima voglia di divertirsi e di continuare a credere nei sogni. 
In conclusione, non posso far altro che consigliarvi questo libro che sinceramente mi ha positivamente sorpresa e più volte fatto sorridere, perché è una lettura breve (sono solo 189 pagine) scorrevole e perché no, anche informativa!!!


2 commenti:

  1. Ciao! Ti ho assegnato un premio:

    http://ilmagicomondodeilibri.blogspot.com/2011/04/versatile-blogger-award.html

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