lunedì 18 aprile 2011

Recensione: "Crisalide rosa" di Cristiana Pivari

Il libro sotto i riflettori di oggi è "Crisalide Rosa" , romanzo che inaugura una nuova collana per sole scrittrice e che ho avuto modo di leggere grazie alla casa editrice OkBook che me ne ha gentilmente inviato una copia!

Titolo: Crisalide Rosa
Autore: Cristiana Pivari
Editore: Absolutely Free
Prezzo copertina: 12,00 €
Pagine: 172

Trama:
Che cos'è la vita? Una scalata verso la salvezza da se stessa, risponde Silvia, trentacinquenne più che carina, ragazza che non si sente né donna né bimba, scrittrice o forse scrittora, crisalide che magari, un giorno, sarà farfalla, ma con i suoi tempi e i suoi modi. Vi riuscirà? Non è detto, forse non è così importante il risultato finale, ma la ricerca di sé che Silvia conduce tra amiche e presunti uomini della vita, fra situazioni ai limiti del grottesco e lo scodinzolio del suo pelosissimo cane, riempie il libro di una fresca essenza vitale, questa sì irrinunciabile. Una Bridget Jones all'italiana? Solo in parte, anche se non mancano ossessioni personali, manie e stranezze della vita, e una buona dose di sarcasmo nell'osservarle. Più di Bridget, Silvia rappresenta le eterne ragazze di oggi, dà spessore ai loro pensieri, mette in piazza le ansie e i propositi. In fondo, si può restare crisalidi per tutta la vita, se non si ha la sicurezza di diventare una farfalla speciale.


Recensione. 
"La sindrome di Peter Pan è quella situazione psicologica in cui si trova una persona immatura, che si rifiuta (o è incapace) di crescere, di diventare adulta e di assumersi delle responsabilità. La sindrome è una condizione psicologica patologica in cui un soggetto rifiuta di operare nel mondo "Degli adulti" in quanto lo ritiene ostile e si rifugia in comportamenti ed in regole comportamentali tipiche della fanciullezza" (Wikipedia)
La nostra protagonista, Silvia, rispecchia secondo la sua analista proprio le caratteristiche che vi ho appena elencato. Trentacinquenne con un lavoro noioso che divide l'appartamento con il suo cane ed è da due anni in cura da un'analista che le consiglia di scrivere per auto-analizzarsi. La nostra Silvia, o come lei stessa si definisce,la nostra crisalide rosa pronta a trasformarsi in una splendida farfalla, è soprattutto una trentacinquenne ancora single. Stato questo che la porta a riflettere molto e spesso a chiedersi il perché i "suoi uomini" sono sempre sbagliati.
Il libro, breve e scorrevole, dà voce alle paure e alle tante insicurezze di questa giovane donna che non sa ancora quale sia il suo posto nel mondo. Una storia che in modo semplice descrive lo stato di una donna non ancora del tutto realizzata che nella ricerca della sua perfetta metà della mela incombe in mille dubbi e delusioni.
Con uno stile fluido e spesso ironico la scrittrice Cristiana Pivari ci regala una storia "normale", uno stralcio della vita di una donna come tante, la storia di una ragazza che sta diventando donna e in questo passaggio non riesce a sentirsi né adulta né bambina ma vorrebbe sentirsi semplicemente felice!
Nel libro, la stessa protagonista scrive infatti (sotto consiglio dell'analista e dell'anziana vicina) una favola dedicata alla felicità, effimero stato d'animo che come dice Leopardi non è altro che un momento di pausa tra un dolore e un altro, concetto condiviso anche da Silvia.
In questa ricerca la giovane protagonista incontra personaggi con svariate sfumature: la portinaia che stranamente non è né arrogante né impicciona, l'amica logorroica che non fa altro che parlare delle sue pene d'amore, la collega riservata dalla vita e dalla famiglia perfetta, l'uomo e amico che però per Silvia non è solo un amico, il politico conosciuto per caso, i genitori che vorrebbero tanto vedere la figlia sposata, l'amico conosciuto per caso e da poco tempo con cui però nasce un affetto e un feeling particolare, l'anziana vicina che ha alle spalle una bella carriera da scrittrice... persone diverse tra loro, con caratteri contrastanti, con vite differenti... ma che sicuramente servono a Silvia per cambiare, per crescere, per diventare una splendida farfalla e spiccare finalmente il volo in quello che sarà il suo futuro!

Ovviamente, libro consigliatissimo!


Potete acquistarlo direttamente cliccando sulla seguente immagine:

2 commenti:

  1. Però sarebbe bello ogni tanto essere un peter pan

    ciao

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  2. Bella recensione Sara!!!
    Metterò anche questo nella mia lista dei libri da comprare...

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