mercoledì 2 marzo 2011

Recensione: "Non è un gioco" di Sophie Hannah

Il thriller è uno dei generi letterari che preferisco, ed oggi sono davvero entusiasta all'idea di presentarvi uno dei thriller più curati ed appassionanti che abbia mai letto: Non è un gioco di Sophie Hannah, pubblicato il 27 gennaio 2011 dalla casa editrice Garzanti.


Titolo: Non è un gioco
Editore: Garzanti 
Autore: Sophie Hannah
Prezzo copertina: 19,80 €
Pagine: 600

Trama: 

Londra. Sembra solo un innocuo gioco tra innamorati, per ridere e scherzare tra le lenzuola. “Raccontami la cosa più brutta che hai fatto”. Stesa sul letto accanto ad Aidan, il suo nuovo fidanzato, Ruth esita. Sa cosa significa sbagliare ed essere puniti per questo. Il suo passato nasconde un errore inconfessabile, che l’ha quasi distrutta. Ma ora è pronta a ricominciare, si può fidare di Aidan. Lo conosce da poco, ma non ha dubbi. È lui l’uomo della sua vita.
Ma la confessione del ragazzo è come un fulmine a ciel sereno.
Ha ucciso una donna, tanti anni prima. Il suo nome era Mary Trelease. Ruth è senza parole. L’idea che il suo uomo abbia potuto uccidere qualcuno la terrorizza, certo. Eppure c’è qualcosa che la sconvolge ancora di più. Perché lei conosce benissimo Mary Trelease. E Mary Trelease è viva e vegeta. Aidan sta mentendo oppure la sua mente gli sta giocando un brutto scherzo?
Solo la polizia può risolvere questo enigma. A occuparsi del caso è Charlie Zailer, che sta finalmente per sposarsi con il suo amato Simon. Da subito la detective non è convinta della versione fornitale da Ruth. I due fidanzati nascondono segreti atroci e oscuri. Segreti che forse dovrebbero rimanere sepolti. Ma quando la violenza erompe di nuovo, Charlie capisce che è nel loro passato che deve scavare. Deve trovare Mary Trelease a tutti i costi, prima che sia troppo tardi.



La critica dice:
«Un romanzo congegnato alla perfezione per sconvolgere.»[The Guardian]

 «Non lascia il tempo di respirare…Esplora i più oscuri meandri della mente umana.» [The Times]

«Anche la mente più machiavellica rimarrà spiazzata dai continui colpi di scena e dall’audacia della trama.» [Independent]

«Sophie Hannah rifiuta di dare al lettore la speranza di prevedere quale sarà la fine, fino al momento in cui lei deciderà di inserire l’ultima tessera del puzzle.» [Daily Express]


Recensione:
Autrice di "Non è mia figlia", "Non è lui" e "Non ti credo", tre romanzi tradotti in sedici paesi e saliti al vertice delle classifiche in pochissimo tempo; Sophie Hannah, definita "la regina della suspense inglese", ci regala un nuovo ed avvincente thriller: Non è un gioco.
Un racconto che segue il preciso disegno che è nella mente della sua ideatrice, la quale con eleganza conduce il lettore tra i personaggi e gli avvenimenti senza lasciargli il tempo di fare delle supposizioni, di trarre delle conclusioni.
Sophie Hannah, inizia infatti la storia presentandoci due personaggi bizzarri e misteriosi: Ruth, giovane donna impaurita dalla vita che cerca in tutti i modi di lasciarsi alle spalle un passato troppo doloroso anche solo da ricordare; e Aidan, apparentemente un tranquillo corniciaio che però si autoaccusa di aver ucciso una donna che in realtà sembra esser viva.
Ruth e Aidan, due pezzettini di un mosaico molto articolato che danno il via a quella che sembra essere una storia e un'indagine senza fine, semplicemente con un gioco: Ruth e Aidan sono una coppia ed una sera per gioco o per conoscersi meglio decidono di raccontarsi la cosa più brutta fatta nella vita.
<<Anni fa ho ucciso una donna, si chiamava Mary Trelease>> così esordisce Aidan sconvolgendo Ruth, non per l'idea che il suo uomo sia un assassino ma perché lei conosce Mary Trelease... ed è viva!
Con questo semplice gioco si ritrovano catapultati in una storia sempre più complicata e difficile da capire, una storia descritta in modo eccellente e appassionante, una storia a cui si accodano altri personaggi molto rilevanti.
In questa moltitudine di personalità e misteri,il lettore non ha assolutamente lo spazio né la speranza di riuscire ad immaginare quale sarà il finale perché il libro è un susseguirsi di colpi di scena: morti inspiegabili, rivelazioni contraddittorie, nuovi personaggi ambigui... tutto ciò che serve per tenere il lettore con il fiato sospeso.
Un thriller psicologico che coinvolge completamente il lettore in un mondo strano, circondato di arte (alcuni protagonisti sono pittori e molti avvenimenti hanno come sfondo gallerie d'arte), ricco di personalità e stati d'animo forti... che senza dubbio sarà per l'autrice il suo quarto successo in Italia!




Dal libro:
"Sentii che qualcosa si smuoveva dentro di me, spingendo via strati e strati di paura, sensi di colpa, vergogna e rabbia che si erano accumulati nel mio cuore soffocando il ricordo di una felicità passata così come la speranza di una felicità futura, perché se hai perso il ricordo di certi tuoi stati d'animo, non riesci più a credere che siano esistiti e possano esistere di nuovo" Pag 130

12 commenti:

  1. Sembra davvero interessante questo libro, adoro i thriller, soprattutto quelli psicologici :) Mi piace l'idea di base :)

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  2. Se è un genere che ti piace non puoi proprio fartelo scappare... è una storia stranissima!!!

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  3. Stranissima e inquietante!!!

    Il contenuto del mio carrello cresce a dismisura.

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  4. non ho capito assolutmente cosa è successo a charlie e soprattutto come finisce il libro

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  5. @Anonimo: Non posso svelare qui il finale perchè se no toglierei il gusto a chi ancora non l'ha letto... ma io sinceramente l'ho capito... certo è una storia un pò incarbugliata ma con un pò di attenzione si capisce! ;)

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  6. l'ho letto molto velocemente perchè non riuscivo a fermarmi e forse per capire bene dovrò rileggere un altra volta con più calma..
    soprattutto mi interessa capire l'ultima frase finale..

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  7. Una meraviglia, dalla prima pagina all'ultima.Lo consiglio a tutti, ti incuriosisce la vogli di capire, il perchè..ogni pagina sempre piu' appassionante. anche il finale compresa l'ultima frase che la dice lunga.

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  8. Sono d'accordo con voi... un pò enigmatico il finale ma ci sta, rende il libro ancora più intrigante! Spero di riuscire a procurarmi gli altri libri di Sophie Hannah perché il suo stile mi ha davvero affascinata!

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  9. Libro meraviglioso!
    Solo alla fine si capisce come stanno davvero le cose..

    Non vedo l'ora di leggere gli altri libri di Sophie Hannah,mi piace molto! Sono d'accordo con Sara.88 :)

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  10. ...l'ho appena comprato...speriamo beneee

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  11. sono indecisa se acquistarlo e no sento parere contrastanti me lo consigli?

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  12. Ciao Giulia, io adoro lo stile di Sophie Hannah e questo è stato il romanzo che me l'ha fatta conoscere. E' un thriller abbastanza complesso, tanti intrighi e intrecci ma alla fine spiazza.. io l'ho apprezzato proprio perché finché non sono arrivata all'ultima pagina non sono riuscita nemmeno lontanamente ad immaginare chi fosse il colpevole! Quindi si, te lo consiglio e spero che piaccia anche a te!

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