giovedì 10 febbraio 2011

Recensione: "La mia metà della mela" + Intervista ad Annalisa Balzoni


Ho il piacere oggi di presentarvi il libro di un'autrice emergente, che è stata così gentile da essere mia ospite e regalarmi un'intervista. Il libro in questione è "La mia metà della mela"



Titolo: La mia metà della mela
Autore: Annalisa Balzoni
Editore: Foschi Editori
Prezzo copertina: 13,00 €
Pagine: 121
Trama:
Questo è il diario di Antonia, una quarantenne single che prova a fare un bilancio della sua vita sentimentale, con autoironia e sincerità, cercando di capire perché non ha ancora trovato la sua “metà della mela”.
Fra uomini impresentabili, amiche del cuore, proposte più o meno indecenti Antonia racconta una storia comune a tante donne, che cercano di conciliare il cuore e la ragione, la vita di tutti i giorni e il sogno mai del tutto scomparso del “principe azzurro” (e Antonia si accontenterebbe di un principe anche senza destriero, ma che le portasse il caffè a letto al mattino! Finché un giorno non arriva “lui”, Biblos, l'uomo che sembra realizzare tutti i sogni. Ma sarà davvero la metà della mela che le manca?


L'autrice:
Annalisa Balzoni nasce e vive a Forlì, dove svolge la professione di Architetto. La passione per l'arte l'ha portata a intraprendere nuovi percorsi di comunicazione.
Collabora con la rivista “InMagazine”. Ha realizzato un cortometraggio sull'architettura sociale insieme alla Casa Circondariale di Forlì dal titolo “Qualche minuto con Noi”.
La mia metà della mela è il suo primo romanzo. 

 Recensione:
"La mia metà della mela" , libro d'esordio della scrittrice Annalisa Balzoni è un romanzo scorrevole e breve che può accompagnarvi in un bel pomeriggio di relax. E' infatti una storia semplice e comune, che con un sottile velo di ironia e autoironia racconta anche situazioni e stati d'animo difficili e un pò tristi. Sono solo 120 pagine... ma è come sbirciare, senza farsi vedere, nel diario di una conoscente e scoprire tutti i suoi pensieri più nascosti. In questo caso i pensieri di Antonia, una donna di 38 anni, che vive nella casa lasciata in eredità dalla madre morta dieci anni prima, la quale pur avendo subito e sopportato tante delusioni d'amore, continua a credere in esso con tutto il suo cuore. Attraverso le pagine del suo diario, che alla fine si scopre essere un lungo e profondo dialogo con la madre defunta, scopriamo il carattere di questa donna che cerca di mostrarsi forte e indipendente ma che invece risulta essere sensibile e... sola. "Single per scelta,forse" ... una frase che Antonia continua a ripetersi come a volte prova a ripetersi "Io sto bene da sola", ma in fondo lei stessa riconosce queste come frasi fatte che a lei non si addicono. Lei infatti non ama la solitudine, non ama essere indipendente (vorrebbe invece sempre dei punti fermi nella vita, punti fermi che le si sgretolano sotto il naso ogni volta che pensa di averli raggiunti), vorrebbe costruirsi una famiglia... essere amata ed amare. 
L'AMORE con tutte le lettere maiuscole ( cito Antonia )... è la linea guida dell'intero libro, raccontato dalle storie mancate, sprecate, distrutte e illusorie di Antonia, una ragazza piena di valori, che crede fortemente nella famiglia, nell'amicizia e nella fede... e che è fortemente convinta che prima o poi Dio o il destino le farà incontrare la sua perfettà metà della mela.
Annalisa Balzoni è riuscita quindi a creare, in un modo veramente semplice e con un linguaggio quasi elementare, un libro che tra un sorriso ed un altro ti fa riflettere e ti ricorda che senza AMORE la vita non è nulla!

Intervista:
Salve Annalisa, la ringrazio innanzitutto per aver accettato di essere mia ospite.Le andrebbe di presentarsi? Di raccontarci qualcosa di lei?
Sono una ragazza o signora, no... meglio ragazza di 41 anni, forlivese fin da sempre e penso di essere una persona socievole e solare, almeno così mi dicono.
Dopo gli studi classici ho voluto iscrivermi alla facoltà di architettura, decisione che in fondo avevo preso alla tenera età di 13 anni, prima volevo fare il medico missionario.... alla fine è una missione anche fare l'architetto. sono single e cerco la mia metà.
Leggo nella sua biografia che lei è un'architetto, come mai ha deciso di avventurarsi nel mondo dei libri? Quando le è nata la passione per la scrittura?
Ho amato e amo leggere e soprattutto sperimentare diversi metodi di comunicazione, scrivere è sempre stato un modo per raccontarmi e raccontare, per dire cose che non riuscivo ad esprimere di persona.
E' stato difficile per lei riuscire a far pubblicare il suo libro?Com'è stata la sua esperienza con le case editrici?
Questa è la mia prima esperienza, ho avuto la fortuna di conoscere Ennio Cavalli, il quale mi ha consigliato di pubblicare il mio manoscritto e di rivolgermi a Foschi Editore. Sono stata fortunata, non è stato difficile, è il proprio il caso di dire "la fortuna del principiante".
"La mia metà della mela" è il suo primo romanzo e racconta di una donna alla ricerca dell'amore vero. C'è qualcosa di autobiografico in questo libro?
Il libro, pur essendo breve, è intriso di valori come l'amore,la famiglia, l'amicizia, la fede... a quale di questi valori lei da maggiore importanza? A quale non potrebbe mai rinunciare?
E' un romanzo di fantasia , ma qualcosa di vero c'è: l'amore per mia madre, la mia famiglia, per il mio bellissimo Teo, per i miei amici e l'amore per l'amore. Tutti questi sono valori e sentimenti a cui non portrei mai rinunciare.
La protagonista del libro afferma che secondo lei tutti abbiamo una "metà della mela", una metà che riesce a farci sentire regine (o re) in ogni istante della giornata, una metà che il destino in qualche modo ci farà incontrare... secondo lei, esiste veramente questa metà della mela?
A mio avviso la metà della mela esiste veramente, basta guardare nel proprio cuore con gli occhi di un bambino, facendo propri la sincerità e l'onestà, poi l'universo cospira in tuo favore e ti aiuta a trovarla.
C'è un autore a cui lei si è ispirata o di cui ha un libro sempre sul comodino? 
Non mi sono ispirata a nessun autore , sul mio comodino ci sono sono soprattuttto libri gialli .
Cosa prevede per il suo futuro da scrittrice? Ha nuovi progetti a cui sta lavorando?
Non mi sento una scrittrice, anzi .... semplicemente mi piace persarmi come una persona che ha avuto la possibilità e la fortuna di pubblicare il suo primo romanzo.
Per il fututo non saprei... sto lavorando ad un libro, un mix tra realtà e fantasia o meglio un' interpretazione  su un fatto di cronaca italiana realmente accaduto, ma non so come andrà a finire...
La ringrazio nuovamente per aver accettato il mio invito e per esser stata qui con noi, vuole aggiungere qualcosa?
La ringrazio per l'intervista e per lo spazio che mi ha concesso.

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