martedì 15 febbraio 2011

Recensione: "Il libro di Renfield" di Tim Lucas

Avevo già presentato il libro di cui oggi vi propongo la recensione in questo post e devo ammettere che tutte le mie aspettative sono state pienamente soddisfatte. Il libro in questione è :

Il libro di Renfield - Tim Lucas


Titolo: Il libro di Renfield
Autore: Tim Lucas
Prezzo copertina: 14,00 €
Pagine: 316

Trama:
Uno dei personaggi piu' misteriosi e inquietanti del Dracula di Bram Stoker e' senza dubbio Renfield, il pazzo zoofago rinchiuso nel manicomio di Carfax: da lui ha addirittura mutuato il nome una sindrome patologica caratterizzata da un quadro psicologico disturbato che scatena nel malato l’impulso irrefrenabile all’assunzione orale di sangue.
Se la figura di Dracula e' stata vista da alcuni studiosi come l’immagine specularmente rovesciata di Gesu' Cristo, analogamente Renfield e' stato sovente indicato come il Giovanni Battista di Dracula, colui che ne prepara la venuta e ne annuncia il tenebroso messaggio…
Ma cosa si nasconde dietro la maschera del folle?
Chi e' realmente Renfield e cosa ha scatenato la sua follia?
La risposta in questo coinvolgente spin-off del romanzo di Stoker, che scava nella psiche del personaggio utilizzando lo stesso racconto da questi reso al Dr Jack Seward.
Un modo per affrontare con un taglio diverso uno dei capolavori indiscussi della letteratura horror, colmandone i vuoti narrativi e alimentandone genialmente il mito senza mai attentare all’integrità del testo originale.


Recensione:
Renfield... il discepolo di Dracula o semplicemente un uomo con problemi psichici? Questo è l'interrogativo che "Il libro di Renfield" ti lascia dentro dopo aver letto l'ultima pagina.
Senza dubbio un libro interessante che tiene alta l'attenzione del lettore dalla prima all'ultima parola con un ritmo non estremamente rapido ma carico di suspance. Un linguaggio ricercato e tipico dell'Ottocento (periodo in cui visse il protagonista) aiuta ad immedesimarsi nella storia dello strano individuo che è Renfield.
Il libro non è altro che un lungo dialogo tra Renfield e il Dottor Seward (direttore del manicomio in cui  è ospitato Renfield) con remoti e precisi flashback del passato del paziente che si ritrova a condurre una vita inusuale, circondato da una realtà religiosa molto forte, obbligato ad un'esistenza complicata e solitaria ed infine catapultato in un mondo difficile da comprendere: il Soprannaturale.

"(...)  la storia comincia a prendere una piega misteriosa, data l'introduzione di vaghi elementi soprannaturali che pungolano il mio scetticismo... eppure, come diceva spesso il professor Van Helsing quand'ero all'università, la forza del soprannaturale risiede proprio nella sua abilità di diffondere scetticismo(...)" Pag.108

Chi è dunque "Renfield"?
Di sicuro, chiunque abbia letto "Dracula" di Bram Stoker, avrà già sentito parlare di questo personaggio ma non avrà avuto modo di conoscerlo a fondo perché i documenti in possesso di Stoker non erano completi come scrive nel suo diario il Dott. Seward il 3 ottobre 1939:

"Quel libro aveva una particolare storia da raccontare e un particolare motivo d'esistere. Narrava sostanzialmente quello che accadde ma, a causa di vezzi letteraari e decisioni di natura editoriale, non riportava per intero la verità. Poiché gli autori non poterono attingere ad alcuni miei documenti, il testo finì per offrire solo dei frammenti della storia di Renfield, ritraendolo nient'altro che come un interprete dell'Innominabile, un'ombra farneticante ai piedi del suo Padrone e Maestro non-morto" Pag.32

Renfield, apparentemente personaggio secondario nella leggendaria storia di Dracula, diventa in questo libro l'unico protagonista: un uomo strano e complicato, un uomo diventato servo di Dracula per il desiderio di immortalità, un uomo che si accosta al Male senza conoscere realmente a cosa va incontro... ma anche un uomo che vive imprigionato nella cella di un manicomio, un uomo che dimostra poca stabilità mentale e continui sbalzi d'umore. Un uomo dunque, che non si può non definire "folle" ma anche un uomo di cui non si può non leggere la storia!
Ed è per questo che vi consiglio di leggere "Il libro di Renfield", soprattutto ai fans di "Dracula"... Tim Lucas ci ha regalato il tassello mancante che ci serve per conoscere appieno la leggenda del Signore del Male.

2 commenti:

  1. Interessante davvero! Se avessi letto "Dracula" potrei farci un pensierino ^^.
    La prima citazione del libro mi piace molto!

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  2. Chrys ti assicuro che è una lettura piacevolissima anche per chi non ha letto "Dracula"... quindi ti consiglierei di non scartarlo!! ;)

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