sabato 5 febbraio 2011

Recensione: Il Dilemma dell'Onnivoro di Michael Pollan

Un libro molto discusso e soprattutto di grande successo. Libro-inchiesta, manuale, yuong adult, informativo... questi e tanti altri sono gli aggettivi e le categorie assegnatoli, io proverò oggi a pressentarvelo a modo mio con una mia piccola recensione!




Titolo: Il Dilemma dell'Onnivoro
Autore: Michael Pollan
Prezzo copertina: 13,50 €
Pagine: 320
 
Trama:
Michael Pollan decide di improvvisarsi «detective del cibo» per conoscere l’evoluzione e i segreti nascosti dietro quello che si mangia, dal seme al frutto, dalla storia del «cibo con una faccia» alla carne lavorata e anatomicamente irriconoscibile.
Inizia così una ricerca che lo porta a conoscere varie realtà, dalla produzione industriale a quella dei produttori diretti. Fast food, supermercati, fabbriche, macelli e piccole fattorie diventeranno il terreno della sua instancabile marcia verso la consapevolezza.
In questo viaggio pieno di scoperte ma anche di incertezze, Pollan dovrà affrontare molte esperienze che lo metteranno a dura prova, dovrà combattere e accettare compromessi, dovrà forzare la sua indole e imparare a cacciare e a uccidere per nutrirsi. Alla fine però ritroverà la strada di un rapporto diverso con madre natura e sarà in grado di scegliere come comprare, cucinare e mangiare.
La sua ricerca si conclude con un menù a quattro portate dove finalmente quello che c’è nel piatto non è più un dilemma ma la storia appena raccontata.
Recensione:
Unacascata dorata, una piramide imponente, un fiume giallo... come non pensare all'Egitto o ad un paesaggio fantastico? Ed invece ne siamo ben lontani... perrchè quello che vi ho appena descritto non è altro che quello che Michael Pollan si è ritrovato davanti nelsuo lungo viaggio alla scoperta di quello che si nasconde dietro quello che mangiamo, ovvero: Mais!
Per Michael tutto è iniziato nel 1998, quando ha dovuto preparare un articolo sugli OGM (organismi geneticamente modificati), articolo che gli ha fatto vedere una nuova e inaspettata realtà sul cibo, più precisamente su hamburger e patatine fritte. E' proprio questa scoperta che lo ha spinto a domandarsi e ad avere dubbi sulla provenienza di tutto quello che si trova nei supermercati, portandolo di fronte al così detto "dilemma dell'onnivoro".
 
"Si tratta di una definizione ad effetto per un problema molto antico. Gli esseri umani sono onnivori.Vuol dire che mangiano piante, carne, funghi, praticamente tutto. Ma proprio per questo non hanno un istinto innato molto sviluppato per capire cosa fa bene e cosa fa male. Ed ecco il dilemma: possiamo mangiarre di tutto, ma come facciamo a sapere cosa mangiamo?" 
 
Ed è con questa domanda che Michael Pollan da il viaa alla sua ricerca che inevitabilmente ha inizio dal Mais che sembra trovarsi in quasi tutto ciò chemangiamo, segue poi con gli animali (la nascita, lo svezzamento,il mattatoio, ecc..), arriva poi alla categoria da lui chiamata "bosco" caratterizzata da cibi che tutti noi possiamo coltivare, cacciare o raccogliere.
Un interessante viaggio quindi, nei posti più remoti e segreti della nostra catena alimentare che senza dubbio riesce a spingere chiunque a porsi delle domande. Un libro diretto ad un pubblico molto giovane (è infatti catalogato nella categoria "young adult") ma che a parer mio i giovani possono trovarlo un pò noioso (in alcuni punti sembra un vero e proprio libro scolastico). Un libro che invece sarà senza dubbio molto apprezzato da un pubblico più adulto che vuole informarzi e vuole approfondire un argomento anche un pò delicato come è quello dell'origine dei cibi!
Lo sconsiglio a chi vuole un bel libro con cui emozionarsi e trascorrere ore liete...lo consiglio invece come manuale informativo ad un pubblico più adulto!

2 commenti:

  1. Che libro particolare! Sembra interessante... ma non penso che lo leggerei mai!xD Mi farebbe passare il gusto di mangiare probabilmente, e io adoro mangiare! Eheh... :P

    Comunque, ti annuncio che ho appena finito "I Segreti di una Principessa"! Dopo cena avrei dovuto studiare, ma proprio non ce la facevo a rimandare ancora e mi sono divorata le venti pagine circa che mi rimanevano.
    Nei prossimi giorni scriverò una piccola recensione sul blog; non è un blog sulla lettura, ma per una volta che finisco un libro voglio scriverla!
    Ti informo comunque che ne sono rimasta entusiasta e te lo consiglio vivamente!*-*

    A presto!!

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  2. Devo ammettere che anch'io sono partita molto prevenuta rispetto a questo libro... però nonostante non sia finito nella mia lista dei libri preferiti, è stato interessante! Ti fa porre delle domande ma non ci sono rivelazioni poi così disgustose come alcuni hanno descritto... è solo informativo!

    Curiosissima di leggere il tuo parere su "I segreti di una Principessa"... ;)
    Bacio

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