giovedì 27 gennaio 2011

Recensione: "La Gladiatrice" di Russell Whitfield

Oggi voglio recensirvi un libro finito proprio questa mattina, quindi tutte le emozioni e i pareri sono molto a caldo... molto istintivi!Il libro in questione è "La Gladiatrice"!

 Titolo: La gladiatrice
Autore: Russell Whitfield
Editore: Aliberti
Collana: Arcipelago
Prezzo copertina: 17,00 €
Pagine: 368

Trama:
Unica sopravvissuta a un naufragio sulle coste dell’Asia Minore, la spartana Lysandra finisce nelle mani di Lucio Balbo, il proprietario di un ludus nei pressi di Alicarnasso, nel cuore dell’Impero romano d’Oriente, dove vengono addestrate giovani gladiatrici.
La fiera Lysandra, discendente da un antico ordine di sacerdotesse guerriere, non accetta il suo nuovo status di schiava. Costretta a combattere nell’arena per riottenere la libertà, grazie alla sua straordinaria abilità nell’arte gladiatoria, conquista l’adorazione delle folle, esibendosi con il nome di battaglia di Achillia, e si guadagna il rispetto del lanista, il proprietario della scuola.
Dotata di un carisma da leader, grazie all’eccezionale destrezza con le armi, la gladiatrice sconfigge una dopo l’altra le avversarie più temibili, fino alla sua nemica giurata, Sorina, a capo del clan barbarico del ludus.
Nell’ultimo spettacolare combattimento, organizzato in onore dell’emissario imperiale in visita alla città, Lysandra affronterà la sua prova più difficile: una sfida all’ultimo sangue.
Le avvincenti descrizioni dei combattimenti e l’appassionante ricostruzione della vita all’interno del campo, tra la durezza dell’addestramento, le umiliazioni subite dalle schiave, lo spirito di squadra che unisce tra loro le lottatrici, non senza qualche incursione nell’amore saffico, fanno di questo romanzo un affascinante affresco storico che rivela aspetti inediti dell’antica Roma al tempo di Domiziano.


Recensione:
"La Gladiatrice", romanzo storico dai contenuti impegnativi a cui bisogna avvicinarsi con consapevolezza. Un romanzo storico scritto con un linguaggio duro e violento, come dure e violente sono le situazioni che l'autore Russell Whitfield si ritrova spesso a descrivere.
Non lasciandosi sfuggire dati e dettagli storici, Whitfield ci regala un bellissimo retroscena dell'antica Roma; una città in pieno cambiamento sotto la guida dell'imperatore Dominiziano in cui uomini e donne sono considerati pura merce di scambio. L'autore però non si ferma ad una noiosa descrizione di fatti in ordine cronologico (cosa di cui spesso peccano i romanzi storici) ma riesce invece a farci conoscere e capire i personaggi che hanno popolato quell'epoca, in particolare le gladiatrici: il modo in cui vengono fatte schiave, i posti in cui vivono, i metodi con cui si allenano, le umiliazioni che subiscono, i dolori fisici ed emotivi che affrontano... nel vivo della storia vi assicuro che non potrete fare a meno di sentirvi una di esse e soprattutto non potrete fare a meno di scherarvi e combattere al fianco della protagonista: Lysandra.
Un'affascinante e fredda ragazza di soli diciannove anni che aveva vissuto come sacerdotessa di un ordine al servizio di Atena, una Spartana orgogliosa della sua Patria e fiera della sua superiorità intellettuale che si ritrova all'improvviso a condurre una vita da schiava. Benché si dimostri testarda e superba nei confronti di tutti, la sua freddezza si scioglie di fronte all'Amore per la compagna Eirianwen, ritornando però mista a rabbia e odio quando quest'ultima le viene strappata via. Lysandra diventa da subito un'eroina per il pubblico dell'arena, i suoi combattimenti sono sempre mozza fiato (anche per il lettore), la folla l'acclama e la ama... sentimento che invece altri personaggi del ludus non provano e che al contrario vorrebbero vederla morta.
Dalla prima all'ultima pagina questo libro è un susseguirsi di colpi di scena, una travolgente ondata di emozioni: rabbia, vendetta, amore, tristezza, rassegnazione, orgoglio e tanto altro... che non posso non consigliarvi.

2 commenti:

  1. Uauu!!!
    Una Russel Crowe al femminile (certo Russel non era gay nel gladiatore).
    Spero però che non faccia la stessa fine...

    Cmq, scherzi a parte sembrerebbe una lettura interessante e come sempre le tue recensioni hanno la capacità di incuriosirmi.

    Sara!!! Sai che sarai la causa della mia futura povertà???

    Buona Giornata!!! ^_-

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  2. Paragone perfetto Blake... Lysandra ha davvero molto in comune con Russel Crown soprattutto la determinazione e il coraggio (del resto sono entrambi spartani)!

    hihihi.... nu,non vorrei mai vederti in povertà per colpa mia... però dai,ti arricchisci culturalmente! :P

    Ho messo un libro in palio così potrei farti risparmiare qualche euro se dovessi vincere!!
    Buona giornata anche a te!! :)

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