lunedì 17 gennaio 2011

Recensione : " Gli archivi di Dracula " - Raymond Rudorff

In questi giorni sono stata poco presente anche qui sul blog... perché devo ammettere che ero persa nelle pagine di un libro di cui ora vi posterò la recensione. Il libro in questione è " Gli archivi di Dracula " di Raymond Rudorff, pubblicato dalla casa editrice Gargoyle Books a febbraio 2010. Pur non essendo una nuova uscita, questo libro merita decisamente un post tutto suo e soprattutto un po' della vostra attenzione!


Titolo: Gli archivi di Dracula
Autore: Raymond Rudorff
Editore: Gargoyle Books
Prezzo copertina: 13,50 €
Pagine: 264

Trama:
Per decenni, il pubblico dei lettori e dei cinefili ha rabbrividito al cospetto delle imprese del vampiro piu' famoso della storia, Dracula. Fino ad oggi, tuttavia, si e' sempre saputo molto poco del passato del Conte sanguinario, e in particolare delle circostanze che determinarono la sua trasumanazione verso la diabolica condizione di non-morto. Dalla parentela con la Contessa Elizabeth Bathory, passando per le guerre contro i turchi e fino ad arrivare alle indagini su di lui condotte dal Professor Arminius, in questo prequel del 'Dracula' di Bram Stoker, la spaventosa saga del casato di Vlad viene finalmente alla luce. I diari e gli scambi epistolari dei protagonisti di questa avventura occorsa alcuni anni prima delle gesta di Van Helsing e Jonathan Harker, porteranno il lettore a spasso per i secoli, conducendolo infine verso la verita' che nessuno ha mai osato rivelare. Ecco che cosa accadde a coloro che si imbatterono nelle vicende del Signore delle Tenebre, e a coloro che si ostinarono a tentare di svelarne il mistero.


Recensione:
Un viaggio attraverso i secoli, un viaggio tra documenti e libri dimenticati, un viaggio in paesaggi rudimentali e castelli in rovina, un viaggio nel mistero... ma soprattutto un viaggio nel mondo della creatura leggendaria più temuta e più affascinante della storia: il vampiro.
L'autore Raymond Rudorff  ci regala, attraverso pagine di diari e lettere, una delicata e accattivante visione di una leggenda già trattata in primis da Bram Stoker nel 1978 e in seguito da tantissimi scrittori e registi che cavalcando l'onda della moda hanno dato alla figura del vampiro le caratteristiche più disparate.
Raymond Rudorff invece si è limitato a "riportare" il frutto delle sue ricerche in questo libro, ottenendo forse il più bel romanzo che io abbia mai letto sui non-morti.
Un'elegante documentazione sui personaggi trattati proprio da Bram Stoker, una serie di reali documenti a dimostrare date e reale esistenza dei protagonisti e delle vicende narrate in "Dracula". Documenti scelti con  attenzione e cura  attraverso cui il lettore riesce a conoscere profondamente ogni protagonista: la sanguinaria e temutissima Contessa Elizabeth Bathory e il giovane che insieme a due suoi amici ne risvegliano lo spirito profanando la tomba e il corpo; la dolce Adelaide Morheim la cui dolcezza svanisce quando da un giorno all'altro inizia a dimostrare i segni di una malattia inspiegabile scientificamente; il marito di quest'ultima, Conrad che si trova ad affrontare una realtà che fino a quel momento credeva non esistesse "ammalandosi" lui stesso; ed infine il figlio di Adelaide e Conrad nonché il protagonista per eccellenza, Stephen con il quale si entra nel pieno della storia e della leggenda. Una leggenda difficile da comprendere dagli uomini dell'epoca in cui è ambientato il libro, una leggenda spesso ignorata per il troppo timore, una leggenda da cui si è spaventati e attratti allo stesso tempo.... una leggenda che andando avanti con la lettura si mescola alla realtà in modo così straordinario che alla fine ti risulta difficile capire cosa può esser definito folklore e cosa può esser definita realtà. 
Con un ritmo rapido ma chiarissimo e con un linguaggio tipico dell'Ottocento ma decisamente semplice e scorrevole, Raymond Rudorff ti fa entrare nella storia non lasciandoti il tempo nemmeno di fermarti a riflettere... l'unica cosa che ti è chiara è che non vedi l'ora di voltare la pagina per saperne di più. Ogni personaggio, ogni pagina di diario, ogni frase ti entra nella mente insinuandoti dentro dubbi e domande che nemmeno finito il libro riesci a scrollarti di dosso.
Ed infine il mistero che aleggia attorno allo stesso autore (di cui si hanno pochissime notizie biografiche e di cui non si sono trovati eredi) rende il tutto ancor più affascinante e imperdibile... e rende godibile persino la lettura della postfazione a cura di Gianfranco Franchi e da cui "rubo" una frase:

"Quanto altro ha inventato, allora, lo storico Raymond Rudorff, in questa sua prima incursione nella narrativa? A questa domanda deve rispondere non la vostra intelligenza, non la vostra coscienza, ma la vostra fantasia, e la vostra capacità di credere nei sogni, e naturalmente negli incubi."

State ancora qui a perder tempo leggendo la mia recensione? Che aspettate... andate subito a procurarvi una copia di "Gli archivi di Dracula" di  Raymond Rudorff  e sono pronta a scommettere che sarete tutti del mio stesso parere!


7 commenti:

  1. sembra molto interessante...ci faccio un pensierino...cavoli questo mese mi tocca rompere il salvadanaio!!

    RispondiElimina
  2. Ti assicuro che ne vale la pena Edna... ti lascio il link della pagine in cui si può comprare online con il 10 % di sconto:
    http://www.gargoylebooks.it/site/content/gli-archivi-di-dracula
    Potrebbe tornarti utile! ;)

    RispondiElimina
  3. Una bellissima recensione, grazie Sara!

    RispondiElimina
  4. Sono contenta che ti sia piaciuta Annie! :)

    RispondiElimina
  5. Sara utimamente con le tue recensione stai stimolando molto la mia curiosità...
    il problema è che ultimamente il mio portafoglio non è tanto stimolato da nulla quindi non mi resta che aspettare un momento più propizio.

    P.S.: Bella recensione come al solito.

    RispondiElimina
  6. Grazie Blake!! Sei sempre gentilissima!
    Da quello che ho capito leggendoti sul tuo blog... sono più che sicura che apprezzeresti questo libro come se non più di me!! ;) Ti consiglio di rompere il salvadanaio come edna! :P

    RispondiElimina
  7. Già!!!
    Mi sa che ricorrerò alle mie scorte!!!

    RispondiElimina