mercoledì 24 novembre 2010

Recensione: Il diario del vampiro (Il risveglio) - Lisa J.Smith

 Titolo: Il diario del vampiro
Autrice: Lisa Jane Smith
Casa editrice: Newton
Prezzo copertina: 4,90 €
Pagine: 222

Trama:
Elena Gilbert è una ragazza d'oro, è bella, è brillante, ha tutto nella vita.Ma le sue giornate non hanno nulla di
eccitante . Così, alla ricerca del brivido, intreccia una relazione con il tenebroso Stefan. Ma Stefan nasconde un segreto che potrà sconvolgere per sempre la vita della protagonista...
Ha inizio per Elena la più affascinante e pericolosa delle avventure. Una storia d'amore e odio, di luce e ombra, in cui  Stefan e Damon, due vampiri fratelli, avversari in una guerra millenaria, si contenderanno il cuore della ragazza e il suo destino.

Recensione:
Prima di avventurarmi in questa recensione voglio spiegarvi qualcosa di me che potrebbe in qualche modo aiutarvi a capire meglio quello che scriverò dopo. Dovete sapere che , da tre anni, la vittima della mia convulsiva passione per i libri è il mio ragazzo. Ogni volta trasportata dal nuovo libro, entusiasta e coinvolta dalla nuova storia, racconto a lui nel modo più dettagliato e minuzioso possibile tutto quello che c'è da raccontare: intrighi tra i personaggi, luoghi delle storie , caratteri dei protagonisti ed ovviamente anche il finale . Insomma , che io ami o odi un libro, lui alla fine lo conosce come se lo avesse letto.
Perchè vi racconto questo?
Semplice!
Perchè dopo tre anni (e ho letto davvero molti libri) del "Diario del Vampiro-Il Risveglio" non gli ho raccontato proprio nulla. A libro finito , mi sono accorta di questa "novità" ed ho cercato una spiegazione...bhè, l'unico motivo può essere che questo libro mi è stato del tutto indifferente!
L'autrice , a parer mio, ha "scaraventato" tutta la storia in faccia al lettore già nel primo capitolo, continuando per i restanti sedici a portare avanti una storia piatta e senza colpi di scena.
Come si nota anche dalla trama sopra riportata, della protagonista Elena non riusciamo a scoprire altro a parte la sua bellezza, popolarità, fascino...ecc.. insomma, potrei descrivere il suo aspetto fisico come se fosse la mia migliore amica , ma nulla del suo carattere (nel libro è ripetuto più volte e con mille metafore quanto sia forte e coraggiosa Elena..ma nessuna dimostrazione).
Idem per protagonista maschile: Stefan Salvatore (del quale so solo che è un vampiro, che indossa un cappotto di cuoi, che è estremamente affascinante e cose simili).
Mi chiedo: come può il lettore rivedersi in personaggi che non riesce a conoscere e capire?
Vi dirò, la storia non è male (ed è per questo che non riesco a disprezzare il libro) e il linguaggio è scorrevole e a tratti elementare (almeno la lettura non è pesante) ma è privo di emozioni , di colpi di scena e quant'altro.
L'unico pezzo del libro raccontato con più passione è forse il lashback su Kathrine;f flashback in cui non vengono solo descritti i suoi lunghi capelli biondi, i suoi occhi di ghiaccio o i vestiti candidi... ma anche la sua disperazione, l'odio che suscita tra i due fratelli (Stefan e Damon) , l'amore incondizionato di questi ultimi verso questa eterea creatura dannata immortale che rende tali anche loro ed infine l'atto disperato di Kathrine conseguenza del suo egoismo. L'unica mia conclusione è che questo sia il frutto che si ottiene quando ci si costringe a scrivere delle saghe solo per guadagnare di più rispetto al singolo romanzo.
Non credo terminerò questa saga!!!




Voto 5/10

5 commenti:

  1. Condivido tutto ciò che hai scritto e probabilmente, nel weekend, pubblicherò la mia recensione! Probabilmente non riuscirò a contenermi ed esprimerò la mia profonda antipatia per il personaggio di Elena...

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  2. Elena nel libro non piace a nessuno :-D
    anche a me sono piaciuti i flashback di Stefan

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  3. Ho cercato di addolcire più possibile questa recensione per non farla sembrare eccessivamente "dura" ma è inutile...proprio questo libro non mi è piaciuto! La cosa che realmente mi ha dato più fastidio è stato il fatto che tutte le descrizioni giravano intorno a cose materiali...!

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  4. quello che non mi è piaciuto è il colpo di scena finale,(Damon)troppo prevedibile...
    comunque è stato scritto nel 1991...
    sicuramente ha influenzato le saghe vampiresche degli ultimi anni...

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  5. Hai più che ragione Ivanalessia... in fondo ha venduto tantisssime copie e ne hanno anche tratto una serie tv di grande successo.
    Ma secondo me ..la storia poteva essere racchiusa in meno volumi!
    Da me si dice che il brodo allungato non è mai buono... ed è proprio così!!! (spero capiate la mia metafora) ;)

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