lunedì 8 agosto 2016

Telefilm Mania (2): Stranger Things - Outcast - Orange is the new black

Buongiorno ragazzi,
la mia passione per le serie tv è esplosa all'improvviso più forte di prima e mi sto completamente lasciando trasportare.
Prima di arretrarmi troppo voglio iniziare a parlarvi delle serie che ho appena finito di vedere e delle serie in corso, eviterò ovviamente qualsiasi tipo di spoiler :)



Come dovrei iniziare questa puntata della rubrica dedicata ai telefilm se non con la serie tv che ho amato di più in questo periodo?

Ve ne ho accennato in mille modi, vi ho confessato che è stato il motivo per cui ho letto pochissimo, ne ho ammesso la mia dipendenza... ora, dopo aver divorato anche la quarta stagione e in attesa della quinta, non ancora trasmessa, sono letteralmente in crisi di astinenza. Trascorrere tante ore al giorno con gli occhi sullo schermo con le cuffiette ad amplificare le loro voci facendo sparire la realtà circostante, ti rende reali i personaggi e ti fa sentire vive e tangibili le loro storie. Come se dietro le sbarre ci fossi stata anch'io, mi sono arrabbiata, ho riso, mi sono innamorata e mi sono disperata, ho pianto e ho capito come a volte ci risulta facile affibbiare delle etichette a chi non conosciamo. 
Se qualcuno è andato in prigione allora non merita un'altra possibilità, è così che spesso risponde la nostra società. Si dimentica che quelle persone dietro le sbarre, quelle persone in tuta arancione, sono umane e in quanto tali commettono degli errori ma continuano ad avere un cuore, ad amare, a soffrire. OITNB, per quanto a volte esilarante, è uno di quei telefilm che io amo: uno di quei telefilm che con ironia ci costringe ad aprire gli occhi. 
Voto: 

venerdì 5 agosto 2016

Recensione: "Tutta la verità su Gloria Ellis" di Martyn Bedford

Ancora una settimana di lavoro prima delle ferie, con la testa ormai sono in spiaggia e vedere la città semi deserta non mi aiuta ma, devo resistere ancora qualche giorno. 
Per non pensarci ho deciso di prendermi una piccola pausa per parlarvi di una delle mie ultimissime letture: "Tutta la verità su Gloria Ellis" di Martyn Bedford.

Titolo: Tutta la verità su Gloria Ellis
Autore: Martyn Bedford
Editore: De Agostini
Pagine: 384
Prezzo copertina: € 14.90

Trama:
Gloria Ellis ha quindici anni e odia la sua vita. Odia la stupida cittadina di provincia in cui è cresciuta, la stupida scuola che frequenta e gli stupidi amici che vede tutti i giorni. È per questo che quando nella sua classe arriva un ragazzo nuovo, un ragazzo deciso a infrangere ogni regola, Gloria se ne innamora immediatamente. In apparenza Uman è tutto ciò che lei ha sempre sognato: è brillante, sicuro di sé, imprevedibile. Ed è pronto a trascinarla in un’avventura che non conosce limiti, se non quelli del proprio coraggio. Gloria accetta la sfida e parte – senza lasciare un biglietto, senza salutare nessuno – per una folle e romantica fuga attraverso l’Inghilterra. All’inizio tutto è come lei se l’era immaginato: un’esperienza liberatoria, esaltante. Presto, però, Uman si rivela diverso da quel che sembrava. E quando Gloria se ne accorge, quando scopre la verità su di lui, si ritrova ormai molto lontana da casa. Forse troppo lontana. Dalla penna di uno scrittore pluripremiato, una suspense psicologica che mozza il fiato. Una storia indimenticabile, costruita come un interrogatorio della polizia, in un rapido susseguirsi di domande e risposte, confessioni e colpi di scena. Fino all’ultima, strepitosa riga.

mercoledì 3 agosto 2016

New Entry in my Library (07/2016)

Ciao ragazzi, come procedono i vostri acquisti e le vostre letture estive?
I miei non sono tantissimi ma sono tutti titoli che non vedo l'ora di divorare, soprattutto i due titoli di Laini Taylor.



In questa novella autoconclusiva di Laini Taylor, autrice della trilogia bestseller «La chimera di Praga», prende vita la storia di un divertente e fantasioso primo appuntamento. «Notte di marionette e torte» racconta di una notte solo accennata nella trilogia: il magico primo appuntamento tra Zuzana e Mik, due personaggi amatissimi dai fan. Narrata da prospettive alternate, è la storia d’amore perfetta per i fan della serie ma anche per chi non ha ancora letto la trilogia.
Per quanto piccola, Zuzana è tutt’altro che timida. La sua migliore amica, Karou, la chiama “fata rabbiosa”, si dice che i suoi “occhi vodoo” gelino il sangue e persino il fratello maggiore teme la sua ira. Ma quando si tratta di parlare con Mik, o “il ragazzo violinista”, il coraggio l’abbandona. Ma ora basta, quando è troppo è troppo. Zuzana è determinata a incontrarlo, accompagnata dalla sua magia e da un ingegnoso piano. È una caccia al tesoro meravigliosamente elaborata che porterà Mik in giro per tutta Praga in una fredda notte d’inverno prima di arrivare al tesoro: Zuzana!

martedì 2 agosto 2016

Clock Rewinders: Luglio 2016

Mese poverissimo di letture perché, chi ha letto i miei precedenti post saprà, mi sono completamente lasciata assorbire dalle serie tv. Era da tempo che non mi concedevo un periodo così ma ogni tanto ci vuole, mi aiuta a staccare la spina da tutto. A voi com'è andata?

                              [ letture di luglio ]                               

  


Letture in corso:



Trovarsi a New York, circondati dal fascino magico e dall'energia della città dalle mille luci, per di più a San Valentino... Può esserci qualcosa di più eccitante e romantico? Sbagliato. Per Gioia Caputi, brillante copywriter in trasferta negli USA per lavoro, questa situazione da sogno si sta trasformando in un incubo. Perché non solo si ritrova sola, con il cuore infranto, in mezzo alle coppiette che festeggiano, ma per di più l'oggetto dei suoi desideri è proprio lì, a un passo da lei. Christian Kelly, troppo sexy per essere vero, con un sorriso così irresistibile da meritare la qualifica di "illegale", è il boss della casa discografica per cui l'agenzia pubblicitaria di Gioia lavora. Ed è l'uomo che, otto mesi prima, aveva fatto irruzione nella sua vita conquistandole completamente la mente e i sensi... per poi troncare via e-mail e tornare dalla sua ex. Otto mesi di silenzio. Otto mesi di perché senza risposta. Otto mesi in cui il cellulare di Gioia non si è illuminato con il "suo" nome.
Questa volta, però, Gioia ha giurato di disintossicarsi dalla Christian-dipendenza: ha chiuso con l'amore, una volta per tutte. Peccato che l'amore non ascolti ragioni: è proprio quando tu smetti di crederci e di cercarlo, che a lui piace entrare nella tua vita e scombinare tutto... Come un uragano.

mercoledì 27 luglio 2016

I migliori distopici dell'anno secondo il Libraio


Che ne pensate del genere distopico? A me piace e anche tanto quindi la lista stilata dal Libraio è stata apprezzatissima.

Da Orwell a Huxley, sono tanti gli autori che nell'ultimo secolo si sono dedicati al genere (che nel tempo si è evoluto, contaminandosi con altri), utilizzando la scrittura anche come mezzo per contestare la realtà. Oggi i romanzi distopici si occupano, tra le altre cose, di tematiche come l'inquinamento e il culto esagerato della bellezza.

Ecco i 15 romanzi distopici pubblicati negli ultimi mesi che ci vengono consigliati:



Margaret Atwood, scrittrice e poetessa canadese, ha raggiunto la fama mondiale con Il racconto dell’ancella (Ponte alle grazie) alla fine degli anni ottanta. Femminista e ambientalista, nelle sue opere affronta spesso questi temi. Per prima ha partecipato con un romanzo al progetto Future Library, una capsula del tempo che raccoglie opere letterarie destinate ai lettori del 2114. Da poco la prolifica autrice è in libreria con Per ultimo il cuore (Ponte alle grazie), ambientato in un’epoca in cui tutto è mercificato, perfino l’amore.




Sempre a sfondo femminista la serie di fumetti Bitch Planet (Bao) di Kelly Sue DeConnick, Valentine De Landro. Per ora è disponibile in Italia solo il primo volume della serie ambientata in un futuro in cui il maschilismo impera e le donne, se ritenute “non conformi” ai canoni di bellezza e morigeratezza, vengono rinchiuse in una struttura di correzione, soprannominata per l’appunto Bitch Planet.

mercoledì 20 luglio 2016

Quanto siete "internet dipendenti? In uscita: "Solitudine digitale" di Manfred Spitzer

In questi giorni in cui i telegiornali trasmettono la follia che si sta verificando nel mondo a causa della realtà aumentata del nuovo gioco "Pokémon Go", non ho potuto fare a meno di soffermarmi su un nuovo libro di Manfred Spitzer che punta i riflettori sull'uso e l'abuso della tecnologia.

«Siamo malati di cyber, ma Spitzer condanna gli eccessi d'uso della tecnologia, perchè, come in medicina, è la dose che fa il veleno...» Frankfurter Allgemeine 


Titolo: Solitudine digitale
Autore: Manfred Spitzer
Editore: Corbaccio
Prezzo copertina: € 19.90
Pagine: 432
Data pubblicazione: 25 agosto 2016

Trama:
La digitalizzazione della nostra vita quotidiana progredisce a ritmi vertiginosi e non sempre questo costituisce un vantaggio. Se per rispondere a qualunque domanda ormai attingiamo al nostro smartphone, indifferenti che le nostre tracce siano registrate, memorizzate e analizzate nelle banche dati per poi essere interpretate, vendute e usate indebitamente, vuol dire che non riusciamo più a fare a meno delle tecnologie digitali, che ne siamo dipendenti. Sono però note a tutti le patologie «cibernetiche» e le conseguenze sulla salute nostra e dei nostri figli dovute all’uso sempre più intensivo di computer, social e giochi elettronici. Non si tratta di ostilità nei confronti della tecnologia, ma di veri e propri effetti collaterali indesiderati come stress, perdita di empatia, depressione, disturbi del sonno e dell’attenzione, incapacità di concentrarsi e di riflettere, mancanza di autocontrollo e di forza di volontà. I bambini, in particolare quelli che non sanno ancora leggere e scrivere, sono danneggiati nelle loro capacità sensoriali, e bullismo e criminalità informatica completano il quadro di una situazione che ci sta sempre più sfuggendo di mano.

giovedì 14 luglio 2016

Recensione: "Il cuore buio" di Pina Varriale

Buon pomeriggio ragazzi,
come sempre niente mare e niente piscina per me, quindi approfitto dell'aria condizionata e mi dedico a voi. Oggi vi parlo di una mia recentissima lettura: "Il cuore buio" di Pina Varriale, romanzo che ha inaugurato la collana editoriale "Storie per crescere" di Centoautori.

Titolo: Il cuore buio
Autore: Pina Varriale
Editore: Centoautori
Prezzo copertina: € 10.00
Pagine: 2016

Trama:
Alice ha diciassette anni è una ragazza introversa e non ha un buon rapporto con i genitori separati. La madre pensa solo a se stessa e alla sua immagine, il padre è lontano. Al contrario delle sue coetanee, Alice non bada più di tanto alle apparenze, ai vestiti o ai fidanzati, a causa del suo carattere ribelle a scuola non ottiene risultati brillanti, anzi, se non fosse per l’aiuto del prof. Giorgio Tancredi, spesso si metterebbe a rischio di essere allontanata. Dopo la morte del nonno, Alice decide di restare a Montelupo da sola. Non ha nessuna intenzione di seguire la madre a Milano né di andare a stabilirsi dal padre che ormai vive con un’altra donna. In questo periodo Alice conosce Roby, un musicista eccentrico incontrato nel pub del paese. Roby ha un carattere esuberante, beve molto e ha sbalzi d'umore repentini. Il suo modo di fare così fuori dagli schemi esercita un certo fascino su Alice che però non riesce a capire cosa lui provi veramente. Il rapporto con Roby, fortificato dalla musica e i concerti, all'inizio ha un effetto positivo su Alice, ma i guai, causati dal lato oscuro di lui, non tardano ad arrivare. I fantasmi del passato tornano nella mente di Alice sotto forma di incubi e per scacciarli la protagonista sarà costretta ad affrontare ricordi dolorosi. Per farlo Alice dovrà aprire il suo cuore buio agli affetti che credeva perduti per sempre.